Destra e sinistra non contano, governa chi ha un progetto

palazzo-chigi

di MARIO DI MAIO – Forse la situazione nuova in cui si e’ ritrovata l’Italia in questi ultimi giorni dovrebbe suggerire di prendere finalmente atto che nel nostro Paese almeno, è opportuno abbandonare le categorie di “destra” e “sinistra” che, a motivo del progressivo tramonto delle ideologie ormai consolidato di fatto non contano più come prima nella formazione dei governi e dei loro programmi.
Il fatto che i 5stelle abbiano potuto realizzare “cose buone” con la Lega per oltre un anno e che l’esecutivo si sia fermato per motivi più di attuazione operativa che non di principio (vedi costo Tav ad esempio) lo conferma.
E il fatto che Salvini è considerato di “destra” (nonostante si guardi bene dal definirsi tale) mentre i pentastellati rispondono “vaffa” a chi cerca di collocarli dalle parti di Bertinotti non sembra avere avuto eccessiva importanza ai fini della governabilità.
La verità è che l’unico sistema da abbracciare e perfezionare per il futuro è il contratto di governo che probabilmente farà scuola anche sotto il profilo internazionale. Ad es. quando non si realizza un dialogo con Putin non deve più verificarsi perché è un ex URSS ma perché le proposte in discussione non conviene realizzarle.
Ed è con questa mentalità che occorre affrontare le finanziarie gli aumenti IVA le migrazioni e i deficit di bilancio.
I risultati di Conte dimostrano senza ombra di dubbio che con la buona fede e la competenza si trova la quadra per risolvere anche le situazioni più intricate.
Per “sistemare” la crisi in atto il buon Mattarella sta adottando proprio il sistema nuovo per l’attivazione di un “vero” esecutivo politico, cioè non “tecnico” “di scopo” o “di garanzia”. Segno che ci crede anche lui. E auguri a tutti noi!

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One Comment

  1. caterina says:

    Ma la strada spalancata ai migranti non era, anzi, non e’ un problema complicato? e la TAV pure! almeno per chi non ha idea degli intasamenti sulle autostrade che non frequenta… il problema e’ che nessuno ha vinto le elezioni scorse e percio’ un governo che nasce pasticciato non puo’ tirare avanti a lungo, non avendo sufficiente autorevolezza… anche se e’ dubbio che ne possa nascere uno migliore!… Chissa’ perche’ non si va in fretta a votare! anche se si dovrebbe far di tutto per snellire le procedure per il voto, dati gli strumenti oggi a disposizione, compresi quelli contro i brogli!

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