Dissocupazione, il 39% dei giovani è senza lavoro

di REDAZIONE

In Italia il 21,5% degli under 25 e’ senza lavoro e fuori da educazione e formazione (Neet) e tra questi l’11% e’ ”scoraggiato, disilluso, non cerca neanche piu’ un lavoro perche’ pensa che non ce ne sia”. Cosi’ il direttore divisione lavoro Ocse, Stefano Scarpetta. L’Italia è quarta tra i Paesi Ocse per percentuale di disoccupati tra i giovani under 25, con circa il 39%, aggiunge l’Ocse. Davanti all’Italia solo Grecia e Spagna, che superano il 50%, e il Portogallo, che si attesta al 40%.

Napolitano smorza il tiro: ”La disoccupazione giovanile non e’ un problema solo italiano”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica italiana in un’intervista televisiva spiegando che ”la verita’ e’ – secondo lui – che sono cambiate le tecnologie, i termini dell’occupazione e si e’ colto molto in ritardo il dilagare della disoccupazione giovanile sia in occidente che nei Paesi emergenti”. Un problema, aggiunge il Capo dello Stato, che nel nostro Paese ”sentiamo molto acutamente e drammaticamente”.

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3 Comments

  1. Albert Nextein says:

    I giovani sono dei coglioni.
    Irretiti e sviati da una tv delinquenziale e patogena, ingannati da una politica criminale e criminogena.
    Sono dei coglioni impastati di buonismo, ipocrisia, falsa bonomia da correttezza politica accattonica.
    Quando si solleveranno?
    Da vecchi?
    Poveri sfigati.
    E quando tenti di aprir loro gli occhi , portando dati ed esempi, ti prendono per un tipo originale , uno da ascoltare e dimenticare.
    Troppo impegnati a fare i sudditi coscienziosi, opportunisti e miserabili.

    • Dan says:

      Ieri sera, un raro momento in cui guardavo la tv, notavo una cosa evidente, talmente tanto da passare inosservata.

      Prendi un film dove vedi gente che reagisce violentemente ad un’ingiustizia e fa un macello e dici “ok è un film, è finzione” però ti piacerebbe imitarlo, ci sogni dietro, come potrebbe essere il mondo se ci fosse più gente con i coglioni come si vede nella pellicola.

      Dopo un momento passa una scritta sul fondo: “La visione del film può danneggiare i giovani”

      Letta così sembra la solita frase di quei bacchettoni del moige però intanto è un messaggio di avvertimento.

      Cambi canale, cambi orario e finisci magari su qualche talk show della domenica dove ti insegnano, ti indottrinano che gay ed omosessuale è bello, è giusto (ancora un po’ inviteranno direttamente il pubblico a dare via il culo) o che nonostante tutto quello che ci fanno i politici, tu devi continuare a votare proprio loro, neanche a sceglierti i tuoi candidati o a porre dei criteri di selezione più validi.

      Ci sarebbe anche da parlare sui canali per i bambini con tutti quei pupazzetti finto rincoglioniti letteralmente dediti a fare i lavaggi del cervello con storielline e morali tremende da far sembrare favolette i libri di stephen king e quanti bambini di 4/5 anni ho visto in giro letteralmente imbambolati davanti quella merda, roba che viene voglia di tirare fuori le vecchie videocassette di goldrake e raddrizzarli di corsa (anzi a pensarci bene credo anche che sparino delle frequenze subliminali tanto che fa venire mal di testa sentire quelle musichette che tengono tutto il tempo)

      Sembra che tutto miri a creare degli autentici zombie pronti a riconoscere come dritto quello che è storto e viceversa.
      Tutto è studiato per inibire quell’istinto di base volto all’autoconservazione che in altri tempi sarebbe già esploso di fronte a tutta questa merda ed avrebbe rovesciato ogni cosa.

  2. Dan says:

    “Un problema, aggiunge il Capo dello Stato, che nel nostro Paese ”sentiamo molto acutamente e drammaticamente”

    …mentre violentava a morsi un cosciotto d’agnello bagnato in un merlot docg…

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