Doppio vitalizio, rinuncia solo Mattarella. Tutti gli altri incassano zitti

di MARCELLO RICCImattarella

“Sergio Mattarella ha chiesto che sia tolto dal suo stipendio il vitalizio da professore. Ha recepito per la presidenza della Repubblica, il divieto di cumulo tra stipendio e pensioni erogate da pubbliche amministrazioni. Naturalmente questo divieto è stato applicato anzitutto al presidente, che ha conseguentemente disposto la riduzione della sua retribuzione in misura corrispondente all’intero ammontare della pensione”.

“Con l’introduzione del divieto di cumulo nell’ambito della presidenza della Repubblica – spiega il Quirinale in una nota – diversi consiglieri del capo dello Stato svolgono le loro funzioni senza alcun compenso, mentre per altri il compenso risulta fortemente ridotto. Il segretario generale, Ugo Zampetti, aveva già rinunciato autonomamente a ogni compenso al momento dell’assunzione dell’incarico. Con lo stesso decreto il presidente della Repubblica ha disposto l’applicazione, all’interno della presidenza della Repubblica del tetto alle retribuzioni previsto dalla legge per i pubblici dipendenti, anch’esso non direttamente vincolante per gli organi costituzionali. Dai due provvedimenti deriva un consistente risparmio di risorse pubbliche”.
Per chi ha condotto e conduce la battaglia contro le pensioni d’oro e il cumulo dei vitalizzi è stata dolce musica. La speranza che l’esempio dato dal Presidente potesse aver prodotto comportamenti imitativi e commenti sulla stampa, è naufragata. E’ stato quasi difficile trovare le due agenzia, sopra citate. La stampa o ha ignorato la notizia o l’ha relegata nelle pagine interne. Più facile seguire i cattivi che i buoni esempi. Certamente, infatti sono 1800 – milleottocento – i privilegiati che cumulano e non rinunciano. Tutte le regole hanno l’eccezione , in questo caso Francesco Storace che ha da tempo rinunciato a differenza di Potito Salatto che stando a notizie di stampa di pensioni ne ha tre ( Enasarco , Regione, Europa). Si è certi che l’esempio del Presidente Mattarella non sarà emulato e che Amato & C. non raccoglieranno la sfida, magari argomentando che il sacrificio personale non risolverebbe il problema nazionale.
Così stando le cose, neanche il pubblico disprezzo li ferisce. Già , pubblico . Chi?

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One Comment

  1. corrado says:

    Mattarella non ha rinunciato a nulla, ne’ ha disposto alcunche’.
    Infatti trattasi di DIVIETO, quindi PER LEGGE non puo’ accumulare il vitalizio.
    Di conseguenza non e’ una sua decisione, ma una imposizione per legge!!!

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