Divo Giulio: re della politica italiota, che speriamo muoia con lui

di TONTOLO

Non facciamola lunga sul Divo Giulio: Andreotti è stato il miglior prodotto politico dell’italianità, quella che noi secessionisti e indipendentisti aborriamo. Io che son Tontolo ma non tontolon non parlo apposta di noi del Nord, perché di italiani e italianizzati ne abbiamo a bizzeffe anche da queste parti. Andreotti è stato la furbizia italica elevata a scienza, il clientelismo politico reso materia da insegnamento universitario, la gestione del potere per il potere e il pascolo del popolo come un gregge di pecore. In questo è stato il numero uno, unendo una indubbia abilità di manovra sul fronte internazionale, bisogna riconoscerlo, grazie agli infiniti rapporti e a una conoscenza indiscussa di certe logiche politiche. Dopo di lui la politica estera dello stivale ha fatto abbastanza ridere.

Non c’è stato nessuno che meglio del Divo abbia interpretato la “politica italiota”, quella dalla quale noi coviamo sempre la speranza di liberarci, ma che finora ci ha irretito e intrappolato fino quasi a disintegrarci. Qualcuno ha detto che con la sua morte termina un’epoca della politica e della storia di questo Paese. In realtà io, e con me non pochi immagino, speriamo sia cominciata la fine dell’Italia…, non perché ne è morto il simbolo, ma perché è morto il Paese.

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6 Comments

  1. Albert Nextein says:

    Andreotti ha rappresentato il paradigma dell’uomo di potere trafficone e intrallazzatore.
    Non ha mai avuto la prospettiva dello statista.
    Per cosa sarà ricordato, oltre agli incontri con la magistratura?
    Leggi importanti?
    Modifiche ed ammodernamenti alla costituzione?
    Battaglie politiche per la libertà e i diritti naturali della gente comune?
    Buongoverno economico e finanziario?
    Controllo della piovra burocratica?

    No.
    E’ stato uno scialbo amministratore di un condominio per nulla curato,mai ristrutturato e lasciato a sé stesso.
    Un condominio che attualmente è l’italia sfatta che vediamo e che subiamo.
    Il patrono di tutta la casta parassitaria che oggi lo celebra.

  2. Dan says:

    E’ stato un’erbaccia molto prolifica. Se in passato sarebbe bastato del diserbante adesso non sarebbe sufficiente un bombardamento di meteoriti

  3. gigi ragagnin says:

    grazie Tontolo. magnifico epitaffio.
    vorrei indire una raccolta di firme di chi condivide ciò che hai detto.

  4. luigi bandiera says:

    Tontolo, non fare il tontolon…

    MAGARI AVERNE ALMENO UNO QUA IN PADANIA di COME LUI..!!

    LA FURBIZIA INTELLIGHENTE VA PREMIATA. RISPETTATA..!!

    E’ la nostra strana mania di voler solo LAVORARE per solo PRODURRE che va RIDIMENSIONATA sebbene con MOLTO RISPETTO..!!

    NON HA SBAGLIATO LUI… che rappresenta l’occupante ma GRAZIE A NOI… alla NOSTRA STUPIDITA’.

    PRODURRE SENZA VENDERE DIVENTA UN COSTO. CI FA FALLIRE..!!!

    KAX, anche tu BRUTO FIO MIO…. mi kolpisci..??

    Sara’ di sicuro colpa della tua APEKAR..!

    An salam

    PS:
    si, che adesso non la facciano lunga e’ vero… ma sai, i komunisti di DX di SX e di CENTRO, hanno o no una buona occasione per fare propaganda TALIBANA..?

    merrrddd a chi ne approfitta…

    • gianluca says:

      no bandiera, no, noi siamo diversi. che sei diventato talian? comunque Tontolo non ha detto che ha sbagliato lui, lui dalla sua parte è stato un grande, ma noi non abbiamo nulla a che fare con quella parte e suoi modi

      • luigi bandiera says:

        gianluca, anche tu…

        il nemiko bravo, intellighente, astuto e soprattutto POTENTE va rispettato. Kome facevano i PELLIROSSE.

        Non e’ come dire che io non lo debba combattere. Perche’ e’ uno come noi..!

        Io so che solo combattendo contro un gran BELZEBU’ se vinco ho grandi meriti. Altrimenti, combattere contro certi handicappati avvolti nel trikoglione… che vanto vado a starnazzare..??

        Mi saro’ spiegato malamente come al solito… ma questo era il senso. Ammirare chi MERITA anche se NEMICO.
        Attila ammirava i cesari e viceversa..!

        Ma tutti i veri condottieri (io non c’entro) si ammirano e si rispettono. Ovviamente si COMBATTONO.

        I VIGLIACCHI non sono mai ammirati, solo FUCILATI se trovati con le mani nel sacco..!

        Prova a vederla nel modo che ti ho esposto ora e converrai.

        La politica e’ un RING… e lì i veri combattenti si rispettono molto di piu’ di quello che danno a vedere.
        Lo spettacolo ha le sue esigenze no..?? Il voto poi…

        Stame ben… e grazie per l’intervento.

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