Avanza la disoccupazione fra gli Under 35. E la Fornero annuncia riforme

di STEFANO POSSERIVA

Tra gli under 35 si contano quasi 1,4 milioni di disoccupati. E’ quanto emerge da dati Istat sul secondo trimestre del 2012. Nel dettaglio si tratta di 1 milione e 386 mila giovani in cerca di posto, ovvero oltre la metà del totale dei disoccupati (51,2%). La disoccupazione comunque avanza velocemente anche tra i più adulti, con 1 milione 320 mila senza lavoro tra gli over 34.

Insomma sin da quando è iniziata la crisi gli under 35 sono stati colpiti direttamente, con un vero e proprio crollo dei giovani che possono contare su un posto di lavoro. Una tendenza confermata anche nel secondo trimestre del 2012, basti pensare che l’anno prima, tra aprile e giugno 2011 gli occupati 15-34enni erano ancora in grado di superare la soglia dei sei milioni (6.106.000). Nello stesso periodo, invece, sempre dai dati Istat emerge una tendenza opposta per gli occupati nella classe d’età tra i 55 e i 64 anni, che sono aumentati del 26% nell’arco di cinque anni, dal secondo trimestre del 2007 al 2012. Nel dettaglio, gli occupati più adulti (55-64 anni) sono saliti di 626 mila unità, passando da 2 milioni 403 mila del 2007 a 3 milioni 29 mila del 2012. Nel giro di un solo anno, dal secondo trimestre del 2011 allo stesso periodo del 2012, il rialzo è stato di 226 mila unita’ (+8%).

Nel frattempo, la propaganda pro-governativa continua a suon di annunci: mercoledì prossimo si terrà l’incontro fra il governo e le imprese che affronterà il tema del taglio del cuneo fiscale. “Quando ne ho parlato a Rimini io stessa ho messo le mani avanti per l’esiguità delle risorse. Non ho neanche avuto bisogno di farmelo dire dal ministro dell’Economia, Grilli: pensavo e penso a sperimentazioni virtuose per aumentare la produttività”. Lo ha detto al Corriere della Sera il ministro del Lavoro Elsa Fornero, sottolineando: “Il ministro dello Sviluppo, Passera, ha insistito e io sono d’accordo, sul fatto che oltre a pensare a forme sperimentali di decontribuzione per le imprese che abbiano un record positivo di utilizzo della manodopera, bisogna che le parti sociali cerchino di migliorare la loro collaborazione”. Quanto all’intenzione di Passera di estendere gli sgravi alle ‘start up’, chiedendo flessibilità sui contratti a termine, il ministro del Lavoro ha detto: “Ne abbiamo parlato molto. Prima di tutto vanno ben definite quali sono queste aziende innovative. E poi lo voglio dire a chiare lettere: è necessario favorire queste start up ma anche fare in modo che le norme del lavoro che si adatteranno a queste aziende innovative siano assolutamente coerenti con la riforma. Le norme per il lavoro nelle start up devono discendere dalla riforma, non rappresentarne in alcun modo una lacerazione”.

Al contempo, l’Idv chiede l’abolizione della riforma del lavoro della Fornero: “I fatti purtroppo ci danno ragione e adesso anche certa stampa che non e’ proprio a noi vicina. L’Italia dei Valori ha detto sin dal primo momento che la riforma Fornero e’ una norma ammazza-lavoro, una miccia pronta ad esplodere”, dichiara il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “Abbiamo fatto una dura battaglia in Parlamento e appoggiato le forze sindacali nelle piazze, ma il governo e la maggioranza che lo sostiene non ci hanno voluto ascoltare. Risultato? Tre milioni di disoccupati e almeno tre milioni di precari”.

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7 Comments

  1. leandro says:

    I SINDACATI NON SONO DI MEGLIO. Anni fa , circa il 1975-77 , sono andato all’ufficio postale per delle ricevute e l’impiegata postale, con cui ogni tanto facevo qualche parola, mi disse: oggi la saluto perchè domani vado in pensione. Sono rimasto allibito, AVEVA 32 ANNI DI ETA’. e SI’ MI DISSE, SONO 15 ANNI E QUALCHE MESE CHE LAVORO, HO COMINCIATO A 16 ANNI CIRCA ED ADESSO PER LEGGE VADO IN PENSIONE.
    Per chi non si ricorda a quel tempo, per gli statali bastavano 15 anni e qualche mese per le donne e 19 anni e qualche mese per gli uomini
    Altro che la Fornero, i sindacati dovrebbero essere MESSI AL MURO.

  2. leandro says:

    E NONOSTANTE TUTTO QUESTO, POCHE SETTIMANE FA, L’EUROPA HA DECISO UN ULTERIORE PRESTITO DI CIRCA 8-9 MILIARDI ALLA GRECIA, DA PARTE DI TUTTI I PAESI MEMBRI, OSSIA ANCHE NOI.

  3. oppio 49 says:

    l’unica riforma che questa rincoglionita può annunciare sono le sue dimissioni… A CASA.. che di danno ne hai fatto abbastanza..

  4. lory says:

    la Fornero inutile e dannosa !!!!!!!!!!!!!

  5. LEOLAM says:

    REFERENDUM SUBITO PER RICOVERO IMMEDIATO ALL’OPERA DELLA PROVVIDENZA DI S.ANTONIO ( COTTOLENGO) COME PAZIENTE IRRECUPERABILE CEREBROLESA LEI E TUTTA LA TRIBU’ DI POLITICI AL SUO SERVIZIO , SARMEOLA DI RUBANO (PD) E LIBERI QUELLI DENTRO RICOVERATI COME PAZIENTI FORTUNATAMENTE MIGLIORI DEI PRIMI CITATI !!!!

  6. Dan says:

    Fornero fa con comodo, tanto i giovini come i vecchi mica scattano. Vedremo quando finiranno la pensioni dei genitori ma fino ad allora fa pure come se non stesse succedendo niente.

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