QUI, I PROTAGONISTI SIETE VOI LETTORI

di REDAZIONE

Cari lettori, questa rubrica è completamente dedicata a voi.

“Voci dal territorio” è nata per permettere a chiunque abbia qualcosa da dire di poterlo dire. Se siete cittadini arrabbiati con questo paese scrivete qui le vostre ragioni, se siete imprenditori vessati dal fisco, lasciateci qui la vostra testimonianza, se siete amministratori locali impegnati in qualche istituzione fatevi avanti.

“Voci dal territorio” è a vostra disposizione.

Ovviamente, qualche condizione va rispettata, considerato che sarà la redazione ad approvare i vostri post.

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Il post migliore, verrà messo online come notizia. Per il resto, ovvero per quel che concerne i contenuti, non saremo noi a porre dei veti, fatto salvo il rispetto delle regole basilari della comunicazione e della buona educazione.

Oggi, l’informazione è cambiata e chiunque può avere la possibilità di collaborare per farla nel migliore dei modi, come nelle nostre intenzioni.

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12 Comments

  1. Francesco says:

    Complimenti per l’iniziativa.

    Un toscano

  2. Francesco Maria Menicocci says:

    Non pensate soltanto al Veneto ed alla Lombardia. I problemi sono ovunque, la pressione fiscale ci attanaglia tutti, senza distinzioni. L’insofferenza verso questa mostruosa macchina politico burocratica che e’ diventato lo Stato moderno non ha confini.

    Un toscano

    • Leonardo says:

      Abbiamo postato e scritto e pubblicato notizie di ogni regione e comunicati giunti da ogniddove. Scrivete alla mail della redazione se avete qualcosa da segnalare.

  3. Costanza says:

    Auguri per questa avventura, che vedo procede benissimo!Un consiglio: perchè non aprite anche un account su twitter? Molti giornalisti lo utilizzano con successo!
    Costanza

  4. Leonardo says:

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

    Il Veneto Serenissimo Governo terrà una conferenza stampa aperta al pubblico intitolata “L'autogestione come nostra unica salvezza”. La data in cui è fissato l’incontro è il 21 GENNAIO PROSSIMO, ALLE ORE 11.00. L’APPUNTAMENTO SI TERRÀ A LONGARONE,

    PRESSO LA “SALA POPOLI D’EUROPA”.

    VOGLIAMO UN VENETO LIBERO DAI LADRONI ITALIANI!

    I vampiri di Roma stanno succhiando il nostro sangue; si stanno portando via gli anni di lavoro e il nostro sudore.

    Noi non arriviamo alla fine del mese e questi incapaci, approfittatori, avvoltoi di Roma vivono nel lusso e nella lussuria. Roma è come Sodoma e Gomorra. La salvezza del nostro Popolo è la distruzione dello stato occupante italiano e della sua classe dirigente, con tutti i suoi ascari.

    Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia cultura e delle tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, è alla testa dei Patrioti Veneti che vogliono liberare la nostra amata terra, perché solo un Veneto Libero può salvare noi e le nostre famiglie da questi lupi famelici.

    POPOLO VENETO sii pronto alla lotta tra il bene e il male, con grandi sacrifici noi tutti libereremo la nostra VENETA PATRIA e costruiremo VILLAGGI AUTOGESTITI.

    http://www.scribd.com/doc/76925625/Invito-Confere

    Per info:

    Veneto Serenissimo Governo – Casella Postale 24- 36022 – Cassola (VI) -VENETO

    pepiva@libero.itkancelliere@katamail.com – tel. +39 349 1847544 – +39 340 6613027
    http://www.serenissimogoverno.org
    Radio Nazionale Veneta:
    http://www.radionazionaleveneta.org

  5. gianni says:

    Caro Direttore,

    auguri per questa nuova avventura editoriale. Bene se " L'Indipendenza " realizzerà uno spazio in cui la cultura politica, economica e sociale potrà esprimersi in una dimensione di confronto civile capace di guardare al futuro.

    Gianni da Milano

  6. Claudio Soldati says:

    Sì sono incazzato!!! Incazzato duro.

    Ormai basta sintonizzarsi su qualsiasi TG che sentiamo il politico o l'esperto di turno che ci ripete più o meno sempre la stessa solfa: "…e se resteremo uniti e collaboreremo verremo fuori sicuramente da questa crisi."

    D'accordo, ma prima di tutto, perchè non mi spiegate alcune cosucce che io, povero cittadino ignorante non capisco?

    1) come si è formata questa crisi?

    2) di chi è la colpa di quanto ci sta accadendo?

    3) cosa ho fatto io di sbagliato per essere responsabile del pagamento di tutti questi debiti?

    Da povero sciocco io credo che questa crisi si sia formata per scelte errate o, eufemisticamente, poco oculate di politici e banchieri e quindi credo che la colpa non sia mia ma loro. Quindi perchè devo pagare io per gli errori altrui? Perche loro non pagano? Perchè non hanno un minimo di decenza e non danno in bocco le dimissioni?

    Come dicevo sono un povero sciocco e probabilmente non capisco i segreti dell'alta finanza o quelli dell'alta politica, ho vissuto la mia vita avendo in mente lo spirito del "buon padre di famiglia" e devo dire che mi sono trovato bene (nel mio piccolo), ora mi chiedo: chi ci governa e ci comanda lo fa con lo spirito del buon padre di famiglia?

    A me non pare e mi piacerebbe sapere se anche altri la pensano come me perchè se dovessimo realizzare di essere in molti a pensarla in questo modo, forse potremmo anche far sentire le nostre voci unite.

    Non si sa mai!!!

    Grazie per l'ospitalità

    Claudio da Maserada sul Piave (TV)

  7. luigi bandiera says:

    Se siete cittadini arrabbiati con questo paese scrivete qui le vostre ragioni: io sono uno di loro.

    Sono anni che ce l'ho su con lo stato (passatomi per mia patria ma e' falso) italia. Il perche' sta nei fatti che partono da molto lontano… Oso un anno: 1866.

    Ma tralasciando quell'anno di INIZIO RAPINE CONTINUE, mi tornano a mente altre date che veramente ho dimenticato. Ma i fatti erano: ELIMINAZIONE DELLA SCALA MOBILE. Non come quella nei super mercati; taglio delle ferie; taglio delle festivita'; taglio delle MIE RADICI; taglio della mia lingue; insomma con metodi che nel testo dei diritti umani non sono contemplati… mi costrinsero, me e tutta la mia progenie, a diventare italiani.

    E per far cio' la propaganda dei tro colori, che ADOLFO INVIDIA DALLA SUA TOMBA NELL'INFERNO, continua. E prima i 150 anni e adesso con il trikolore. Domani con la polizia; dopodomani con i carramba che non sorpresa, direbbe la Carra'. E insomma, adesso col PIZZO DI STATO chiamato tasse.

    Il tutto e' giustificato e fatto con la solita scusa: salvare, o per lo stato, l'italia.

    Si. Lo stato italia e' oggi piu' che mai il mio nemico numero UNO,e si badi bene: solo per la mia sopravvivenza e non per il lusso.

    Si e' fatto amare questo stato..?? NO. MAI. E dalla nascita..!

    Se veramente fossi un cittadino sovrano, vorrei la mia INDIPENDENZA E VIVERE COL MIO POPOLO NATURALE..!! QUELLO VENETHO..!! (i diritti umani, che cavolo recitano..).

    Cordiali saluti e speriamo non ci sia la censura come in tanti quotidiani online italiani. Sarei caduto dalla padella alla brace.

    Luigi Bandiera in Paese TV VENETHO.

    PS: il direttore dovrebbe ricordarsi di me… ma ora io sono il NESSUNO di turno.

  8. Ferdinando forresu says:

    Gentilissimo Direttore,

    Come prima cosa voglio augurarle un ottimo successo per a un'estate iniziativa.

    Vorrei invitarla a riflettere tra l' assoluto e primario obbiettivo di nudi pendenza e tra , al momento attuale, la responsabilita' di sentirci tutti della stessa nazione per salvarci dal naufragio che inevitabilmente potrebbe accaderci.

    In che cosa consiste tale affermazione? Il costo del debito pubblici e ' insopportabile e, nel corso degli anni, si e ' sempre mangiato le risorse delle varie manovre. Quindi i nostri sacrificavi sono serviti , e sempre serviranno , per coprire tale costo. E quindi saranno inevitabili altre tasse. Se si considera che quasi la meta' del debito e' detenuto da sottoscrittori Esteri ssifnifica che ogni anno circa 40 miliardi vanno all' estero ( senza avare un cent di tasse!) sottraendoli alla economia nazionale. Un paese così debole e' facile preda della speculazione e quindi soggetta a pagare interessi sempre più 'cari. C.e ' un solo modo per risolvere tale questione: comprarci l nostro debito. Come? Sui 40 Milioni di contribuenti che fanno la dichiarazione dei redditi , sicuramente almeno 29 milioni dispongono di 5 mila euro depositati in banca o in altr strumenti finanziari. Si tratterebbe di spostare tali investimenti in Titoli di stato al tasso del 1 % …. su base volontaria. Fanno 100 miliardi e 4't miliardi d interessi risparmiati. Negli anni 80 ci veniva pagato la parte di incremento della contingenza in CCT, s tratterebbe di fare lo stesso , oggi, sugli stipendi superiori a 50 mila euro, del 15,20 ,25% sulla parte eccedente tale soglia,, per almeno tre anni .. Con CCt al tasso del1%

    Con questa separazione si spunterebbero le armi della speculazione, i contribuenti non verrebbero ulteriormente tassati, i quattrini resterebbero in Italia ad alimentare il ciclo economico. Gli importi, enormi, risparmiati sugli interessi verrebbero in parte restituiti abbassando le tasse a partire dai redditi più ' bassi ( quelli cioe' a più ' alta probabilità di spesa e quindi di stimo alla economia ) ed in parte utilizzata per lo sviluppo, Ovviamente questa sarebbe la misura piu' immediata ed immediatamente produttiva. Ovvismente bisognerebbe ridurre lo stock.. E questo lo SIP può ' fare apportando l ' interio stramonio pubblico in una societ' per azioni quotata in borsa. Con questa operazione si otterrebbe una maggior redditività dei beni stessi ed nostre

    lo stato venderebbe le azioni con ne flusso finanziario Continuo ch e nel corso di 3 5 anni porterebbero almeno 200 300 miliardi di euro. Tale società , visto il su enorme valore di circa 400 500 ,oliare, non sabbie scalabile e quindi si eviterebbero. Soliti regali ai soli noti alle spalle dei cittadini.

    Resta , infine, il capitolo della lotta alla evasione. Se condotta con rigore e sistematicità potrebbe portare al recupero d almeno 50 60 miliardi anno, da destinare alla diminuzione delle imposte ed allo sviluppo. Capisco che per chi parte dalla idea Dell indipendenza , iniziare con obbiettivi di salvare l ' intero paese possa sembrare al quando dcontradittorio.. Ma se si ragiona un po' ci si accorge cjhe contraddittorio non e', Solo se l'Italia uscirà dal pantano in cui e' scivolata e si rientrerà in periodi di benessere e. Tranquilita sol allora un discorso d vero federalismo potra' essere affrontato in modo chiaro ed utile.

    Nel ringraziarvi per la ospitalità , vi saluto cordialmente.

    Ferdinando Forresu

    Celebre 335463755

  9. Domenico Letizia says:

    Sono un libertario è ciò mi fa arrabbiare, particolarmente, quando vedo il marciume clientelare. Tra poco nella mia città apriranno le poste private, notizie che mi fa immensamente piacere data l'insopportabilità delle poste italiane con numerose file, serivzi scadenti e non a mercato. Ma subito sono arrivate le notizie di chi sarà assunto tra i dipendnti delle poste private di Maddaloni. Tutti parenti ed amici dell'attuale giunta comunale retta dal sindaco Antonio Cerreto. Ecco che il privato diventa incubo parassitario.

    Amanti della libertà, denunciamoli!

    Domenico Letizia, Maddaloni (CE)

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