Die Vorzüge der doppelten Staatsbürgerschaft am Beispiel Kroatiens, Ungarns und Rumäniens./I vantaggi della doppia cittadinanza, per esempio in Croazia,  Romania e Ungheria

doppia cittadinanza

 

Die Diskussion über die doppelte Staatsbürgerschaft für Süd-Tiroler verläuft sehr lebhaft. Die Süd-Tiroler Freiheit wird weiterhin dazu beitragen, dass diese Diskussion wissenschaftlich, seriös und im europäischen Vergleich geführt wird.

La discussione della doppia cittadinanza per i Sudtirolesi si sviluppa molto vivacemente.La Süd-Tiroler Freiheit continuerà a contribuire, affinché tale argomento si svolga seriamente e scientificamente in un confronto europeo.

 

Auf einer Pressekonferenz der Landtagsfraktion der Süd-Tiroler Freiheit war heute ein Dozent der Universität La Sapienza zu Gast: Prof. Andrea Carteny, Spezialist für Geschichte und Kulturen Mittel- und Osteuropas. Prof. Carteny stellte auf der Pressekonferenz die Modelle der doppelten Staatsbürgerschaft in Kroatien, Ungarn und Rumänien vor und unterstrich dabei, dass auch für die Süd-Tiroler die doppelte Staatsbürgerschaft ein erstrebenswertes Mittel zur Stärkung des Minderheitenschutzes wäre.

Era presente in una conferenza stampa del Gruppo Consigliare della Süd-Tiroler Freiheit il docente dell’Università “La Sapienza” Prof. Andrea Carteny, specialista in storia e cultura dell’Europa centro-orientale.- Il Prof. Carteny presentò i sistemi di doppia cittadinanza in vigore in Croazia, Ungheria e Romania, sottolineando come questa  sia  un efficace  strumento per rinforzare la protezione delle minoranze.

Nachstehend eine Zusammenfassung von Prof. Cartenys Ausführungen:

 

La dichiarazione del Prof. Carteny è riassunta come segue:

Nach dem Fall des Kommunismus und der Auflösung Jugoslawiens und somit auch im Kontext der erlangten Unabhängigkeit von ehemaligen Teilstaaten galt es, den Begriff der Nation neu zu definieren. Dies fand in den neuen Verfassungstexten und Staatsbürgerschaftsgesetzen seinen Niederschlag.

Dopo la caduta del Comunismo e il dissolvimento della Jugoslavia e nel contesto della indipendenza raggiunta dagli Stati che la componevano, diventò necessario definire il concetto di Nazione. Questa risultaò sconfitta nei nuovi testi costituzionali e nelle leggi sulla cittadinanza.

 

Allgemein sind die Voraussetzungen für den Erwerb einer zweiten Staatsbürgerschaft in diesen Ländern folgende: Die Bürger müssen Übereinstimmungen in der Herkunft (Ethnizität), in der Kultur (Tradition und Religion) und in der Sprache mit ihrer Mutternation aufweisen. Kroatien, mit etwas mehr als vier Millionen Einwohnern, gewährt die kroatische Staatsbürgerschaft der kroatischen Gemeinschaft im benachbarten Bosnien – dies sind bis zu einer halben Million Menschen. Ungarn, mit einer Bevölkerung von etwa zehn Millionen, bietet fast einer Million ethnischer Ungarn aus dem Karpatenbecken die ungarische Staatsbürgerschaft an – etwa die Hälfte davon lebt in Rumänien.  Rumänien, mit etwa 20 Millionen Einwohnern, hat in den letzten Jahren fast eine halbe Million rumänische Pässe an die rumänischstämmigen Bürger der Republik Moldawien (ein Land mit insgesamt 3,5 Millionen Einwohnern) ausgestellt.

In genere i presupposti per il raggiungimento di una seconda cittadinanza in quei Paesi sono i seguenti: i richiedenti debbono dimostrare la propria origine (entnia) , cultura (tradizione e religione) e il possesso della lingua della propria madrepatria. La Croazia ha poco più di 4 milioni di abitanti e concede la cittadinanza croata alla omonima comunità  residente nella vicina Bosnia con circa 500.000 persone. L’Ungheria ha invece  circa 10 milioni di abitanti e offre la cittadinanza ungherese a circa un milione di oriundi ungheresi nell’ambito dei Carpazi, dei quali circa la metà nella sola Romania.La Romania ha infine 20 milioni di abitanti ed ha consegnato il passaporto rumeno negli ultimi anni a quasi mezzo milione di persone di origine rumena dimotranti nella Moldavia, un Paese che conta in tutto 3,5 milioni di abitanti.

Einhellig wurde argumentiert, dass die Möglichkeit des Erwerbs einer zweiten Staatsbürgerschaft die Zugehörigkeit zu einer Gemeinschaft und die spirituelle Solidarität zwischen der Mehrheitsbevölkerung des Mutterlandes und den außerhalb des Mutterlandes lebenden Minderheiten unterstreicht. Derselben Argumentation folgte übrigens auch Italien, als es in den 1990er Jahren begann, den Italienern in Slowenien und Kroatien die italienische Staatsbürgerschaft in Aussicht zu stellen.

Viene quindi confermato che la possibilità dell’acquisto di una seconda cittadinanza è basata sull’appartenenza a una comunità e sulla solidarietà spirituale tra la popolazione maggioritaria della madrepatria e le minoranze residenti al di fuori di quest’ultima. Anche l’Italia ha del resto proceduto in questo modo quando decise di concedere la cittadinanza italiana agli Italiani residenti in Croazia e Slovenia.

Insgesamt haben sich zweite Staatsbürgerschaften als vorteilhaft erwiesen, weil sie zusätzliche Chancen und Rechte garantieren. Es ist jedoch darauf hinzuweisen, dass eine zweite Staatsbürgerschaft sämtliche Nachteile, die sich durch den Minderheitenstatus einer Gemeinschaft (aufgrund der unterschiedlichen Tradition, Sprache und Religion) ergeben, nur teilweise ausgleichen kann.

La seconda cittadinanza si è dimostrata nell’insieme vantaggiosa. Essa garantisceinfatti possibilità e diritti aggiuntivi. Bisogna tuttavia tenere presente che una seconda cittadinanza può avere anche parecchi svantaggi. Questi possono compensarsi soltanto in parte mediante Statuti di una comunità a causa di tradizionii, lingua e religione differenti.

Am Beispiel der doppelten Staatsbürgerschaft für Italiener in Slowenien und Kroatien sieht man, dass diese auch dort anfänglich kontrovers diskutiert wurde, letztlich aber durch Aufklärung und gegenseitigen Respekt zum Erfolg geführt hat.

Per quanto riguarda la doppia cittadinanza agli italiani residenti in Slovenia e Croazia, bisogna dire che all’inizio ci furono delle controversie. Tutto fu poi appianato per mezzo di chiartimenti e nel reciproco rispetto.

Die freiwillige Möglichkeit – und nicht die Pflicht – eines Bürgers, die Staatsbürgerschaft seines Mutterlandes zu erwerben,  trägt dazu bei, dass dieser als  Teil einer Gemeinschaft anerkannt wird, die Zugehörigkeit zu einer Nation nicht mehr erzwungen und dass die Grenze zwischen Staaten weniger spürbar wird. Der Doppelpass ist keineswegs als eine weitere Spaltung der Gesellschaft zu sehen, sondern führt unumstritten zu einer weiteren Bindung und Solidarität mit der Herkunftsnation und sorgt bei der Minderheit für mehr Zufriedenheit. Einer Minderheit dürfen die eigene Identität und die damit verbundenen Rechte niemals verweigert werden. Im Falle Süd-Tirol wäre es vermessen, wenn Italien auf die österreichische Staatsbürgerschaft für die Süd-Tiroler mit Unterdrückung und Abschaffung der Autonomie reagieren würde – sozusagen als Bestrafung. Die Autonomie ist ein bilaterales Abkommen und garantiert damit internationale Standards zum Schutz ethnischer Minderheiten.

La volontaria, e non obbligatoria, possibilità di un cittadino di acquisire la nazionalità della propria madrepatria, comporta che egli viene riconosciuto quale componente di una comunità, e che l’appartenenza  a una nazione non è più una imposizione. I confini tra gli Stati  diventano petrtanto meno percepibili. Il doppio passaporto non può essere considerato in alcun caso  come una spaccatura della società. Esso rappresenta indiscutibilmente una connessione ed una solidarietà con la nazione di provenienza ed è elemento di maggiore soddisfazione nella comunità stessa. Non sarà mai possibile sottrarre ad una comunità la propria identità ed i diritti conseguenti.- Nello specifico caso del Sudtirolo sarebbe arrogante se l’Italia, a causa della cittadinanza austriaca, reagisse per contromisura riducendo o abolendo l’autonomia . L’Autonomia fa parte di un accordo bilaterale, il quale garantisce lo standard internazionale della protezione delle miniranze etniche.

Mehrfache Identitäten und Kulturen sind in den offenen Gesellschaften ein Reichtum, haben aber auch eine Grenze: Eine europäische Staatsbürgerschaft könnte durchaus eine weitere gemeinsame Staatsbürgerschaft sein. Sie soll jedoch nicht dazu führen, dass die nationale Identität und das Territorium der Zugehörigkeit aufgehoben werden. Darüber hinaus haben die europäischen Institutionen, die das Modell einer politischen Nation voraussetzen, im allgemeinen wenig Interesse an derartigen politischen Initiativen.

Identità e culture diverse sono una risorsa in una società aperta, ma c’è anche un limite. Una cittadinanza europea potrebbe senz’altro ulteriormente consentire un’altra cittadinanza. Non si deve tuttavia giungere al punto che l’identità nazionale e il territorio siano avulsi dall’ appartenenza. Le istituzioni europee, che presuppongono il modello di nazione politica, non hanno in  generale iniziative politiche la riguardo.

Süd-Tiroler Freiheit
Landtagsfraktion/Gruppo Consigliare

 

 

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One Comment

  1. caterina says:

    sono assolutamente favorevole alla doppia cittadinanza, ma non alla possibilità di partecipare al voto in entrambe le nazioni corrispondenti, che andrebbe limitata a quella in cui si risiede preminentemente… si eviterebbero brogli, manipolazioni di schede e/o persone, spese a carico dello stato che indice le votazioni e cioè dei cittadini ad unica residenza.

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