E’ ora di uscire dall’euro, dall’Europa e dal centrodestra

Partiti-politici

di MARIO DI MAIO – Il centrodestra è morto da un pezzo. E non è  bene risuscitarlo perché riemergerebbe dalla palude il branco di vecchi geometri tangentari (molti plurinquisiti) che cerca di tornare al potere con ogni mezzo e in compagnia di chiunque sia in grado di fargli ottenere un appalto pubblico.

Non hanno ideali, e il loro programma consiste nell’impedire che gli appalti finiscano altrove. Non sono diversi dai “sinistri” e a Roma lo hanno dimostrato Buzzi e Carminati “governando”insieme la città. Quando parlano di politiche moderate e di dialogo con gli immigrati e con i gay è perché cercano di andare d ‘accordo con tutti, infischiandosi dei problemi che creano all’interno e all’estero con il “loro ” buonsenso. In Veneto per fare un piacere a loro ci siamo resi complici di Galan, per tacere di Formigoni in Lombardia dove ci siamo salvati in corner intimandogli di dimettersi. E ‘ ora di uscire dall’euro, dall’Europa e dal centrodestra.

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9 Comments

  1. Castagno 12 says:

    Devo constatare che i commenti che raccolgono condivisione e consenso, sono quelli che sistematicamente riesaminano incapacità e danni di politici che hanno operato ignorando le necessità del popolo.
    Insomma, SI PREFERISCE GIRARE LA TESTA, SI GUARDA INDIETRO, si continua a citicare e a condannare il passato perchè, PER GUARDARE AVANTI, bisogna avere una perfetta conoscenza della realtà nella quale si vive, è indispensabile elaborare adeguate e valide strategie ed è fondamentale possedere del coraggio.
    E’ MOLTO DIFFICILE trovare persone nelle quali siano presenti queste tre condizioni.
    Per poter operare in modo concreto, bisogna conoscere molto bene le cause ed i meccanismi che tengono in vita le attuali crisi, economica e finanziaria.
    Un esempio: quei pochi che sanno che continua ad aumentare il debito Pubblico, con molta disinvoltura danno la colpa alle incapacità di chi ci amministra. Stop !
    Ciò è vero solo in parte. Perchè la causa principale sta nella Emissione di Valuta che genera Debito.
    Ed è impensabile eliminare questo perverso meccanismo continuando a legittimare quelli che lo tengono in vita. Un indipendentista che tiene in tasca la carta di credito FA ANCHE TENEREZZA !
    Ho citato più volte i vari problemi fondamentali che ci condannano, ho ripetuto ciò che, almeno ogni indipendentista, dovrebbe fare nel quotidiano, per non portare alcun sostegno al Sistema.
    Tutte le mie segnalazioni sono cadute nel vuoto perchè la propaganda e la moda riescono ad imporre comportamenti di vita utili a Lorsignori.
    Questo quotidiano mette a disposizione dei lettori uno spazio che dovrebbe essere utilizzato in modo migliore.
    Signor Di Maio, guardi che non vanno bene e non sono affidabili pure il centrosinistra, la Lega, il M5S e i “camerati” (che vanno e vengono, conforme !).

  2. Claudio Sicurbet says:

    Con grande tristezza che altro posso fare se nin condividere il commento di Colono Padano. Hai ragione ed e’ davvero triste constatarlo.

  3. Free Padania says:

    Di Maio non fare il leghista…cioé l’italiano, che poi é la stessa cosa.
    Ne abbiamo le palle piene delle sparate di Salvini, uno che metteva la maglietta Padania is not italy ed oggi va in giro con il tricolore, uno che faceva i coretti contro gli italiani ed oggi ha un partitello personale fatto solo di tricoloriti della Magna Grecia, uno che ncassa lo stipendio a Bruxelles (cioé soldi dei padani per la gran parte!) e poi va in giro ad abbaiare contro la UE.
    Il cancro da estirpare si chiama sempre italia, nonostante quello che dicono in via Bellerio.

  4. Colono Padano says:

    Fuori dall’italia no eh? Il contagio salviniano fa un’altra vittima : Mario di Maio. Complimenti sembra un comunicato del Barnum di via Bellerio, tipo quelli che scrive ogni tanto Siegel o quelli che ripetevano (credo lo facciano ancora, ma non ce la faccio piú ad ascoltarli) ossessivamente i pappagalli ammaestrati di Radio Padania Libera (nome alquanto fuorviante rispetto ai “contenuti”).
    Non sono i padani il problema, come dicono da anni quei cialtroni della classe dirigente leghista per trovare l’ennesimo alibi al loro tradimento : l’unico problema, l’unico ostacolo all’indipendenza del lombardo-veneto é sempre stata la Lega, anche quando non ce ne rendevamo conto ed anzi ci eravamo illusi potesse essere l’arma per spezzare le catene. Invece era un covo di serpi e traditori che hanno continuato a fare il gioco fdegli italiani.
    Immaginiamo con quale rapiditá si potrebbero risvegliare nei popoli che vivono attorno al Pó, il senso identitario e la consapevolezza di essere servi degli italiani se la Lega fosse gestita anziché da cialtroni cadregari, da patrioti non interessati alle sporcizie italiche e alla gloria personale, persone culturalmente preparate e antiitalini d.o.c. come Gilberto Oneto? Tempo qualche anno e l’italia dovrebbe ritirare il suo straccetto tricolore da casa nostra, invece mi sa che tra poco fuori dalle sezioni sventoleranno le bandiere messicane senza aquila. Gilberto, quanto ci manca.
    Si sentono ormai solo pappagalli – alla Siegel per intenderci che é il prototipo dei quadri mediani della Lega che da sempre si prestano acriticamente ad ossequiare qualsiasi idiozia o blasfemia venga dalla segreteria fosse anche baciare il tricolore – che ripetono quanto é cattiva e brutta l’unione europea (non l’Europa Di Maio, l’Europa é un Continente!) e quanto fa schifo l’euro (invece la lira – o meglio il sesterzio – quella si che é il rimedio ai nostri mali vero? Cosi disse il nostro salvatore Borghi Aquilini ed il suo discepolo Salvini. Come siamo ridotti, robe da matti) quando non siamo ancora riusciti a cacciare da casa nostra i predoni con il tricolore. Eh ma fuori dall’europa, adottando il sesterzio e rievocando i fasti dell’impero romano, abbandonandoci totalmente nelle mani degli italiani, ALLORA SI CHE SAREMMO LIBERI NOI COLONI VERO? MALEDETTI!
    A proposito di serietá e credibilitá leghista : stiamo ancora aspettando la macroregione o il 75% di tasse trattenuto in Lombardia e le altre fregnacce sparate in campagna elettorale dal signor Maroni che, a quanto pare, sino ad ora é riuscito solo a sistemare (A SPESE NOSTRE!) un paio di “collaboratrici”. Ah,a proposito, e i famosi prefetti inutili e dannosi contro cui hanno abbaiato sia Maroni che Salvini, quelli con cui l’ex ministro di polizia dello stato italico andava a braccetto al Viminale (ma un indipendentista puó essere il capo della polizia degli occupanti? Ma di cosa stiamo parlando? Ma siamo tutti impazziti?) che fine hanno fatto?
    E tanto per intenderci, non me ne fotte niente che il 75% sia trattenuto da un qualsiasi gabelliere dello stato italiano o se sparisce Equitalia : quando la mia impresa viene derubata di oltre il 68% ogni maledetto anno del suo redditto l’unica cosa che mi interessa é che l’italia sprofondi al piú presto possibile.
    Capito traditori e pappagalli?
    Padania Libera, se ne resta qualcosa e nonostante voi.

    • Irmin says:

      Ti stringo la mano Colono Padano, sono tutte veritá sacrosante anche se dolorose per noi che ci abbiamo creduto all’indipendentismo dei traditori di via Bellerio e invece ci ritroviamo sempre piú schiavi degli italiani e quindi sempre piú poveri ed umiliati!

    • Alarico says:

      Hai pienamente ragione, é una cosa indegna. Pensiamo anche alla “notte delle scope” : non era nient’altro che una sceneggiata orchestrata da quelli che volevano prendere i posti di comando. Molti si erano illusi che da li in poi si sarebbe fatto sul serio con il processo secessionista, invece volevano solo fare sul serio a farci ingoiare ancora di piú il tricolore! Traditori!

    • Breenhin says:

      Parole sacrosante Colono Padano! Questi individui sono ancora peggio degli italiani che ci hanno invaso e ci trattano da sudditi, almeno quelli erano nemici dichiarati. I traditori di via Bellerio si erano cammuffati da patrioti lombardi e veneti, parte di noi, invece oggi se ne vanno in giro con il tricolore (tra l’altro a prendere per il culo anche gli italioti dato che molti di noi gli hanno giustamente voltato le spalle!). Quello che é veramente triste e penoso sono i militanti (parlo di quelli che dalla Lega non hanno mai guadagnato nulla, ma hanno solo dato!) che ancora seguono come pecore senza coraggio di andarsene le blasfemie italiche di Salvini. Posso capire – e amaggior ragione disprezzare – chi in cambio del tradimento dell’articolo 1 ottiene qualcosa, come i quadri del Movimento, ma mi lasciano senza parole i semplici militanti che si rendono complici di un tale infamia e fanno pure il tifo per il barbuto neo italiano che li sfrutta. E la dignitá ed il coraggio?. C’e ancora qualche leghista con tessera che si ricorda chi é? Che pena e che tristezza. E’ invevitabile che per uscire da questa situazione in cui stiamo solo subendo le angherie dello stato italiano senza nemmeno impostare una nuova via per l’indipendenza, bisogna superare l’ostacolo Lega e federare tutti i movimenti indipendentisti. I numeri sono tutto, come dimostrano tutti i popoli che sono divenuti indipendenti e lo stanno per diventare. Certo che se i numeri poi si usano come fa la Lega é meglio fare la valigia e fare la secessione ognuno per conto proprio.
      Sprofondi roma.

  5. jabba says:

    Restando in Italia?
    Buahahahah!

  6. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    È ora di uscire, lustrissimo Mario Di Maio da questo Paese, altro che dall’Europa.

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