E il Pd aumenta del 20% la pensione di reversibilità. Degli onorevoli.

Il seggio del PD in viale Mazzini a Roma per le Primarie del Partito Democratico, 30 aprile 2017. ANSA/CLAUDIO PERI

Il seggio del PD in viale Mazzini a Roma per le Primarie del Partito Democratico, 30 aprile 2017. ANSA/CLAUDIO PERI



fonte MoVimento 5 Stelle – È più forte di loro: non ce la fanno proprio a rinunciare ai privilegi. Dopo diversi mesi siamo riusciti a portare all’esame del Parlamento il ddl per il taglio ai vitalizi, riuscendo a superare le resistenze degli altri gruppi parlamentari, ed ecco che ci troviamo subito un emendamento trappola del Pd, volto a inserirne degli altri. Cioè da una parte i piddini, a parole, dicono di voler dire addio al vitalizio, e poi, nei fatti, si aumentano la reversibilità per i familiari.

Infatti, questo emendamento, a firma della deputata Pd Gasparini, prevede di aumentare la pensione di reversibilità per i congiunti dei parlamentari, addirittura del 20%. La giustificazione della deputata piddina è stata questa: “È ingiusto che i congiunti dei parlamentari finiscano per fare la sguattera o il giardiniere”. A parte l’offesa gratuita alle rispettabilissime categorie professionali citate, dalla casta arriva uno schiaffo ai cittadini italiani che vivono con pensioni da fame e che non hanno neanche, in famiglia, un congiunto che prende uno stipendio da parlamentare.

È una vergogna e una presa in giro, il solito tentativo della casta di crearsi una corsia preferenziale, di approvarsi un privilegio che è negato ai comuni mortali. Noi ci opporremo con tutte le forze a quest’arroganza del potere e invitiamo il Pd a ritirare qiesto emendanento. E comunque, a tal proposito, abbiamo presentato un emendamento ad hoc, a prima firma Luigi Di Maio, volto ad impedire questo indegno sopruso e a sopprimere il piccolo golpe tentato dalla casta. Abbiamo sempre detto che avremmo votato il ddl Richetti così com’era, senza trucchi o inganni da parte dei democratici. Noi vogliamo l’abolizione dei vitalizi e non è accettabile che, con una mano togli un privilegio, e con un’altra ne inserisci un altro.

 

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2 Comments

  1. FIL DE FER says:

    Sì, le notizie dicono che siamo alla resa dei conti delle COOP in generale e quindi anche del PD.
    Il favoloso castello di potere della sinistra sta scricchiolando paurosamente e quando la gente che vota il PD si accorgerà che è finita la pacchia…..allora da bravi italioti volgeranno lo sguardo altrove.
    oltre ai danni economici dei poveri soci….ci sarà quello dei lavoratori o in esubero o licenziati per fallimenti vari. Ecco perché il risultato finale potrebbe essere o pari o superiore a quello delle famose 4 banche…..MPS etc…. anche nel Veneto non siamo tranquilli gli amministratori delle banche si sono dimostrati a tutti gli effetti o degli incapaci o peggio ancora dei delinquenti finanziari dediti a fare gli affari loro e quelli dei loro amici.
    WSM

  2. giancarlo says:

    Staremo a vedere se questo emendamento passerà.
    Ormai quelli del PD dimostrano ogni giorno e senza ombra di dubbio che pensano ancora di vivere nell’URSS di vecchia memoria e quindi i caporioni PD e relativi parlamentari devono essere sempre un passo avanti ai cittadini per quanto riguarda diritti……
    Ma, attenzione che sta per scoppiare un’altra bomba finanziaria delle COOP in via di fallimento.
    I Soci delle COOP…..votanti sempre il PD se la prenderanno in quel posto come era giusto accadesse.
    Quando i cittadini si bevono il cervello e non vedono quello che hanno sotto gli occhi…..e ideologicamente continuano a votare il PD….allora è giusto che anche per loro arrivino i conti da pagare.
    Sembra che di soldi non ce ne siano più per alleviare i disastri economici e finanziari di molte COOP.
    Forse, lo dico sommessamente, il disastro delle COOP potrebbero superare di gran lunga quello della famose 4 banche…del PD…….
    Qualcuno capisce cosa sta succedendo ? Sitiamo arrivando alla banca rotta generale e i 43 miliardi che sono saltati fuori per lavori pubblici nei prossimi anni sbandierati dal Gentiloni non è altro che nuovo debito pubblico. Forse l’economia ne potrebbe avere un lieve sollievo…ma tutto rimarrà precario e aleatorio.
    La gente, la massa dei cittadini non ha più soldi da spendere se non per i bisogni primari e relative tasse e bollette….come farà l’economia a risollevarsi dopo decenni di predatoria attività politica ??
    Mistero per me, per altri ?
    WSM

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