Dicembre, l’ora dell’azione e il “tradimento” maronita

di GIANLUCA MARCHI

Cari Amici,

scrivo queste note da una stanza di ospedale dove si vede tutto filtrato come se fosse a distanza e dove si ha probabilmente, anzi di certo, più tempo per riflettere sulle cose che ti girano intorno. Beh, prima di soffermarci su alcune considerazioni politiche, permettetemi di rinnovare l’appello a quelli di voi che pensano di poter dare un piccolo contributo a L’Indipendenza e non l’hanno ancora fatto: qualche tempo fa avevo scritto che per chiudere il 2013 senza troppi danni ci serviva una contribuzione dai lettori intorno ai 3 mila euro, qualcosa s’è smosso ma ancora dobbiamo compiere l’ultimo tratto di cammino e sarà mia premura informarvi se e quando saremo giunti al traguardo. Dopo di che mi auguro di non dovervi più scocciare sotto questo punto di vista.

Ma veniamo a questioni più coinvolgenti. Cominciamo dalla protesta che il 9 dicembre prossimo la Life del mai domo Lucio Chiavegato, e gli altri movimenti e organizzazioni che a essa si sono collegate nel resto del Paese, daranno vita come punto di non ritorno, serrata che sarà preceduta nel fine settimana dall’appuntamento di Bovolone. Mi spiace dover disertare in prima persona entrambe le manifestazioni- ma, come detto, la mia condizione attuale non mi consente altra scelta – e tuttavia sono convinto che questi siano passaggi fondamentali per cominciare a risvegliare popoli, alle diverse latitudini di questo disastrato Stivale, che sono precipitati, anche e soprattutto per propria responsabilità, nella condizione di sudditi e che sarebbe ora prendessero coscienza di dover rialzare la testa per non finire definitivamente cancellati.

Coloro che disquisiscono sui modi e sui tempi, cioè quelli che hanno sempre un “ma” da apporre a qualunque iniziativa, mi piacerebbe sentirli avanzare proposte concrete e non iperlunari, altrimenti fanno solo il gioco di coloro che puntano a mantenere lo status quo.

Quindi avanti tutta, caro Lucio (anche se non hai certo bisogno dei miei incoraggiamenti), perché continuare a traccheggiare non serve più a nessuno.

Seconda questione: le primarie e il congresso della Lega Nord. Vedo che lo stimolo lanciato dall’amico Gilberto Oneto con le dieci domande rivolte ai candidati ufficiali alla segreteria sta già dando qualche riscontro. Non avevo dubbi che il primo a rispondere sarebbe stato Roberto Stefanazzi, persona che appare sinceramente indipendentista e che dunque offre degli spunti non indifferenti a quella parte dei nostri lettori che si sente ancora di partecipare alle vicende interne del Carroccio e che credono in una sola prospettiva: l’indipendenza della Padania. Mi auguro che seguano anche altri candidati nel dire la propria, già premettendo che nulla ci attendiamo da uno Giacomo Stucchi, la cui discesa in campo è volta solo a prenotare la futura segreteria della Lega Lombarda, e poco possiamo sperare da Umberto Bossi, se non facesse precedere ogni suo programma futuro da una cruda autocritica degli anni in cui è stato dominus assoluto del movimento.

Un’amara considerazione mi sia però permessa sulla segreteria di Roberto Maroni, il quale sta facendo di tutto, insieme ai suoi sodali, cominciando dal sindaco di Verona Flavio Tosi, per imporre binari predefiniti al segretario che verrà dopo di lui. Binari che non hanno nulla non solo di indipendentista, ma oserei dire di leghista, intendendo il senso originario del termine. A Maroni della Lega che sta nel cuore ancora alla stragrande maggioranza dei militanti non frega proprio nulla: il suo unico obiettivo – legittimo, se vogliamo, ma anche pietra tombale di ogni spirito rivoluzionario – è la gestione del potere e lo sfruttamento delle rendite di posizione che l’alleanza del Carroccio con Berlusconi ha determinato in tutti questi anni. E con Maroni non possono non esserci tutti coloro che, negli ultimi quindici anni, hanno approfittato, soprattutto sul fronte personale, di tale condizione privilegiata. La coppia Maroni-Tosi persegue la definitiva trasformazione della Lega in una piccola Csu padana, che possa servire a mantenere e distribuire poltrone, una sorta di Dc di terza fila. Cioè il totale tradimento di ogni ideale autenticamente leghista.  E allora, per concludere, stia allerta il candidato segretario dato dalle previsioni come probabile vincente, Matteo Salvini, a non farsi chiudere del tutto in questa morsa: se così fosse, la sua eventuale vittoria sarebbe anche l’inizio della sua fine.

 

 

 

 

 

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31 Comments

  1. giorgio says:

    Auguri di pronta guarigione, Gianluca.

    Giorgio

  2. raniero says:

    Auguroni al Direttore di vero cuore.

  3. Toscano Redini says:

    Auguri anche dalla Toscana, caro Direttore!
    Toscana del nord, s’intende! e… grazie!

  4. Arcadico says:

    Non Concordo affatto!!!

    Date … SUBITO .. il cerino al … Salvifico … in schè sé bruserà sòbet e passerem finalment … oltre!!!

    Aspettiamo con pazienza il prossimo passaggio elettorale … soprattutto amministrativo locale in modo da … appalesare … la forza della Lega 3.0!!

    Li vedremo finalmente il vero … gap … coi (come li chiamano loro) ‘partitini’ indipendentisti!!

    Il se pò no continuà a fa cret che la Lega la funziunerà !!!

    Carrieristi sbagliati (nel senso di dilettanti allo sbaraglio) … in cerca di new chairs …to carry on life)!!

    A proposet .. Te sucedit cusè?

    Non avrai questionato con un legghista a fine cadrega?!?

  5. Veritas says:

    Sinceri Auguri di pronta guarigione al nostro caro Direttore del quale abbiamo grande bisogno.

  6. lucia says:

    auguri Direttore.Spero nulla di grave.

    Maroni no visto che è dimissionario
    Stucchi no perché è legato a Maroni

    Salvini no perché è legato a Maroni
    Stefanazzi sarà bravo ma è un illustre sconosciuto
    Bossi no perché è Bossi.
    Ma chi diavolo dovrebbe andare a fare i segretario della Lega e per fare cosa?
    Chiudiamo baracca e burattibi

  7. massimo trevia says:

    carissimi auguri dalla liguria!!!!!

  8. Marco Green says:

    Auguri direttore!

  9. CrisV says:

    Ti formulo i miei migliori auguri, per una pronta ripresa in termini di salute, Marchi.

    L’ospedale non è mai una sede piacevole da affrontare. Spero che in seguito, questa fastidiosa e preoccupante esperienza, si possa ridurre a una semplice convalescenza, che comporterà la tua piena guarigione.

    Ad Maiora.

    Crisvi 🙂

    PS : Mi segnalano che altra gente si sta organizzando per il 9 dicembre :

    https://www.facebook.com/pages/Rothschild-la-Bestia-che-domina-il-mondo/222171081153857?fref=ts

  10. giangiovanni says:

    Auguri direttore.
    tosi ha distrutto la Liga Veneta.
    Ritroviamoci tutti uniti nella manifestazione della Life del 9 dicembre .
    Può essere l’inizio di un nuovo percorso di liberazione

  11. green says:

    I comportamenti posti in essere dalla banda2maroni in questi anni non hanno nulla nè di leghista nè di padano.
    I seguaci di Bobo hanno cacciato gli ultimi indipendentisti rimasti in Lega,a verona come a varese,per rimpiazzarli con ex-aennini per lo più terroni e hanno gestito il potere con una ferocia mai vista.Non dimentichiamo che a dare l’ordine di non rinnovare la tessera a Gilberto a Milano è stato il feroce Salavino in persona.

    Buon recupero a Marchi e a tutti coloro che sono in ospedale in questo momento.

  12. jesse james says:

    lo scrivo da un mese pure io. Salvini dica chiaramente: grazie Maroni per il tuo sostegno, ma io guiderò la Lega in maniera diametralmente opposta alla tua. Senza formare nuovi cerchi magici e senza farsi comandare da nuove badanti.

  13. fabio ghidotti says:

    auguri di rapida guarigione a Gianluca Marchi!
    Le domande di Gilberto sono quasi tutte importanti, siamo in tanti a essere curiosi su come risponderanno i candidati.
    Ma già Stefanazzi è stato una mezza delusione: molte affermazioni che farebbero pensare a un ritorno alle origini, ma anche molte contraddizioni…

  14. alessandro says:

    auguri direttore

  15. corrado says:

    Auguri al Direttore di prontissima guarigione.

    Salvini e’ il tipico chiacchierone tutto fumo e zero arrosto, degno successore del Maroni-senza-maroni, quindi zero speranze x gli indipendentisti rimasti nella Lega.

    Assurdo che in un movimento che ha nel nome e al primo punto del proprio programma l’Indipendenza dei propri territori dall’Itaglia, ci sia bisogno di un candidato che rappresenti l’area indipendentista…
    Dovrebbe essere una cosa portata avanti da TUTTI i candidati…

  16. renzo delgrossi says:

    Non ho diritto di voto al congresso federale visto che sono solo socio sostenitore della lega, ma se ne avessi, il mio voto ultra convinto andrebbe a Stefanazzi.
    Auguri di pronta guarigione direttore

  17. Gianfrancesco says:

    auguri direttore!

    per il resto l’analisi politica non fa una grinza, condivido in particolar modo l’accenno a Stucchi, solo che se dovesse prendere pochi voti potrebbe giocarsela la segreteria della Lega Lombarda invece che prenotarsela… e sarebbe un bene!

  18. Riccardo S. says:

    Auguri di pronta guarigione Direttore.

  19. luca says:

    “La Padania? solo filosofia!” (Flavio Tosi, ottobre 2011)

  20. Babbini says:

    Auguri Direttore.

  21. Gino says:

    Auguri di pronta guarigione direttore.

  22. ALTEREGO says:

    Direttore intanto auguri di pronta guarigione.

    Una frase su tutte che condivido in pieno la vittoria di Salvini sarebbe l’inizio della sua fine.

    Salvini sarà probabilmente il nuovo segretario leghista, ma se ripercorrerà la strada tracciata da Maroni e Tosi, sarà anche la fine della lega, dico a Salvini prenda in grande considerazione le proposte sia di Stefanazzi che di Bernardini, ricordando che larga parte della militanza condivide le loro idee.

  23. FRANCO says:

    Auguri a Marchi percfhé torni presto in redazione. Tutto il resto viene dopo.

  24. paolo says:

    Matteo Salvini ha tutto per essere il nuovo segretario della Lega Nord è 24/24 SUL TERRITORIO a ogni manifestazione c’è parla dei nostri temi e ha consenso in Lega e sopratutto fuori dalla Lega quindi… piuttosto auspico che tutti i movimenti indipendentisti ed ex leghisti tornino a lottare nella Lega Nord, l’unione fa la forza!

    • Omar says:

      si si ha tutto, come no….a soli 40 anni si è già sputtanato difronte all’opinione pubblica con il suo populismo, le sue sparate alla Borghezio e la sua incoerenza (del tipo “italia agli italiani” e mezzora dopo “padania indipendente”)…
      Oltre al fatto chè è già un membro effettivo dei vertici della lega attuale

      • gino lidonato says:

        Proprio cosi. Basta con questa feccia. E occhio ai riciclati, che cercheranno di saltare sul carro indipendentista O la si fa finita con questa gente o non ci sara’ speranza.

    • Alberto says:

      Quello che hai scritto è ciò che fa un qualsiasi militante.
      Per fare il segretario Federale serve anche un pò di visione politica ed il Delfino Meneghino finora non ha dato grandi prove in quel senso…

  25. carla 40 says:

    Ribadisco quanto avevo gia’ scritto: Salvini si dissoci e se intende perseguire le sue aspirazioni indipendentiste si liberi dall’abbraccio non propriamente amichevole di Maroni, Tosi e soci italioni. Ne avra’ un ritorno di stima e di consensi. Auguri, Direttore.

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