Dal Catechismo imboscato della Chiesa Cattolica: “C’è un limite agli immigrati”

torredi GIULIO ARRIGHINI

Non temo di essere smentito dalla Cei, dalla Fondazione Migrantes, dalla Caritas, dalle cooperative che incassano 35 euro al giorno per fare solidiarietà, se dico che non solo entrare da clandestini in Vaticano è reato, ma quel che più mi interessa è ribadire che la stessa Chiesa Cattolica ribadisce come l’accoglienza degli stranieri non possa essere cieca, sorda, senza limiti di sorta.

L’altro giorno una comune amica sfogliava e rilanciava dal web, perché è lì che ormai si formano le coscienze, un brano tratto dal vangelo pratico quotidiano dei credenti, il catechismo. E quello cattolico, ultimissima versione, già di per sè molto interessante nel fissare i diritti della legittima difesa più che un giudice di un tribunale italiano, fissa con altrattanta chiarezza che vi devono essere dei contingentamenti. Insomma, un numero chiuso oltre il quale non è carità andare.

Leggiamo.

Art.2241 – Le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, NELLA MISURA DEL POSSIBILE, lo straniero alla ricerca della sicurezza e delle risorse necessarie alla vita, che non gli è possibile trovare nel proprio paese di origine. I pubblici poteri avranno cura che venga rispettato il diritto naturale, che pone l’ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono.
Le autorità politiche, in vista del BENE COMUNE, di cui sono RESPONSABILI, possono SUBORDINARE l’esercizio del diritto di immigrazione a diverse CONDIZIONI GIURIDICHE, in particolare al rispetto dei DOVERI DEI MIGRANTI nei confronti del paese che li accoglie.
L’immigrato è tenuto a RISPETTARE con RICONOSCENZA il PATRIMONIO MATERIALE e SPIRITUALE del paese che lo ospita, ad OBBEDIRE alle sue leggi, a CONTRIBUIRE ai suoi oneri”.

Bene, io ci metto la firma.

Segretario Indipendenza Lombarda

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3 Comments

  1. Roberto Porcù says:

    Il tempo delle chiacchiere è finito.

  2. luigi bandiera says:

    E’ un mondo difficile… (Canta Tonino Carotone)
    E’ proprio un mondo difficile grazie all’Homo, mai stato sapiens.
    .
    Molti definiscono l’impero romano come quel sistema amministrativo e non solo perche’ considerato culturale per cui educativo, che per primo o secondo applico’ il DIRITTO poi detto romano.
    .
    Nessuno pero’, dei sapiens, ha notato che quel diritto romano era nato per perpetuare l’impero stesso.
    Il detto diritto, notare bene, stabilisce in pratica e ma anche in teoria, invece, IL DOVERE..!
    E’ un gioco tipo quello delle tre carte che i romani e qualche altro prima di loro e ma oggi pure, sapevano giocare bene.
    Ti facevano estasiare per il fatto che sembrava ti dessero DIRITTI, ma poi ti faceva piangere perche’ oltre a togliere i diritti ti imponevano i doveri: art. numero uno della carta piu’ schifosa del mondo docet..!
    .
    Anche oggi si nota che le CASTE dei potenti, piu’ o meno in toghe ermellinate, si riservano DIRITTI, mentre agli altri, piu’ bassi in paga e quindi in considerazione e in tutto il resto, glieli tolgono (Scala Mobile e altro docet).
    Sono i figli del diritto romano che si applica solo contro il nemico e mai e poi mai contro se stessi e gli amici.
    Ricordiamola: UN RE NON SI FARA’ MAI UNA LEGGE CONTRO.
    I BASSI hanno le leggi contro perche’ gliele fanno gli ALTI PAPAVERI a conferma che: IL PALAZZO POGGIA DA SEMPRE VERSO IL BASSO..!
    .
    E’ un mondo difficile…
    .
    Cosi’ vale per gli invasori… che sono visti poveretti e non invasori se amici… utili… e pare di si visti gli introiti.
    .
    Da come la gira noto che Hitler, l’Adolf, come propaganda, e lui si ne fece moltissima, fu sicuramente secondo o terzo se riferito al sistema tririnkoglionitore di ogni tempo.
    Col 25 aprile ROSSO hanno battuto perfino il LIBRETTO ROSSO del miao. In ogni dove c’era la bella ciao…
    .
    Peccato che a far propaganda siano solo GLI ALTRI… Lo dicono i komunisti a tre carte o a vesti secondo la bisogna. Ovviamente rosse.
    .
    Quindi nessuna meraviglia se siamo stracolmi di FARISEI rossi con talari neri. Anche ermellinate…
    .
    E , sempre Tonino Carotone canta, per tirarci su, cosi’:
    E’ un mondo diffice…
    e’ vita intensa…
    felicita’ momenti…
    e’ futuro incerto…
    il fuoco e l’acqua…
    ecc…
    E’ un mondo difficile specie grazie ai FARISEI.
    .
    Se non arrivera’ il DISINCANTO DI MASSA, tutto sara’ inutile.

  3. Dan says:

    Ma l’italia accoglie nella misura del possibile.
    Se l’italia è formata dagli italiani dove sono gli italiani che ribadiscono con forza che la misura del possibile è stata superata ?
    Spolliciare su facebook è “ribadire con forza” ? Annuire dietro le uscite di salvini (almeno dicesse cose rivoluzionarie), manco avesse fatto l’uovo, è “ribadire con forza” ? Continuare a pagare le tasse, accettare i continui tagli ai servizi ed il costante furto delle pensioni cosa stanno a ribadire ? Che si è arrivati al limite o che si è ben lontani dall’averlo superato ?
    E per quanto riguarda gli immigrati, in particolar modo gli africani perchè dovrebbero comportarsi bene ?
    Hanno da guadagnarci qualcosa oltre a ciò che hanno ottenuto fin dal primo giorno senza aver versato una sola goccia di sudore ? Rischiano di perderlo se si comportano male ? Forse in altri paesi ma non qui perchè da noi l’abitudine è difendere il criminale non la vittima. Del resto tra complici ci si aiuta.
    Ciò che differenzia il vangelo dalla bibbia è che la seconda è molto più completa indicando e promuovendo anche una parte attiva contro coloro che non rispettano la legge perchè con certa gente non si puoi avere a che fare se non stabilisci in primo luogo cosa gli combini se osano andare fuori dai binari.

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