Doppia moneta, si può fare. Ma Borghi Aquilini non ascolta

euroHanno scritto su Facebook …

di DIEGO GELMINI – Se Borghi Aquilini ascoltasse anche gli altri leghisti (cosa che non fa neanche sotto la minaccia delle armi) avrebbe potuto prendere in considerazione la via maestra per uscire dall’euro: basta introdurre una fase transitoria di DOPPIA CIRCOLAZIONE monetaria. La raccolta bancaria (depositi e obbligazioni) rimarrebbe denominata in euro e le banche aprirebbero un nuovo conto sul quale accreditare i pagamenti in valuta locale (come stipendi o pensioni). Entro il periodo transitorio depositi e obbligazioni devono essere convertiti ai tassi di mercato. Gli impieghi bancari a residenti (mutui e prestiti) vengono ridenominati in valuta domestica, per evitare che imprese e famiglie siano esposte a debiti insostenibili. Ma è più facile farsi ascoltare da Matteo Salvini che da Aquilini!

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One Comment

  1. Venetian guy says:

    paranoie monetarie… intanto Roma continua a spremerci 21 miliardi l’anno, pardon, 42.000 miliardi (di lire)

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