MACERATA, IN SCENA IL DIALETTO DELLE ARMONIE

di REDAZIONE

Va in scena la lingua tradizionale. ll dialetto della provincia maceratese, attraverso il lavoro di sei diversi gruppi teatrali del territorio abruzzese, è il protagonista della Prima rassegna Alte valli Potenza ed Esino “Il Dialetto delle Armonie”.

L’iniziativa, che è organizzata dalla Compagnia Valenti di Treia, col patrocinio della Provincia di Macerata, in collaborazione con la Comunità Montana di San Severino Marche Ambito 4 e del Comune di Castelraimondo e col patrocinio della U.il.t.(Unione Italiana Libero Teatro), mette in scena 6 spettacoli in lingua dialettale, presentati da altrettante compagnie del territorio, fra i più esilaranti che la nostra provincia propone e che hanno già riscosso, ovunque, notevoli apprezzamenti.

Si parte domani, sabato 28 gennaio, al Cinema Teatro Manzoni di Castelraimondo, alle ore 21, con la commedia dialettale “Capita a 50 figurate a… 20!” di Amedeo Gubinelli, presentata dal Teatroclub Gubinelli di San Severino Marche.

Questo il calendario delle altre serate in programma, che si svolgeranno tutte presso il Cinema Teatro Manzoni di Castelraimondo con inizio alle ore 21:

11 febbraio Compagnia Teatrale “Fabiano Valenti” Treia

“Se spusa Vinginzì” di Fabio Macedoni

25 febbraio Gruppo Teatrale Avis-Aido Esanatoglia

“Lu quartu piccione” di Bruno Caldarelli

3 marzo Teatro Totò Pollenza

“Disokkupati” di Paolo Carassai

24 marzo Compagnia Teatrale “Giovanni Lucaroni” Mogliano

“Varba e capiji ce penza li fiji” di Pietro Romagnoli

14 aprile Compagnia Teatrale “L’Alternativa” San Severino Marche

“Amami Arfreddo” di Eriodante Domizioli

Fra le tante iniziative dedicate al dialetto maceratese, segnaliamo inoltre, sempre il 28 gennaio,, presso il Teatro Giacomo Leopardi di San Ginesio alle ore 21.30, la commedia dialettale per ragazzi “1982 l’Italia java al massimo, perché nuatri no?” di Pietro Romagnoli.

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