DISOCCUPAZIONE AL 10,95. FRA I GIOVANI SUPERA IL 35%

di REDAZIONE

Il tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2012 vola al 10,9%, in crescita di 2,3 punti percentuali su base annua. Lo rileva l’Istat (dati grezzi). Si tratta del tasso più alto dal primo trimestre del 1999. Il tasso di disoccupazione ad aprile è al 10,2%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su marzo e di 2,2 punti su base annua. È il tasso più alto da gennaio 2004 (inizio serie storiche mensili). Lo rileva l’Istat (dati destagionalizzati e provvisori). Guardando le serie trimestrali è il più alto dal I trimestre del 2000. «Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 611 mila. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 35,2%, in diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto a marzo ma in aumento di 7,9 punti su base annua», continua l’Istat. «Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono dello 0,1% rispetto al mese precedente. In confronto a marzo, il tasso di inattività risulta invariato e si mantiene al 36,6%», conclude l’Istat.

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8 Comments

  1. Kaiserdariusz says:

    Bisogna muoversi ? è quello de dico tutti i giorni, a tutte le persone… ma gli “italici” altro non sono che un popolo di codardi, non succederà mai nulla se non qualche caso sporadico di ribellione che verrà prontamente criminalizzato dai media di stato, annullandone così gli effetti…

    Purtroppo la bacchetta magica ce l’ha solo mago merlino… ed è morto qualche luna fa mi pare…

    Tanti auguri ragazzi, l’unico augurio che posso farvi è di scappare via da qui appena ne avrete la possibilità… se mai l’avrete…

    • Dan says:

      Ma perchè scappare, basta attuare la solita strategia degli “itagliani”, quella del filo d’erba: piegarsi sempre in base a come tira il vento ed intanto rubare l’acqua al proprio vicino

  2. Spirito critico says:

    Dan,ma quale camicia nera! qua ci vuole la rivoluzione popolare contro lo Stato e il Capitale che ne sta alla base(gerarchicamente,alla piramide)!Reazioni socialcapitaliste e stataliste di stampo fascista ,bolscevica o “socialdemocratiche” di vario modo non servono!Ci vuole la libertà,e la fine di questo sistema basato sul dominio dello “Stato/Mercato” e ideologicamente difeso dal neoliberismo(ovvero parassitismo padronale).Risposte neokeynesiane,liberiste alla Milton Fredmann(ovvero l’amico del tiranno Pinochet)non servono,ci vuole una vera rivoluzione democratica(democrazia diretta s’intende)libertaria,individualistica/solidaristrica e sociale.

    • Dan says:

      Ti do perfettamente ragione, ma purtroppo siamo circondati da milioni di stro.zi che preferiscono poltrire in attesa degli eventi, in attesa che torni un idiota a salvarli ben consapevole che una volta esaurito il suo compito, ci sarà un distributore di benzina anche per lui.
      Purtroppo gli eventi sono impietosi ed il tempo scorre in un senso solo.
      Tra non molto la Ue sarà costretta a far partire le rotative a tutta forza, ci sarà una super inflazione degna della repubblica di Weimar (lo puoi il pane ad un miliardo di euro al chilo ?), l’attuale sistema già traballante di suo collasserà su se stesso in men che non si dica e dopo cosa ti aspetti che succederà ?

      Dopo la gente, pur di mangiare, porterà in trionfo chiunque sarà disposto a sporcarsi le mani pur di far ripartire il mulo italiano e quel tipo lì di persone non ha certo tempo da perdere dietro libertà, democrazia e spinte indipendentiste.

      Se vai in giro cercando di spiegare alla gente che deve rivoltarsi ora e porre le basi di una vera democrazia, per codardia questa ti risponde che quello che vuoi fare e mettere in piedi il fascismo, quando invece sono proprio loro che ne stanno foraggiando il ritorno con la loro apatia e menefreghismo.

      A sto punto io non so più che dire tranne che recupero la camicia del nonno dalla naftalina almeno quando suonerà la tromba non mi daranno la medicina perchè non sarò vestito secondo la “nuova” moda.

  3. luigi bandiera says:

    Se portassero l’eta’ limite per la pensione a 80 anni sicuramente aumenterebbe ancora.

    Ma i presunti proff hanno invertito o capovolto la pagina e l’hanno abbassata. Avrebbe costretto ad assumere ma fu proprio il contrario.

    GAMBERI… ANNATEVENE..!!

  4. Dan says:

    Signori, o ci muoviamo adesso o torniamo a far prendere aria alla vecchia camicia nera perchè tornerà muy di moda.
    Un anno al massimo e la storia si ripeterà.

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