Decreto sanità: tassa sulle bibite e multe a chi vende sigarette ai minorenni

FONTE ORIGINALE: www3.lastampa.it

Un decreto legge di 27 articoli. È il cosiddetto “decretone”, maxiprovvedimento sulla sanità predisposto dal ministro della Salute Renato Balduzzi e che dovrebbe essere presentato al Cdm il 31 agosto.

L’ultima bozza del testo è datata 10 agosto ed è stata fatta visionare alle Regioni il 24 agosto. Naturalmente il testo potrebbe essere soggetto a cambiamenti e limature dell’ultima ora.
Il decreto legge «recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del paese mediante un più alto livello di tutela della salute» prevede norme per la razionalizzazione dell’attività assistenziale e sanitaria, promozione di corretti stili di vita e riduzione dei rischi connessi all’alimentazione e alle emergenze veterinarie e diposizione in materia di farmaci e di servizio farmaceutico.

Ecco le principali disposizioni contenute nel testo del provvedimento

Fumo. Multe fino a mille euro, che diventano duemila in caso di recidiva, per chi vende sigarette a minori di 18 anni. «Chiunque vende o somministra i prodotti del tabacco ai minori di anni diciotto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso più di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro e la sospensione, per tre mesi, della licenza all’esercizio dell’attività».
Per questo i rivenditori «hanno l’obbligo di chiedere all’acquirente, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta». Entro diciotto mesi dall’entrata vigore del decreto, «i distributori automatici per la vendita al pubblico di prodotti del tabacco (…) devono essere dotati di un sistema automatico di rilevamento dell’età anagrafica dell’acquirente. Sono considerati idonei i sistemi di lettura automatica dei documenti anagrafici rilasciati dalla Pubblica amministrazione».

Gioco d’azzardo. Gli apparecchi idonei al gioco d’azzardo «non possono essere installati all’interno ovvero in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto».
«Ulteriori limitazioni possono essere stabilite con decreto del ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze e conil ministero della Salute».
Inoltre con un’apposita ordinanza motivata il sindaco «può disporre, per una durata massima di 30 giorni, la chiusura ovvero la limitazione dell’orario di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, dei locali o, comunque, dei punti offerta dei giorchi, nelle aree comunali interessate da rilevanti fenomeni di ludopatia». Il prefetto con ordinanza motivata «può disporre l’impignorabilita’ dei beni del soggetto affetto da gioco d’azzardo patologico».

Certificato medico in palestra. Per iscriversi in palestra o in piscina, servirà un certificato di sana e robusta costituzione più “dettagliato”. In pratica non basterà farsi visitare dal proprio medico di famiglia, come succede ora, ma occorrerà recarsi da un medico sportivo.
«Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività non agonistica o amatoriale il ministero della Salute (…) dispone idonee garanzie sanitarie mediante l’obbligo di certificazione specialistica medico-sportiva».

Più trasparenza per nomine direttori delle aziende sanitarie. Saranno le regioni a prevedere le nomine «garantendo adeguate misure di pubblicità dei bandi, delle nomine e dei curricula, di trasparenza nella valutazione degli aspiranti». Aspiranti che dovranno avere «un diploma di laurea magistrale e adeguata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale nel campo delle strutture sanitarie e settennale negli altri settori, con autonomia gestionale e con diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie». L’età anagrafica non dovrà essere superiore a 65 anni alla data della nomina.

Aggiornamento lista Lea. Saranno aggiornati i Livelli essenziali di assistenza (Lea) in particolare per quanto riguarda le «persone affette da malattie croniche, da amalattie rare, nonché da dipendenza da gioco d’azzardo patologico. Al fine di assicurare il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze».

Fasciolo sanitario elettronico. Puntare sull’introduzione del fascicolo sanitario elettronico (Fse) che sarà istituito dalle Regioni e dalle Province autonome. «Entro 90 giorni» dalla conversione del decreto legge, sarà un decreto del ministero della Salute di concerto con i ministeri dell’Economia e della Pubblica amministrazione, stabilire «i contenuti del Fse, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali nel rispetto dei diritti dell’assistito».

Tassa su bibite analcoliche e superalcolici. «E’ introdotto per tre anni un contributo straordinario a carico dei produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti, in ragione di 7,16 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato, nonché a carico di produttori di superalcolici in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato». Il ricavato sarà destinato «al finanziamento dell’adeguamento dei livelli essenziali di assistenza».

Operazione trasparenza. A breve sarà facile sapere quanto le aziende sanitarie pagano i beni e servizi acquistati: basterà un clic. Dovrebbe infatti entrare in vigore la norma che stabilisce «la pubblicazione online dei prezzi unitari corrisposti dalle aziende sanitarie per gli acquisti di beni e servizi». La norma è in sostanza un’aggiunta a un comma di un articolo contenuto nella manovra dell’estate 2011. Che recita: «Le Regioni adottano tutte le misure necessarie a garantire il conseguimento degli obiettivi di risparmio programmati, intervenendo anche sul livello di spesa per gli acquisti delle prestazioni sanitarie presso gli operatori privati accreditati». Se la bozza del decreto sanità diventerà legge, le Regioni avranno quindi anche il compito di pubblicare i prezzi dei beni e servizi acquistati dalle Asl.

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2 Comments

  1. Ero convinto che le multe per la vendita di alcool e soprattutto sigarette ai minori ci fosse già!
    Perlomeno ai minori di 16 anni.
    Non bastava aggiornare le cifre delle multe?

  2. Dan says:

    Prepariamoci ad un’inondazione di intrugli corretti con qualche zozzeria cancerogena

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