Democrazia apparente, alleanze infestanti

di MARCELLO RICCIcadrega

Ad ogni tornata elettorale segue la discussione tra vincitori e perdenti. Tutti vincitori, perché i perdenti si arrampicano, anche sugli specchi.  Diatribe scontate, i non votanti ignorati,  firmatari di cambiale in bianco , complice legge elettorale ad hoc, entra in gioco l’asso piglia tutto. Chi governa per mandato di un vecchio presidente, poco imparziale da giovane e ancor meno nella tardissima età, è roba che conferma che  democrazia vera è  assai diversa. Alleanze indigeribili, testimoniate a sinistra ed anche a destra.  Alfano, Mario Monti e la Fornero… è sufficiente invocare Machiavelli?  
Le  battaglie indipendentiste relegate a ricordi in nome di un misterioso, ma anche scellerato patto del Nazareno, misterioso quanto blasfemo pensando a Gesù . Roma gongola e resta padrona. Clandestini (anche l’ Ue s’incazza con l’Italia), disoccupazione, sprechi, cattedrali nel deserto, opere artisticamente blasfeme come l’incompiuta Nuvola di Fuksas, offensiva per il monumentale e storico complesso di enorme valore architettonico che la ospita, continuano a frenare.
Si festeggiano il 25 aprile, il 2 giugno, ignorando la disoccupazione, i nomadi, la micro e macro criminalità , le bancarelle arroccate sui monumenti storici, mentre la gente  gira consumando gelati e panini sui marciapiedi o sui mezzi pubblici di trasporto? Al massimo si festeggino in una domenica successiva se la ricorrenza cade in giorno lavorativo.
Questa è ripresa? Venditori clandestini che rastrellano denaro e senza nulla pagare lo trasferiscono nelle loro patrie, dimostrando  così di amarle. Giusta la ruspa sulla maglietta di Salvini, significa spianare tutte le brutte robe che affannano e offendono. Si legga bene Machiavelli e si ricordi che basta una piccola quantità di marcio per rendere immangiabile un buon prodotto. Una domanda c’è da porsi, il capitano Matteo userà meglio la ruspa da solo o insieme a caporali che non sono uomini. Non servono alleanze, serve il consenso e le recenti elezioni, Zaia  in testa  hanno dimostrato che i cittadini non sono un parco buoi .  Salvini la ruspa la può manovrare da solo  coadiuvato dal consenso popolare che è in costante aumento, se poi anche Alfano, Monti e Fornero dopo pubblico pentimento e espiazione decidessero di collaborare, benvenuti, non è mai troppo tardi.

 

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