E Salvini cambia idea: Silvio, il futuro è stare con te. Intanto la Lega (toglie il Nord?) cambia simbolo. Poi cita Grande Nord

>>>/ LEGA IN PIAZZA PER I 'SECESSIONISTI', PRONTI A LIBERARLI NOIUltimatum di Matteo Salvini a Silvio Berlusconi: l’ex premier – esorta il segretario federale della Lega Nord – dica “oggi” cosa vuole fare e se crede ancora nell’alleanza di centrodestra. “L’obiettivo e’ vincere in quanti piu’ Comuni possibili con l’alleanza di centrodestra l’11 giugno per dimostrare a Berlusconi che il futuro non e’ con Renzi ma con il centrodestra”, spiega Salvini elencando tutti i capoluoghi in cui il centrodestra si presenta unito alle amministrative. “Noi abbiamo deciso – afferma – sappiamo perfettamente che il voto alla Lega, sia a livello locale sia nazionale, non finira’ mai a sostegno del Pd”. “A me sarebbe piaciuto un modello elettorale come quello dei Comuni e delle Regione perche’ ti portava a unirti sin da subito: questo proporzionale Renzi- Berlusconi-Grillo lascia liberi tutti ma va bene cosi'”, prosegue, conversando coi giornalisti durante una tappa elettorale a Monza, in sostegno di Dario Allevi, ex presidente forzista della Provincia. Chiederete un impegno a Berlusconi prima del voto? “Non prima del voto, oggi – risponde -. Perche’ chiedere il voto come coalizione a Monza, Como, Genova o Padova e non a livello nazionale?”.

 

Matteo Salvini ha confermato che alle prossime politiche il suo partito si presentera’ con un nuovo e unico simbolo in tutta Italia, in cui ci sara’ il nome “Lega”, escludendo quindi al momento l’ipotesi di un listone con Fratelli d’Italia. “Questa legge elettorale, che prevede uno sbarramento al 5%, ti impone di avere lo stesso simbolo a Monza e a Palermo, altrimenti non ha senso”, ha fatto notare il segretario federale del Carroccio parlando a una tappa elettorale a Monza. “Non abbiamo soldi per fare studi su simboli. Ci sara’ un simbolo, che artigianalmente faro’ e proporro’ al consiglio federale, che si propone di essere l’alternativa nazionale a Renzi e Grillo”, ha spiegato. “Il nome Lega non lo regalo a nessuno”, ha proseguito. “Giorgia l’ho sentita – ha poi risposto a chi gli chiedeva se ha intenzione di fare un listone con FdI -. La incontrero’ in campagna elettorale a Verona e Genova, siamo d’accordo su tanto. Mi spiace che qualcuno disegni leggi elettorali per far fuori qualcun altro. Se Alfano finalmente deve cominciare a lavorare sono solo felice”. “Sicuramente ragioneremo su come proseguire la battaglia – ha insistito, facendo sempre riferimento a Meloni -.-Non un listone, ci vedremo e ragioneremo. Ma per il momento e il futuro la Lega e’ la Lega”.

Salvini ha poi escluso che saranno presi provvedimenti disciplinari contro quei leghisti, come Umberto Bossi, che hanno partecipato alla riunione di fondazione del Movimento ‘Grande Nord’. “Se uno e’ culturalmente curioso ben venga – ha aggiunto -. Sicuramente se uno non e’ d’accordo sulla linea politica del movimento il problema se lo porra’ la sua coscienza. Io non allontano nessuno ma se uno fa il bastian contrario per professione… mi ricordo che Tosi faceva la stessa cosa e ha fatto la fine che ha fatto. La posizione della Lega e’ chiara, la linea e’ chiara. L’avversario e’ Renzi e se qualcuno ha del tempo da perdere lo fara’ da qualcun altro da altre parti”.-

Print Friendly

Recent Posts

One Comment

  1. ric says:

    Silvio è un detentore di tante possibilità perciò fa la First lady , si fa corteggiare perché secondo logica ad avercelo sempre duro è colui che non soffre di complessi di inferiorità , è colui che non ha gastropatie psicosomatiche , il Gastone che neanche a farlo apposta attira tanta fortuna e tante invidie . Ne sanno qualcosa i suoi traditori puntualmente decaduti , accidiosi e gonzi come la ex moglie che pur percependo più benefit della Madonna di Lourdes , lo vorrebbe vedere sul lastrico o in alternativa morto.
    È pensare che Silvio non ha mai mandato via nessuno , è la sua filosofia esistenziale , ed è proprio questo che fa incazzare e perdere il senno .
    È l’arma che fa fare soldi e che fa vincere , ma oggi la questione è cambiata e Salvini lo ha capito ; ha smesso di far vincere il Milan perché lo ha venduto , la vittoria non è più la stessa ma si modifica e diviene di natura diversa , ergo caro Salvini bene a non mollare !

Leave a Comment