Dallo smart working alla scuola smart in tempi di guerra virale

di Maria Grazia Mora – La professionalità delle persone paga sempre. Il sapersi reinventare paga, sempre. Ho due figli in età scolare, entrambe frequentanti le scuole superiori. Gli insegnanti in questo momento stanno affrontando insieme ai propri studenti questa nuova sfida. Tre o quattro chiamate in video lezione al giorno, i ragazzi sono al lavoro fin dal mattino, ed è così bello sentire le domande e le risposte, si capisce quanto questi insegnanti amino il loro lavoro e i nostri figli. Vengono assegnati loro testi di riflessione: paragonare la crisi attuale alla crisi del ’29 , parlare di speranza, parlare di futuro.

Penso a come la tecnologia ci venga in aiuto, come non serva solo a creare ansia con le continue notizie sulla pandemia, ma come i ragazzi e gli insegnanti possano creare in sinergia un sistema di positività. I ragazzi sono più veloci con la tecnologia e insegnano agli insegnanti come posizionare microfoni e video camere e attenti apprendono. Tutti hanno capito che non è una vacanza, i ragazzi hanno maturato in fretta comprendendo che da loro ci si aspetta un salto di impegno e di autonomia normalmente demandato all’università.

Nulla è perduto, quando dei teenager mettono la sveglia per la lezione di filosofia o di economia.

Photo by Surendran MP

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