DIPENDENTE EQUITALIA PRESO A MARTELLATE PER UNA CARTELLA

di REDAZIONE

PAOLA – Preso a martellate per un controllo su una cartella esattoriale. A Paola succede anche questo ai dipendenti di Equitalia alle prese con il problema delle verifiche su cartelle non pagate. Stavolta a farne le spese sono due dipendenti che ieri mattina hanno bussato alla porta di un uomo con il preciso scopo di notificare il mancato pagamento di una cartella piuttosto salata.

Ecco che partono le minacce, l’uomo, per nulla contento di aver rivevuto una visita così “sconveniente”, tenta l’approccio aggressivo per scacciare i due addetti prima semplicemente minacciando verbalmente i due e poi brandendo un martello per utilizzarlo come clava. Uno dei due esattori è stato colpito ripetutamente alla gamba e ad un braccio, riportando ferite guaribili in pochi giorni. Questo perché fortunatamente l’uomo in questione ha utilizzato la parte in legno per “battere” il malcapitato dipendente che ha sporto regolare denuncia.

Insomma, neanche i dipendenti dell’ufficio paolano di Equitalia adesso riescono a dormire sonni tranquilli. Lo sa bene Francesco Rovere, membro della segreteria nazionale dell’Ugl esattoriale, che sottolinea lo stato di tensione sempre più forte che si registra su tutto il territorio. Intanto, qualche giorno fa gli uffici di Equitalia e i sindacati hanno chiesto un incontro con il prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, per informarlo sulla delicatissima situazione che vivono i dipendenti esattoriali. «Noi serviano lo Stato – dice Rovere – e lo facciamo nonostante i rischi che stiamo correndo. Questa situazione, d’altronde, è figlia di una continua campagna denigratoria che continua a colpirci non solo dal punto di vista psicologico. Parleremo anche di questo con Cannizzaro».

FONTE ORIGINALE: http://www.ilquotidianodellacalabria.it

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32 Comments

  1. ben says:

    chi difende equitalia, i sindacati, i politici e il governo non meritano ne considerazione ne pietà quando arriverà il momento….meglio se si pentono adesso…domani potrebbe essere tardi!! Perchè i sindacati sputtanano chi non paga le tasse , tutte o in parte mentre lori no pagano un cazzo? perchè difendono chi prende uno stipendo e non fa il suo dovere? perchè difendono i ladri e i parassiti e non chi lavora seriamente? perchè il costo della manodopera straniera è pià bassa di quella italiana e così gli italiani stanno a casa senza lavoro? perchè uno straniero ha punteggi più alti per ottenetre una casa ? che cazzo ci state a fare maledetti parassiti qui a distruggere tutto il nostro lavoro perche siete dei comunisti ?

  2. Domenico says:

    In questo i meridionali si dimostrano superiori ano. Qui si suicidano e lì li pestano. Quando cominceremo anche qua a ribellarci con le cattive ai gabellotti di stato?

  3. francesco says:

    se è vero che il potere arriva dai soldi, togliamoli ai partiti, ai politici togliamoli gli stipendi e i privileggi, ciò vale anche per magistrati direttori generali manager etc. chiunque lavora nella pubblica amministrazione deve solo percepire uno stipendio da impiegato che va dai 1.000,00 ai 5.000,00€ mensili senza privileggi.
    per il personale in esubero, mettiamo dei macchinari per la fabbrica di calzini, mutandine, magle o qualsiasi altra cosa insomma che si guadagnino lo stipendio.
    ormai si sa in un ministero dove basterebbero 100 impiegati ce ne sono più di 1000 così come nella politica, e nei sindacati.

  4. Sergio De Prisco says:

    Non si lavora per qualcuno se non se ne condividono metodi e fimalità, altrimenti si è irresponsabili.

    Se i dipendenti condividono, le martellate date a loro sono validamente vibrate contro Equitalia, se non condividono… la vita degli irresponsabili è pericolosa.

  5. carlito says:

    quei dipendenti equitalia sono delegati dallo stato per risquotere le estorsioni, quindi ben vengano le martellate, sui coglioni però

  6. Gian says:

    Un giorno ci sara’ un tribunale di Norimberga che giudichera’ sta gente per crimini contro l’umanita’.
    Tra un secolo sui libri di storia parleranno di questo periodo come un’epoca di schuavitu’ autoinflitta, assurdo, incomprensibile….peccato non vivere abbastanza per leggerli sti libri…

  7. francesco says:

    più che equi-taglia la chiamerei triplica la taglia

  8. francesco says:

    bravo il martellatore, ce ne vorrebbero di più, pure a me piacerebbe servire lo stato come loro, stipendio sicuro senza pensieri.
    cambio posto di piccolo imprenditore con posto di setrvitore dello stato.

    • Obelix says:

      sicuramente hai ragione quando dici che oggi sta meglio il dipendente pubblico rispetto al piccolo imprenditore (poi è da valutare se lavorando 8 ore al giorno e quindi senza possibilità di secondo lavoro, staresti bene con uno stipendio di €. 1.100,00!!!)

      …… ma saresti d’accordo a dare martellate anche a chi non paga le tasse???

      Il principio di recuperare le tasse da parte dello stato o dell’ente che ha concesso il servizio è sbagliato???

      Forse l’unico vero problema serio è l’agio che equitalia applica!!!! (QUESTO E’ DA ABOLIRE!!!! e la colpa è dei nostri politici!)

      • francesco says:

        uno statale porta a casa da 1.200,00 a 1.800,00 al mese io non faccio altro che accumulare debiti.
        se le tasse si aggirerebbero intorno al 30% sarei il primo a martellare chi non paga.
        chi è contro le imprese si castra da solo.
        finite le imprese chi mantiene il sistema? gli statali? equitriplicaitalia? o gli operai che non avranno più lavoro?

        • Obelix says:

          caro francesco, ma tu hai ragione, io non dico di no…..

          … il problema è che la tassazione è stata innalzata a livello esponenziale in questi ultimi anni per la mancata capacità dei nostri governanti ad adottare politiche giuste.

          Nel nostro paese manca la cultura della giustizia, sotto tutti i punti di vista e quindi anche di quella fiscale.

          Fino ad oggi, anzi fino a qualche mese fa, l’evadere le tasse era considerato quasi un bene per l’economia, in fin dei conti movimentava denaro ed i cittadini spendevano e quindi alla fine degl giro lo stato ci guadagnava.

          Oggi stanno ponenedo dei paletti che condiziano tutti noi.

          Si dovrebbe avere il coraggio di mettere un punto e dire DA OGGI TASSE PER TUTTI AL 30%( come dici tu) però chi da oggi sgarra va a finire in galera e deve rimanerci in modo da essere da esempio per gli altri (punirne uno per educarne cento!)

          ..ma in Italia qualcuno ha il polso fermo per far rispettare la legge che già esiste sulla carta??? boh

  9. marco says:

    ambasciatore porta pena eccome! potevano fare un altro mestiere. se lavorano per equi-taglia sanno i rischi a cui vanno incontro. facciano altro!

  10. elpayaso says:

    Brandire un martello come fosse una clava. Dove andremo a finire. Un giorno brandiremo un martello come fosse un martello!

  11. mara baccianella@virgilio.it says:

    In questo caso, purtroppo, ambasciatore porta pena.
    In un momento come questo, in cui la gente è vessata da
    mille cose, piombare a casa di un cittadino per
    presentargli un conto da pagare, è sbagliato come
    metodo. E’ arrivato il momento di de-Equitalizzare.

    • francesco says:

      per lo stato ci sono figli e figliastri.
      i figli sono gli stipendiati dallo stato.
      i figliastri siamo coloro che non anno alcun rapporto lavorativo con lo stato.
      vuoi un prestito? se sei statale si.
      vuoi un mutuo agevolato? sei statale? NO PROBLEM.

  12. pietro pinna says:

    Ma che campagna denigratoria la gente e disperata
    Bisogna andare a prendere a martellate chi ci governa

    • francesco says:

      pietro ai mai uvuto a che fare con i così detti servitori? sai dirmi in percentuale quanti lavoratori statali, comunali o mandatari si guadagnano i soldi che percepiscono? ai mai avuto ache fare con la loro arroganza? ai mai trovato impiegati con i piedi sul tavolo a leggere il giornale? bene questa gente quando è in pensione à il coraggio di dire che anno servito lo stato per 40 anni.
      ai mai lavorato al cantire che l’inverno muori di freddo e l’astate di caldo? io si, sono anche stato impiegato statale per 4 anni sono andato via per la disperazione perchè abituato a lavorare non riuscivo a sopportare il dolce far niente, mi sentivo in’utile.

  13. Gigi says:

    A me quella stronzata del “serviamo lo Stato” mi ricorda molto la giustificazione che davano quelli delle SS: “è vero, mettevamo alla fame i prigionieri, li torturavamo e poi li uccidevamo MA ci avevano detto di farlo, noi non siamo responsabili”.
    Tutte puttanate, nel momento in cui lavori per un ente come Equitalia devi mettere in conto di prendere una martellata, altrimenti vai a fare il fioraio!

    • marco says:

      concordo!

    • elio says:

      è la guerra del povero contro il povero……..sia le forze dell’ordine che gli esattori rispondono ad un ordine, giusto o sbagliato viene compensato dallo stipendio, non può esistere obiezione di coscienza, con quella nn si mangia

      • Giuliano says:

        Con questa logica, ogni “mestiere” è lecito e meritevole di rispetto. Spacciare droga, rapinare, sfruttare la prostituzione, tutto “fa magnà”. Soltanto che, fortunatamente, c’è ancora qualcuno che non baratta dignità e coscienza in cambio di euro. Io non rispetto chi si vende.

        • Obelix says:

          … ma è giusto rispettare chi non paga le tasse???

          perchè a casa mia gli esattori, le SS, di equitalia non vengono????

          io pago le tasse e mi fanno schifo quelli che non le pagano e “ringrazio” (in senso ironico per chi non lo ha!) chi ci governa che fino ad oggi ha fatto finta di non vedere ed adesso ne paghiamo le conseguenze — TUTTI NESSUNO ESCLUSO, anche chi è stato fino ad ora corretto!!!!

      • francesco says:

        concordo con elio purtroppo non viene monti a chiederci i soldi.
        e quando uno è alla disperazione se la prende con chi gli vuole portare via tutto.
        la martellata non è stata data al SERVITORE DELLO STATO ma allo stato, perchè il richiedente ne da le veci

    • francesco says:

      bravo gigi. se facciamo un controllo di tutti questi poveri servitori dello stato ci accorgeremmo che sono quasi tutti ricchi e non si sa perchè

      • Obelix says:

        infatti….. forse, visto che ieri sono state pubblicate le medie dei redditi dichiarati nel corso del 2010 (se non sbaglio) sei in grado di speigare come è possibile che un dipendente di una gioielleria guadagni il triplo del titolare della stessa, oppure perchè categorie di professionisti guadagnano solo dai 15.000 ai 20.000 €. l’anno???

        ma sieite mai andati da un avvocato, da un commercilaista oppure da un medico??? per prendere appuntamento devi aspettare come minimo 20 giorni, arrivi negli studi e trovi sempre un tot di persone davanti a te e poi alla fine, quando esci la segretaria ti dice 150,00 €. senza ricevuta e 200,00 con la ricevuta, copsa desidera???

        Io dipendente, sicuramente guadagno di più del dentista o dello specialista ma il RICCO non sono io, anche se con i miei 35.000,00 €. lordi posso considerarmi un fortunato, ma sicuermante non sono RICCO!!!!

  14. Francesco Pizzo says:

    Campagna denigratoria un corno.
    Il piccolo impiegato c’entra poco o niente (a parte quando è stronzo di suo), ma il resto, equitalia in toto, è un apparato che va abbattuto assieme alle leggi e ai politici che l’hanno creato.

  15. rosario says:

    la campagna denigratoria i cari sindacati devono farla al governo…. e specialmente ai funzionari che mandano il personale a fare le visite…

    in un paese civile, prima si notifica e si da appuntamento al cittadino onde permettergli di esaminare la situazione

    poi si fanno gli accordi, se non li rispetta ok gli fai le ingiungioni,

    non gli dici un bel niente e poi gli mandi la botta?

    • Obelix says:

      sei sicuro che gli esattori arrivano senza che sia stato in precedenza notificata la cartella???

      Mi arriva la bolletta dell’acqua, (rinuncio ad accordarmi con l’ente che gestisce chiedendo ad esempio la rateizzazione) NON PAGO, dopo alcuni mesi l’ente iscrive a ruolo il mancato pagamento e solo allora viene attivato il meccanismo di recupero!!

      Chi dice di non sapere dell’esistenza del debito dice solo fesserie.

      Aggiungo che sono nettamente contrario ad Equitalia, non come ente, ma come modalità e qui la colpa ricade sui nostri governanti!!

      Ma se non si pagano le tasse e/o o i debiti qualcuno dovrà pure recuperale oppure no????

      forse voi siete di quelli che dicono che le tasse ed i servizi non debbono esistere per nulla???

    • francesco says:

      rosario i sindacalisti mirano a diventare i politici di domani come i politici di oggi sono i sindacalisti di ieri.

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