I TERZOMONDISTI SE LA PRENDONO CON LA SVIZZERA: TASSE TROPPO BASSE!

di REDAZIONE

Il sistema di imposizione fiscale delle imprese in Svizzera deve essere rivisto per mettere fine al “dumping fiscale” in favore delle multinazionali straniere. E’ questa la richiesta avanzata da un think-thank elvetico, Denknetz (Pensieri in rete), che denuncia il “furto” di una trentina di miliardi di franchi all’anno di imposte ai danni di altri paesi.

Fra il 2004 e il 2008, gli utili dichiarati dalle imprese al fisco svizzero sono letteralmente esplosi – riporta il sito si Swissinfo online – da 119,7 a 280,3 miliardi di franchi (circa 250 miliardi di euro), secondo i dati dell’Amministrazione federale delle contribuzioni. Il gruppo di riflessione Denknetz, che riunisce esponenti del mondo sindacale e terzomondista, ritiene che circa la metà di questa somma – ossia 146 miliardi di franchi – corrisponda ad utili “trasferiti” in Svizzera da imprese estere per aggirare l’imposizione nei rispettivi paesi di origine.

Una cifra enorme, ma per nulla sorprendente – scrive Denknetz in una nota – se si considerano i vantaggi fiscali garantiti dalla Svizzera alle multinazionali che realizzano almeno l’80% dei loro benefici all’estero. Ad un tasso di imposizione fra il 20 e il 25%, queste imprese avrebbero dovuto versare nei rispettivi paesi fra i 29,2 e i 36,5 miliardi di franchi di imposte nel 2008. Un cambiamento della politica fiscale elvetica andrebbe a tutto vantaggio sia della popolazione svizzera che dei paesi stranieri, scrive Denknetz. L’organizzazione chiede di applicare anche in Svizzera tassi di imposizione corrispondenti alla media dei paesi dell’Unione europea.

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4 Comments

  1. Erik says:

    Sono d’accordo con te Bafio, le imposte alte servono per livellare la gente e rendere tutti schiavi della macchina politica, la quale poi è schiava della vera politica, ossia le banche centrali. Che sono tutte private e stampano moneta a loro piacimento o accreditano soldi fittizi sotto forma di soli numeri agli stati dai quali però pretendono gli interessi con soldi veri. Le banche svizzere non figurano tra le proprietarie delle banche Europee ed Americane. E’ sono sempre attente nell’aumentare o ridurre i tassi di interesse, strumento invece utilizzato da tutti gli altri paesi per creare povertà e recessione così da impadronirsi di beni a quattro soldi. Se il modello degli altri stati funzionasse allora sarebbe la Svizzera ad essere in deficit. Ma così non è! Quindi qual’è è il modello migliore? Tutto ciò che leggete sull’economia è falsato e costruito. E faccio trade da troppi anni per non saperlo.

  2. sandrolibertino says:

    Un contribuente del Cantone Ticino (Svizzera), al netto delle deduzioni possibili che dichiara Sfr. 32.000.– paga per il 2011 (Cantone=Regione):

    per il cantone: Sfr. 1.293.65 se celibe e
    Sfr. 487.40 se sposato o monoparentale

    per il Comune di domicilio: al massimo il 100% dell’imposta cantonale(dipende l’aliquota del comune)
    e
    per la confederazione Sfr. 136.05 se celibe e
    Sfr. 39.- se sposato o monoparentale

    Il cambio SFr. Euro è ca. o.83

    Fonte http://www.ti.ch/fisco

    Le ditte Svizzere e domiciliate in Ticino pagano fisso il 9.5% al netto delle deduzioni possibili.

    Il Ticino non è il cantone meno caro, quello piu’ “pesante è il Jura ed alcuni cantoni hanno anche l’imposta sulla religione che si evita mandando a cagare questi pinguini neri con cappellino e fascia rossa con una semplice lettera di dimissioni.

    Sono d’accordo anch’io che le ditte estere che hanno una filiale in Svizzera o una ditta Svizzera (es. banche) che ha filiali in vari cantoni paghino le tasse come tutti gli altri. Gli unici che fanno chiasso a livello Svizzero di quest’ingiustizia è la lega dei Ticinesi. Quest’ingiustizia è vecchia vwcchia, ma cositanto che chi governa (consiglio nazionale) è presieduto da lobbysti dell’economia…

  3. giggi says:

    mamma mia che gente!! chi cazzo sono i Terzomondistiiii?? chiii??

  4. bafio says:

    Denknetz sbaglia sapendo di sbagliare , è in malafede , la mia esperienza lavorativa nei paesi organizzati , civili , ricchi e con reddito pro capite nella media della ricchezza prodotta hanno un sistema contributivo che va da un min. del 5% e non supera il 22% , la tassazione oltre queste percentuali crea quello che già nel 400 avanti cristo era enunciato , cioè la corruzione del sistema politico e sociale , l’impoverimento delle risorse , ingiustizia , prevaricazione, caos ,un film che in italia è attuale realtà , anzi se anche tutto il resto del mondo adottasse un sistema fiscale e altri sistemi socio economici come la svizzera , sarebbero tutti come la svizzera , cioè un bel posto dove vivere .

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