Renzi chiede a Napolitano: firma i 140 milioni di euro per 10mila forestali calabresi

di MAFALDAmafalda

Ecco il silenzio sui provvedimenti iniqui e l’ennesimo regalo ai forestali calabresi – Insomma, il premier dei grandi proclami grida ai quattro venti le min…uzie e tace scientificamente sui furti veri (ma non è l’unico a tacere). Il prelievo forzoso sulle buste paga, infatti, non è la sola cosa di cui non parla Renzi, dato che non ha fatto assolutamente nulla per evitare che ciò accadesse. Ora sul tavolo di Re Giorgio, il presidente Napolitano, finirà la Legge di stabilità, la prima del premier non eletto, e tra le aberrazioni ce n’è un’altra che inspiegabilmente compare ciclicamente in tutti i governi italiani: il solito “cadeau” ai soliti 10mila forestali calabresi. Un “regalo” da 140 milioni di euro. Altro che 80 euro al mese per tre anni alle giovani mamme. Centoquaranta milioni di euro non per una categoria di lavoratori nazionale, ma per la solita “specie protetta” di lavoratori. Centoquaranta milioni di euro, più di quanto lo stesso Governo Renzi ha stanziato per il TFR in busta paga. L’ennesima colossale presa per i fondelli, a danno di Sanità e servizi indivisibili che i cittadini onesti sono obbligati a pagare con la nuova Tasi. A danno dei disoccupati che non possono nemmeno accedere agli ammortizzatori sociali perché in categoria non prevista, se per loro non si riducono gli stipendi dei pochi che ancora hanno la fortuna di avere un lavoro regolare. Complimenti al premier prestigiatore, l’uomo della provvidenza lanciato nell’olimpo come il grande riformatore della disastrata storia di questa brutta Italia. Possibile che nessuno dica nulla? Sindacati se ci siete battere un colpo. Lega dei proclami e delle obiezioni fiscali di facciata dove sei finita?

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2 Comments

  1. radetsky says:

    Che paese di merda.

  2. Riccardo Pozzi says:

    Oscar Farinetti, mentore e ispiratore del premier, ha candidamente affermato che il suo babbo gli avrebbe insegnato a distinguere la differenza tra difficile e impossibile e cioè che :”raddoppiare le esportazioni di agroalimentare è difficile ma possibile, dimezzare il numero dei forestali è impossibile”. Cos’altro vogliamo sentire per comprendere il “nuovo” corso renzista?

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