Dedicato a chi pensa che per fare un giornale non servano tempo e giornalisti… Tanto, che ci vuole a farsi un blog?

pinocchioInserito su 29 agosto 2016 da Andrea Coccia in Filosofia Slow News  – Come aveva annunciato Giovanni De Mauro nell’editoriale online del 25 agosto, sul numero di Internazionale  (26 agosto-1 settembre), è uscito un articolo scritto dalla direttrice del Guardian Katharine Viner, intitolato “La fine della verità” (nella versione originale che trovate qui, How technology disrupted the truth, letteralmente “Come la tecnologia ha interrotto la verità”).

«Gli editori che si occupano di informazione», scrive la Viner, «hanno perso il controllo della distribuzione del proprio lavoro giornalistico, che a molti lettori arriva ora filtrato da algoritmi e piattaforme che sono opache e imprevedibili». Insomma, il rapporto tra chi produce e chi consuma le notizie si è disintermediato e si è contemporaneamente algoritmizzato.

ALGORITMICOSA??????? Algoritmizzato. Cosa vuol dire? Che quello che leggi non lo decide più un redattore che compone la pagina o la homepage del tuo giornale di fiducia. No, lo decide sempre di più un algoritmo, quello che regola le bacheche di Facebook, per esempio. E allora? Be’, allora succede che un algoritmo è un programma, e come tutti i programmi non sa valutare la qualità, ma solo la quantità.

Questa dinamica, in un contesto in cui i modelli di business sono basati sul numero di pagine viste, ovvero dei click, ha portato all’aumento vertiginoso della quantità dei contenuti prodotti e, contemporaneamente, ha portato al crollo della loro qualità.

Come se ne esce? Anche su questo punto Katherine Viner ci rincuora parecchio. Scrive, infatti: «Credo che quello che distingue il buon giornalismo dal cattivo giornalismo sia la fatica: il giornalismo che la gente preferisce è quello per il quale si capisce che si è investito parecchio lavoro, quello in cui possono accorgersi dello sforzo che è stato fatto in nome loro, su lavori grossi o piccoli, importanti o leggeri».

In una frase la direttrice del Guardian usa tre parole fondamentali, senza le quali non si può parlare di vero lavoro giornalistico: Labour, Work e Effort. Fatica, Lavoro, Sforzo. E sapete cosa serve a un giornalista per poter lavorare con fatica e per fare sforzi per capire e, subito dopo, per spiegare? Una cosa che curiosamente Katherine Viner non cita mai, ma che a noi di Slow News è particolarmente cara: il tempo.

È il tempo la variabile che conta, sia nella produzione che nel consumo. Perché la velocità è nemica sia della verità — il caso non esiste, e infatti non è un caso che la parola attendibilederivi dal verbo attendere, aspettare che della qualità.

Verità, qualità e disalgoritmizzazione. Tre delle parole chiave di Slow News.

 

fonte: http://www.slow-news.com/2016/08/la-verita-non-un-algoritmo/

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2 Comments

  1. FIL DE FER says:

    Per fortuna ci sono giornali, blog o quant’altro che sono sufficientemente svincolati da certi poteri o intrallazzi politici o economici. Uno di questi siete Voi di ” L’Indipendenza Nuova”.
    Viviamo in un paese, l’italia, dove ormai la democrazia è rimasta solo una parola.
    Non sono esagerato, vivo anch’io in questo mondo e dico che quando si arriva a doversi difendere dallo stato significa che siamo su una brutta strada.
    Grazie alla Turchia oggi possiamo esprimere il nostro pensiero, ma sino a quando ?
    Guardate il PD, ancora una volta tiene il paese in sospeso. Tutte queste commedie della minoranza o della maggioranza al suo interno servono solo per distrarre e confondere, ma l’importante è finire….come diceva la Mina. Finire la legislatura !!!
    Ma quanto tempo vogliono questi signori per fare un congresso??? Mesi e mesi ?
    Beh, allora questa è la prova di quanto siano lenti a decidere…e lo si vede anche dall’ultimo terremoto. Il Berlusca ci mise 5 mesi a fare le case per 15.000 Aquilani. Qui dopo 5 mesi ci sono solo 25 casette in legno assegnate per sorteggio. Sorteggio? Come si vede la fortuna è la sola democrazia che abbiamo a disposizione e che ci fornisce il PD.
    Come faccio a non scrivere queste cose. Come faccio a voltarmi dall’altra parte e fregarmene se i terremotati vivono giorno dopo giorno la loro disgrazia senza delle soluzioni adeguate e soprattutto veloci !?
    Allora gli do addosso al PD partito incapace, uomini incapaci dediti solo a proteggere, coccolare e foraggiare il loro partito. Sì qualcuno si salva, ma alla fine sono i risultati che contano e qui di risultati non se ne vedono se non a loro favore come sempre.
    Finire la legislatura è l’unico scopo per cui si sta mettendo in scena l’ennesima commedia politico-italiota e tutti i giornali e media sono come un fiume in piena a tenerci occupati sulle “faccende ” interne del solito PD.
    Per concludere guai se non ci fosse il vostro giornale. Voi siete la diga tra lo scrivere e la degenerazione delle masse verso un’insurrezione violenta. Fintanto che ci siete tenete a freno qualcuno…..o tanti….. ma mi viene sempre in mente….come mai i commenti sono pochi ? Sono pochi perché c’è gente che ha ancora paura ad esternare quello che pensa.
    Hanno paura di quello che gli potrebbe accadere in questo paese….vedi i Cucchi, vedi i vari morti ammazzati dallo stato italiano…..vedi i Serenissimi arrestati e condannati a 10 anni solo per aver scalato il campanile di S.MARCO ed esposto una bandiera…..un tanko disarmato a guardia della loro azione non violenta ma solo dimostrativa.
    Delle denuncie a tutti gli altri Veneti, patrioti, che costruivano un mezzo senza cannone e senza bombe o quant’altro di offensivo…..e si potrebbe continuare.
    Viviamo in uno stato illegale, corrotto e mafioso…..lo dirò sempre e sino a che potrò scriverlo. Mi dimostrino lor signori che non è vero. Li vorrei leggere nel mentre cercano di arrampicarsi sugli specchi pur di convincermi del contrario.
    W San Marco sempre !!

  2. luigi bandiera says:

    Ma che e’..?
    …per fare un albero ci vuole…
    …per fare un seme ci vuole…
    ecc.. (non me la ricordo tutta e bene).

    Per fare un giornale ci vuole MANODOPERA, meglio se PREPARATA e IMMUNIZZATA in particolare.
    E, TANTO TEMPO..!
    DI CUI LA PALANCA.

    Siamo, oggi, convinti di essere tutti vaccinati per cui immuni quindi pronti per affrontare il MOSTRO… a MILIONI DI TESTE..?

    Un esempio su me stesso.
    Leggendomi si dira’ forse: questo ce l’ha solo con i komunisti perche’ vede, per difetto agli occhi, il mondo tutto ROSSO. CIOE’ KOMUNISTA. Komunita’ = anche a komunismo. Una komunita’ per cui una massa aggregata deve essere governata da un KOMUNISMO. Da una societa’ KOMUNISTA. Da un komun sentire, altrimenti da un RE. Da un MONARKA.

    I monarki sono stati tutti o quasi decapitati, prima li fecero addormentare, poi dopo staccarono la testa dal resto del loro orpo… quindi? L’e’ stato fatto tutto indolores… ah ah ah… Chi perde la battaglia non ha nemmeno l’onore delle armi: MORTE E BASTA, civilmente e demokratikamente o komunistamente.

    Ieri sera su la piazzasporca o pulita, dipende no (a milano l’e’ stata sporcata da palme e tantissimi banani. L’italia e’ o no la patria delle BANANE?), ho dovuto resistere ai conati quando e’ arrivato uno che era sempre e comunque contro a Salvini. Ma quanto starnazza inutilmente e solo per disturbare, fare QRM… direbbero i radioamatori. Anche contro di me visto che io sulla LEGITTIMA DIFESA la vedo quasi kompagna. Sarei molto piu’ aperto… di Salvini.

    Se non si capira’ che la difesa personale e’ regolata dalla natura come l’e’ col RESPIRO, qualsiasi legge sulla LEGITTIMA DIFESA sara’ uno SCHIFO..!
    E’ una legge, sebben umana, naturale per cui impregnata di PECCATI O ERRORI..!
    Siamo noi a dover limitare sia gli errori e sia i peccati…

    La legge non ci puo’ essere contro..!
    E’ il delinquente UORI POSTO: SEMPRE..!

    Sarebbe ora di smetterla di chiamarla giustizia, poiche’ la legge non mai stata uguale per tutti… dai, altra stronxata intellighentes.

    Ocio ne, preciso, non sono certo uno che vive nella giustizia divina, peccatore sono, ma certi presunti giornalisti e intellettuali fanno letteralmente schifo per la loro ignoranza e sapete no, lo ripeto, io o vinto contro i potenti ma ho perso contro l’ignoranza. FATTO VERO.

    Perche’, mi chiedo, quelli ONESTI (i giornalisti intendo) stanno nel mucchio o nella kasta giornalistica sapendo che e’ mefitica nel fare informazione..? Tentano o no di orientare la massa molto piu’ dei politicanti..?

    Il disk vale anche per gli accademici…

    BASTA BUGIE INTELLIGHENTIS..!

    NE ABBIAMO LE TASCHE E O I QUARZI PIENI. ANZI. STRAPIENI..!

    Oggi e’ in atto una INVASIONE… adoperiamoci per fermarla e non per incrementarla..!

    Il resto avverrà per naturale ASSESTAMENTO..!
    Compresa la legittima difesa.
    Beh, senza criminali a che serve la legittima difesa..?

    PAN E SALAM a tutti.

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