Duro monito della Chiesa contro gli evasori fiscali

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11 Comments

  1. luigi bandiera says:

    CAPITRIBU’ e STREGONI da sempre vivono col sudore degli ALTRI..!!

    Amen

  2. caterina says:

    ma io ho letto da qualche parte che secondo la morale cattolica se le tasse non sono ritenute giuste non si è tenuti moralmente a pagarle…
    Ora pensiamo a dove vanno a finire i nostri soldi: in megastipendi, leggiamo fino a quatrocentomila euro l’anno, erogati a funzionari pubblici, oltre che alla casta politica…
    La conclusione è ovvia: le tasse sono ingiuste perciò, potendolo, non si è tenuti a pagarle, checchè ne dicano gli spot governativi.

  3. prevostik says:

    Finchè gli “indipendentisti ” (?) meneranno il can per l’aia, la Chiesa non pagherà un cacchio di imposte !!!

    Giù dalle brande !

  4. Salvatore Giannasso says:

    E’ accaduto qualche anno fa nella mia citta’: una signora si reca presso la filiale del Banco di Napoli e sbriga un’operazione di cassa allo sportello. Tutto a posto sino a quando la signora, nel mentre controllava la cedola dell’avvenuta operazione, dovette essere sorretta da un’amica perche’ prossima ad un malore, cosi’ come lo era il cassiere che, resosi conto dell’errore a causa di omonimia, richiamo’ spaventata la signora per la correzione. Il conto corrente, o altro tipo di deposito, non so, era quello di un prete, peraltro molto discusso, e la somma era di circa un milionecinquecentomilaeuro e rotti. Solo su quel conto di quella banca. Ora, nonostante tutto questo, l’evasione fiscale, lo stipendio per l’insegnamento(di cosa?)ed altro, questi non pagano nemmeno l’Imu! Che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Ferruccio says:

    A Venezia il 15 Settembre 1996
    nasce la Repubblica Federale della Padania

    BUON CPMPLEANNO PADANIA

    • Unione Cisalpina says:

      … kosì kom’era stata koncepita e peggio allevata, defraudata e finanko stuprata dagli stessi suoi tutori, “bossi, maroni, kalderolo, lega del Nord italia, etc.” meglio è ke muoia x le troppe snaturalizzazioni e lesioni, fisiko_mentali subite ke la rendono impresentabile…

      si rikomponga la famiglia indipendentista… e del Territorio Cisalpno ne sappia fare una Konfederazione di Popoli Liberi da roma e dagli italiani, suoi oppressori e kolonizzatori spietati…

      in rikordo dei patimenti, sofferenze, violenze e tradimenti ke la defunta Repubblika Federale di Padania ha subito dai suoi karnefici pseudotutori,
      si konservi il nome anke alla prossima nuova statualità nostra, ke dobbiamo perseguire uniti nell’ideale di libertà ke essa rappresenta…

      Auguri Padania ! …

    • Salice triestino says:

      Non c’entra molto con la foto, ma visto il commento di Ferruccio, aggiungo anch’io un off-topic.

      Il 15 settembre 1947 nasce il Territorio Libero di Trieste, e non solo per bocca di un partito, ma per l’entrata in vigore nientemeno che del Trattato di Pace tra le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale e l’Italia perdente.

      E oggi, in una bella giornata di sole e bora, lo si ricorda con una manifestazione sul molo davanti alla piazza principale di Trieste, organizzato da Trieste Libera.

      Vi ricordo che il TLT era uno Stato indipendente, la sua bandiera compariva sulle enciclopedie e sugli atlanti nella pagina delle bandiere degli Stati del mondo, aveva un seggio all’ONU ed era uno dei membri dell’OECE. Purtroppo per questioni di politica internazionale (e non locale come vuol far credere l’Italia), il TLT è stato spartito nel 1954 tra Italia e Jugoslavia che ne hanno assunto l’amministrazione provvisoria. Dopo vent’anni, col Trattato di Osimo, i due Stati si sono accordati per riconoscersi a vicenda la sovranità sulle zone del TLT da loro amministrate, e così quando questo Trattato bilaterale è stato ratificato (1977) si è estesa la sovranità dell’Italia sulla parte dal 1954 amministrata provvisoriamente dall’Italia, e idem per la parte jugoslava. Soppresso anche il seggio all’ONU e tolta la bandiera fuori dalla sede dell’organizzazione.

      Localmente l’Italia ha combattuto una battaglia per annullare i movimenti indipendentisti, oggi però risorti.

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