Dai referendum svizzeri l’ennesima lezione a Roma

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI

Mi sono letto avidamente il Corriere del Ticino per avere notizie e commenti relativi all’ultimo referendum popolare. Dire che la democrazia romana, al confronto di quella svizzera è uno scherzo di pessimo gusto è solo una constatazione senza la necessità di fare particolari aggiunte. Che cosa hanno deciso i cittadini svizzeri?

Semplicissimo! Hanno deciso , in modo inaggirabile (Roma impari) quanto segue:

1.- I nuovi caccia Gripen non si comprano perchè in questo momento i cittadini NON SI POSSONO PERMETTERE la SPESA. Alla faccia di tutte le teorie sulla necessità di partecipare alle spedizioni internazionali di pace keeping e altre balle del genere ( ricordatevi che abbiamo ben due portaerei a disposizione e ben due marò  tenuti  in carcere alla faccia dei nostri muscoli e delle nostre querimonie). Il proponente Ministro Uli Maurer , Consigliere Federale ha semplicemente dichiarato, senza acrobazie verbali : “…è una mia sconfitta personale…”. Altro che i ministri italioti i quali vincono sempre anche se perdono.

2.- Non se ne parla del salario minimo, pur di una allettante consistenza. I “mungivacche” ( mi perdonino i montanari svizzeri, ma non intendo minimamente offenderli) i conti li sanno fare e molto bene , anche se non hanno tre lauree a testa.

3.- I condannati per pedofilia NON POTRANNO MAI PIU’ INSEGNARE AI BAMBINI. A dispetto dei filosofi del diritto (sparsi per ogni dove )sulla indipensabilità di commisurare la pena al reato. I cittadini hanno detto NO. Ai nostri figli il pedofilo non insegna mai più! Potrà dedicarsi a tutto quello che vuole ma ai nostri figli mai più. Tenere tuttavia ben presente che in Svizzera i tribunali non condannano per un reato ipotetico, solo perchè il giudicando è un avversario politico.

4.- I bernesi hanno votato NO allo smantellamento immediato della centrale nucleare di Muehlberg, dando così una chiara indicazione di un sensato ripensamento su decisioni prese in stato spiccatamente emotivo.

Con questi sondaggi-decisione /referendum insomma) ben ponderati e discussi, ma attuati con velocità supersoniche   i cosiddetti intellettuali progressisti sono stati messi a tacere. Indubbiamente gli svizzeri hanno a disposizione una stampa che non è sistematicamente faziosa, anche perchè la Svizzera è un paese in cui sulla democrazia ( quella vera, non quella farlocca che ci viene sistematicamente propinata) non si scherza perchè, oltretutto, il popolo le ARMI le HA a CASA (per ogni evenienza).

A corollario degli argomenti di cui sopra altre due notizie:

1.- La Consigliera di Stato Laura Sadis, pur avendo viste accettate le sue proposte se ne è andata a casa per eccesso di dissensi. Oltretutto perchè a casa sa come sfamarsi, a differenza di personaggi di nostra conoscenza che, se vanno a casa l’unica cosa che a loro rimane è quella di chiedere la carità davanti alla porta di una chiesa.

2.- Inoltre è stato votato, in Canton Ticino,

–                    il freno al deficit che non potrà superare il 4% delle entrate ( si, ragazzi il folle 4%)

–                    il rigoroso blocco del moltiplicatore cantonale di imposta.

Che ne dite?

Questo sanno fare “i produttori di orologi, di formaggi e di cioccolato”, mentre gli scienziati ( che fanno della stupida ironia ) dissertano sistematicamente e unicamente sul sesso degli angeli.

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31 Comments

  1. free veneto says:

    democrazia vera e diretta. so che facevano il referendum anche se si doveva decidere di aumentare il prezzo del pane di 10 centesimi al kg. a noi invece ci hanno rifilato l’euro senza chiedere nulla a nessuno. qualcuno ha comprato 131 cacciabombardieri, ciascuno che costa come un polo ospedaliero-universitario, sempre senza chiedere nulla a nessuno.

  2. Albert Nextein says:

    A roma se ne fregano della Svizzera e dei loro referenda.
    A roma non vedono l’ora che le banche svizzere abbassino la guardia e riducano la tenuta del segreto per banchettare.

  3. Albert1 says:

    Esatto, le armi le hanno a casa, per ogni evenienza – ad esempio, mutazione di governo democraticamente eletto in tirannia. Sparare ai ladri è un di più. Da noi, poi, manco le mutazioni: partono direttamente come tirannie non elette.

  4. Ferdinando Bosco says:

    Tutto il Mondo , esclusi i redattori dell’Indipendenza, conosce l’origine dell’origine della vergognosa ricchezza e della conseguente adeguata amministrazione della Svizzera. alcuni anni fa, alla Camera dei Comuni, un parlamentare britannico ha definito questo Paese di criminali riciclatori “feccia dell’Europa!” . Altro che esempio ineguagliabile di Democrazia diretta. Ed il quotidiano tedesco FrankfurterA.Z. titolava , il 26 settembre 1996 : “Svizzera, covo di briganti”. Ma la squallida nomea degli svizzeri era già diffusa nei secoli scorsi , tanto da far scrivere al celebre scrittore francese François René de Chateaubriand: “Neutrali nelle grandi rivoluzioni che li circondarono, gli Svizzeri si arricchirono sulle sfortune altrui e fondarono una banca sulle calamita’ umane”. Ma per gli indipendentisti ” celtici provinciali ed esterofili questo Paesino pieno di soldi e’ l’Eden ….

    • Ferdinando Bosco says:

      La fretta provoca errori: dell’origine(da non considerare); Alcuni( con la maiuscola iniziale);”celtici” (con le virgolette finali).

    • Trasea Peto says:

      “a buza ke se fà maraveja del lamaro”.

    • lucyrrus says:

      Caro sig Bosco,
      le “disgrazie altrui” gli europei se le sono andate a cercare.
      Specie l’Italia che ha tradito ben due volte.
      Se poi i soldi la gente li ha portati in Svizzera , la sola colpa degli svizzeri è stata quella di dimostrarsi un popolo tranquillo e sicuro.
      Se poi c’è uno Stato che non deve dare a nessuno lezioni di correttezza e di onestà è proprio lo stato italiano.
      Potremmo scrivere una enciclopedia al proposito, cominciando proprio dalle truffe a danno dei cittadini dello stivale.
      Truffe che continuano tutt’ora , parallelamente alle non richieste lezioni di moralità.

    • ermanno says:

      e sai cosa invece scrive e dice tutto il mondo della “bellissima” itaglia?

    • Seo says:

      Non solo le lezioni non le prendiamo dall’Italia, che dà insegnare ha, al momento, molto poco… ma nemmeno dall’Inghilterra, che fa semplicemente i suoi interessi in quanto la Svizzera è, in questo caso, un temuto concorrente. Da non dimenticare poi che sotto la corona, oltre alla famigerata City di Londra, ci stanno pure un paio di Isole della manica e altri paradisi fiscali di primaria importanza… Guardi caro Bosco, che ogni paese fa i suoi interessi, gli USA con lo Stato del Deleware, per esempio, sono maestri nel celare capitali e ricchezze. I suoi interessi li farebbe anche l’Italia se solo avesse dei politici in grado di farlo, purtroppo fanno solo i loro! Senza offesa per gli italiani onesti, ma “covo di briganti” calza meglio all’Italia.

    • Michelangelo says:

      ma perché vi è così difficile ammettere che gli svizzeri sono più bravi, più corretti, più onesti, più intelligenti?
      perché invece di dire “anche noi possiamo e dobbiamo fare come loro” cercate di sminuirli calunniandoli?
      comunque per la cronaca i riciclatori di denaro sono il Delaware per gli USA e il Lussemburgo per la UE, lo sa tutto il mondo, escluso Ferdinando Bosco

      • Ferdinando Bosco says:

        In alcuni commenti (Michelangelo, Seo, lucyrrus)affiorano barzellette sorprendenti : “…gli Svizzeri sono più corretti, ,più onesti…” Ah, ah,ah, più onesti?? Gli Svizzeri??? “..(1940)la Svizzera era integrata nell’ambito economico della Germania nazista.. la Svizzera svolse un ruolo importante per la Germania sul MERCATO DELL’ORO. Alla Germania serviva valuta per comprare materie prime di valore strategico…La maggior parte degli Stati,fra cui anche quelli NEUTRALI come la Svezia ed il Portogallo, RIFIUTAVANO DI ACCETTARE ORO TEDESCO; al Reich rimase dunque soltanto la Svizzera per concludere affari in oro e valuta…Tutto ciò si svolse sotto il controllo della Banca Nazionale elvetica e con l’esplicito consenso del Consiglio Federale” (J. ZIEGLER- “LA SVIZZERA,L’ORO E I MORTI”-MONDADORI pag. 26-27).Gli Svizzeri, di fatto alleati con i nazisti, approvarono la politica razziale antisemita dei tedeschi. il capo della polizia elvetica Rothmund, invitato dai “colleghi” della Gestapo ad un party nel lager di Sachsenhausen, ebbe modo di vedere e di conoscere l’atroce destino dei deportati ebrei. Ma egli era pure antisemita, ed in una relazione al governo elvetico scrisse che bisognava difendersi dal pericolo della “GIUDEIZZAZIONE” rappresentato dai fuggiaschi provenienti da Germania, Austria e ,poi, dai Paesi invasi dai tedeschi. Proprio per evitare di accogliere migliaia di Ebrei perseguitati, egli chiese al governo tedesco DI FAR SCRIVERE SUI PASSAPORTI I NOMI DEI CITTADINI TED. O AUSTRIACI EBREI CON L’INCHIOSTRO ROSSO( i nomi dei non ebrei erano scritti con inchiostro nero). Inoltre , per individuarli subito, chiese al governo nazista di stampare sui passaporti dei cittadini ebrei la lettera maiuscola J(=Jude). In questo modo furono accolti soltanto 28.000 ebrei, ma ne furono respinti oltre 100.000, che arrestati immediatamente dai nazi, furono massacrati nei lager.I tedeschi trafugarono le riserve auree di oltre 11 Paesi da loro invasi( Polonia, Danimarca, Belgio, Olanda, Francia, ecc…)depositandole presso le banche svizzere, in cambio di valuta, per comprare materiale indispensabile alle loro forze armate. I nazisti, inoltre, si appropriarono di tutti i risparmi e gli oggetti di valore posseduti dagli Ebrei catturati e ,poi, sterminati. Questa colossale refurtiva finiva regolarmente nelle banche svizzere, su conti dei gerarchi nazisti, quasi sempre cifrati. Le attuali , ingenti, ” riserve auree della Banca Nazionale elvetica sono tuttora costituite in buona parte dall’oro rubato dai nazisti, più precisamente dai LINGOTTI PRODOTTI MEDIANTE LA FUSIONE DI DENTI, FEDI E GIOIELLI PERSONALI STRAPPATE ALLE VITTIME DEI LAGER…..RISULTATO PARADOSSALE: oggi le banche svizzere dovrebbero versare ai discendenti (figli, nipoti,pronipoti)eredi dei dei CRIMINALI NAZISTI il bottino che questi ultimi avevano estorto alle loro vittime nei lager !!!” (ibidem pag. 366). Soltanto da Treblinka “ogni settimana partivano due valigie contenenti da otto a dieci chili d’oro” (ibidem pag. 159); oro che i gerarchi nazi-ladri e assassini depositavano, su conti anonimi cifrati, presso le banche degli “onestissimi fratelli svizzeri. Qual’era il valore complessivo, rivalutato, della colossale refurtiva accumulata nelle banche svizzere nel secondo dopoguerra ? Secondo gli economisti, alcune CENTINAIA DI MILIARDI DI DOLLARI mai restituiti ai legittimi proprietari (Stati nazionali o singoli individui). Se a questo enorme bottino aggiungiamo i gli ingenti risparmi depositati presso le banche elvetiche dagli Ebrei europei perseguitati, prima della loro deportazione e del loro sterminio, allora possiamo comprendere come questo piccolo popolo ( circa 5.000.000 di individui ,anni 1933-45)di montanari poverissimi fino al 1933 si sia velocemente industrializzato(grazie a prestiti concessi, ad interessi irrisori, dalle banche, piene di oro e valuta), diventando una delle comunità più ricche della terra . ” L’oro rubato da Adolf Hitler e dai suoi scherani, che in gran parte si trova ancora in Svizzera, non è poi molto diverso dal denaro criminale che il tiranno dello Zaire, Mobutu(anno 1997) deposita sui suoi conti privati nelle grandi banche svizzere. MILIONI DI UOMINI, DONNE E BAMBINI SONO STATI UCCISI PER ORDINE DI HITLER; CENTINAIA DI MIGLIAIA DI BAMBINI MUOIONO OGNI ANNO DI EPIDEMIE E DENUTRIZIONE IN ZAIRE ED IN ALTRI PAESI DELL’AFRICA, DELL’ASIA E DELL’AMERICA LATINA, SOLO PERCHE’MOBUTU E GLI ALTRI DITTATORI DELLA SUA RISMA SPOGLIANO I LORO RISPETTIVI PAESI CON L’AIUTO DEGLI AVVOLTOI DELLA FINANZA SVIZZERA………NON VORREI CHE TRA CINQUANT’ANNI I MIEI NIPOTI DOVESSERO RIVIVERE LO STESSO ERRORE , IL GIORNO IN CUI SCOPRISSERO CHE L’IMPRESSIONANTE RICCHEZZA DEL LORO PAESE SI NUTRE DEI CAPITALI DEI MAGNATI DEL CRIMINE…E DEL DENARO MACCHIATO DI SANGUE DEI DITTATORI E DEGLI SFRUTTATORI DEL TERZO MONDO”(ibidem pag . 53). Ma come sono corretti ed onesti questi svizzeri !!! Sappiamo da tempo che altri avvoltoi, in altri luoghi(Austria, isole Cayman, Isole Vergini, Lichtenstein,Londra, USA) tentano di emulare i delinquenti svizzeri che, nel settore, rimangono ancora maestri insuperati.. Secondo Seo, questo crimine finanziario, che provoca effetti devastanti in lontani Paesi della terra impoveriti proprio dalle rapine contabili degli schifosi maestri del riciclaggio, sarebbe un fatto normale, legale, perchè ogni Paese fa i suoi interessi. Complimenti ! Tipica mentalità da indipendentista celtico di “razza superiore”

        • Fertinando Bosco el scrive:

          …Le attuali , ingenti, ” riserve auree della Banca Nazionale elvetica sono tuttora costituite in buona parte dall’oro rubato dai nazisti, più precisamente dai LINGOTTI PRODOTTI MEDIANTE LA FUSIONE DI DENTI, FEDI E GIOIELLI PERSONALI STRAPPATE ALLE VITTIME DEI LAGER…..

          No te se gnanca coel ke te dixi!

          Ti lurido talian a te si manco de on mona.

          Pensa a l’oro e a li skei e a le vide omane ke ga robà li Savoia e el Stado Talian da co el se ga costituio co la violensa, l’engano, la troufa, le falberie … pensa al patimento dei veneti par colpa de li taliani.

          Pensa a l’oro e a l’arxento e a le vide robà dai romani a le xenti mediterane e ouropee …

          Łi barbari romani
          https://docs.google.com/file/d/0B_VoBnRLQEo4d0NRaVZ2Mll0bVE/edit

          Łi sasini de l’ebreo Cristo – I romani
          https://docs.google.com/file/d/0B_VoBnRLQEo4T0pvM0Z6bXdtS1k/edit

          L’oror de łi tałego romani
          https://docs.google.com/file/d/0B_VoBnRLQEo4Z24xLXVPOGNyamc/edit

          • lo psichiatra says:

            Oh Dio,riappare il nazista veneto che detesta i Romani di 2000 anni fa.Questo psicopatico ha il cervello come quello del cane di Pavlov. Quando legge delle critiche nei confronti dei suoi nazisti austro-tedeschi ( o svizzeri), parte all’attacco ,col computer, citando i misfatti dei Romani di 2000 anni fa. Se i Romani fossero vissuti anche nel giurassico, lui citerebbe anche i loro “possibili” misfatti ai danni dei dinosauri o degli australopitechi. pentooo… curati, gli psicofarmaci non ti fanno più effetto , ti occorre un immediato TSO !!

            • Macaco, warda ke i catolego romani ancora ancò łi encolpa łi ebrei de esar łi sasini de Cristo, par scondar ła responsabełetà romana e par sta falba encolpa łi ebrei łi xe stà persegoità e descremenà par domiła ani e ancora łi ło xe.
              Prasiò, macaco d’on tałian, łi romani de jeri łi seita ente coełi de ancò, basta sentir l’orenda canta mamełega ke ła exalta ła gloria sasina de Roma.

        • Seo says:

          Caro Bosco, se lei conosciesse anche solo minimamente i regolamenti che reggono il sistema bancario svizzero non parlerebbe così, ma si sa, l’ignoranza è una gran brutta bestia. In Svizzera ci sono regole severissime per le banche. Non possono accettare qualsiasi capitale, e devono identificarne la provenienza, purtroppo non sempre è così facile. Ma di chi è la colpa, di chi commette il crimine e pulisce i suoi introiti, come la mafia in Italia, o di chi accetta fondi che sono già stati ripuliti? Guardi che il grosso del riciclo dei proventi mafiosi avviene già in Italia e nella UE prima di arrivare da noi. Poi è vero che ci sono state anche banche e collaboratori di banche che hanno violato la legge, ma non è perchè l’Italia è la culla e la patria della mafia, che tutti gli italiani sono mafiosi!
          E’ ora di finirla di dire che la ricchezza della Svizzera deriva dai traffici loschi delle banche, è alquanto riduttivo. E’ stato uno dei primi paesi dell’Europa continentale dove l’industrializzazione ha preso piede. Le banche rappresentano meno del 12% del PIL e di questo oltre il 50% proviene dal mercato interno e per il restante 50% da capitali esteri o affari con l’estero che sono dichiarati e alla luce del sole. Lei cita i conti cifrati, ma per la legge svizera un conto cifrato non è più segreto di un conto nominativo. La banca deve conosciere gli aventi diritto e in caso di richiesta giuridica, deve fornire i dati alle autorità competenti. Ma in Italia avete questo mito del conto cifrato… mah!

          Ziegler è un intellettuale di sinistra con il dente avvelenato che ha avuto il merito d’aver sollevato il problema sulla posizione svizzera durante la seconda guerra mondiale e non solo. Per conosciere comunque la verità storica non bisognerebbe limitarsi a leggere un “romanzo” e pensare d’aver capito tutto! Se si leggesse “Il rapporto Berger”, commissione internazionale di storici presieduta per l’appunto dal Prof. Berger, si renderebbe conto che Ziegler ha esagerato e che la Svizzera, all’epoca, non ha avuto scelta.
          Caro Bosco, non mi risulta che sia stata la Svizzera a richiedere d’essere praticamente isolata in mezzo all’Europa nazista e fascista. Vorrei ricordarle che i veri alleati della Terzo Reich eravate voi, con l’Austria annessa e la Francia di Pétain. La Svizzera ha avuto la fortuna di non essere stata invasa, ma eravamo in mezzo, senza nessuno sbocco e con poche possibilità di reggere il colpo a lungo in caso d’invasione. Ora la responsabilità di un qualsiasi governante è quella di salvaguardare il suo paese e i suoi cittadini, e in certe situazioni, anche turandosi il naso, bisogna scendere a patti. La neutralità Svizzera, riconosciuta comunque da tutte le parti in causa, prevede equidistanza dai belligeranti, e venivano favoriti tanto gli alleati che l’asse nazi-fascista allo stesso modo, nè più nè meno.
          Noi comunque la revisione della nostra storia l’abbiamo fatta, abbiamo ritornato agli eredi i fondi sottratti dai nazisti agli ebrei e c’è stata una presa di coscienza da parte del popolo, sotto pressioni internazionali, ma l’abbiamo fatto.
          Per contro non mi risulta che voi, i veri alleati dei nazisti, abbiate già fatto questo passo. Siete rimasti alla contrapposizione tra fascisti e comunisti, e c’è ancora tanta gente in Italia che vedrebbe di buon occhio il ritorno del fascismo e rimpiange il ventennio.
          E’ al corrente che le banche israeliane tengono tutt’ora in pancia capitali e risparmi di vittime dell’Olocausto e non solo non li hanno ancora ritornati, ma non hanno nessuna intenzione di farlo. Gli USA, il paese più prepotente del pianeta, hanno fatto affari con il regime nazista prima e durante la guerra, qualcuno ne parla? L’Italia le deportazioni le ha eseguite, per conto nei nazisti, ma le ha eseguite, tutto questo famigerato oro che lei cita, proviene anche dai vostri crimini! Ma è fin troppo facile attaccare gli altri, ci fà sentire migliori! Vero Bosco?

          Prima di guardare la pagliuzza nell’occhio del vicino bisognerebbe preoccuparsi della trave che c’è nel proprio!

          • Brao Seo!
            Ma el macaco talian el farà finta de no capir!

            • Lo psichiatra says:

              pento ,per ogni commento offensivo che scrivi ricevi una percentuale?Da chi ? Dall’indipendensa, dalla lega o dal centro di igiene mentale? Vergognati buzzurro.

          • Ferdinando Bosco says:

            Seo,lei scrive che Ziegler ha il dente avvelenato. Con chi ? Perché? Egli è( se pensionato, era) un noto intellettuale svizzero, professore di Sociologia e Diritto nelle Università di GInevra e di Parigi(Sorbona) ed è , anche, Relatore nel Consiglio dei diritti umani all’ONU. Ha ,quindi, un curriculum di tutto rispetto ed i suoi saggi critici sulla storia svizzera sono ben documentati e privi di esagerazioni. Come il nostro Saviano , è stato costretto a vivere sotto scorta perchè qualcuno lo ha minacciato con lettere anonime.(Le minacce, in , Italia provengono dalla camorra. in Svizzera? Dallo Stato o dalle banche ?) Un altro noto intellettuale svizzero, lo storico professor Jacob Tanner (insegna nelle Università di Berna e Zurigo) ha condiviso i risultati degli studi di Ziegler , scrivendo : ” IN SVIZZERA NON C’E’ MAI STATA DENAZIFICAZIONE”. E l’autore del rapporto da lei citato,J. F. Bergier,intervistato a Zurigo (“Facts”) il 9-1-1997, ha scritto : “Avevamo paura di fare sulla Storia uno spietato lavoro di chiarimento. LA SVIZZERA HA FINORA IDEALIZZATO IL SUO PASSATO E RIMOSSO GLI ASPETTI SCONVENIENTI DELLA SUA STORIA….GLI STORICI HANNO SPESSO DIFFICOLTA’ AD ACCEDERE A INFORMAZIONI COMPLETE”. Stato svizzero e banche , su molti documenti relativi agli anni 1933-45, pongono il divieto di consultazione . Chissà perché ?…. Scrive Ziegler :” E’ proprio durante la seconda guerra mondiale che è nata la potenza mondiale delle banche svizzere(pag.347)….Dovrei essere riconoscente a quei ministri opportunisti, ai ricettatori di oro ed ai trafficanti d’armi… che operavano (in Svizzera) nella seconda guerra mondiale?…I potenti di questo Paese non hanno imparato niente, non si sono scusati e non si sono dimessi. Al contrario, per far dimenticare la loro complicità con Hitler, hanno fabbricato UNA MENZOGNA GIGANTESCA…La classe dirigente elvetica commenta dal 1945 gli eventi del mondo con altezzosa sicurezza , sempre pronta ad impartire lezioni di morale (pag.346-347). Proprio come fa lei ,da tipico svizzero, Signor Seo.Nel gennaio del 1997, il presidente della Jewish Agency, A. Burg, definì la sottrazione della maggior parte del bottino dell’Olocausto “IL PIU’ GRANDE FURTO DELLA STORIA CHE SIA MAI STATO ORGANIZZATO DALLE BANCHE” (pag.335). Quanto alle vicende italiana, durante il nefasto periodo fascista, potrei fare alcune considerazioni : 1) Mussolini, l’imbecille padano di Predappio, con i suoi servili collaboratori (militari e politici), è il principale responsabile delle catastrofiche decisioni che hanno determinato l’alleanza con i delinquenti Austro-tedeschi e la penosa sconfitta militare; 2)l’antisemitismo fascista, per quanto odioso e criminale, non ha prodotto campi di annientamento(come invece accadde nel Terzo Reich), né arricchimento bancario né industrializzazione (come in Svizzera); 3) le deportazioni di Ebrei italiani in Germania sono avvenute durante l’occupazione militare tedesca, e alle retate organizzate dai nazisti, hanno partecipato pochi fanatici militi repubblichini. Il popolo italiano, a differenza di quello Austro-tedesco, non ha manifestato odio antisemita, anzi (come ricordato anche dallo storico Daniel Goldhagen), in alcuni lodevoli casi, ha aiutato gli Ebrei perseguitati . In particolare, i militari italiani di stanza in Dalmazia ed in Francia Meridionale hanno protetto, dai tedeschi persecutori, le comunità ebraiche.Non é vero, come lei afferma che la Svizzera ha avuto la fortuna di non essere invasa dai tedeschi. La fortuna non c’entra. La Svizzera era, di fatto, alleata occulta della Germania. Alcuni capitalisti svizzeri, di tendenza antisemita, fin dal lontano agosto 1923, hanno finanziato Hitler. Egli era stato invitato a Zurigo (Hotel Gothard, Bahnhofstrasse)ad un sontuoso banchetto organizzato dalla famiglia Wille-Rieter, importante azionista della banca “Credito Svizzero”. E l’antisemita Hitler, in quell’anno, era ancora un agitatore politico di scarse speranze. Ma l’avido fiuto razzista dei banchieri elvetici, interessati soprattutto al denaro, era stato propulsivo. Ottenuto il potere(1933) , Hitler diede inizio al riarmo delle forze armate germaniche che, grazie ad enormi investimenti, diventarono le più potenti in Europa. Però, così facendo, il dittatore nazista investì ed esaurì l’intera disponibilità finanziaria(in valuta ed in riserve auree)della Germania. il 7 gennaio 1939 , il ministro delle finanze nazista H.Schacht inviò un allarmante memorandum al suo capo(il documento é conservato negli archivi), in cui gli comunicava che le riserve auree ed in valuta erano esaurite. la Germania era , quindi, prossima al fallimento economico-finanziario ed aveva,quindi, un disperato bisogno di finanziamenti. Il gangster austriaco trovò la “soluzione”. Il primo settembre dello stesso anno aggredì la Polonia, trafugandone subito le riserve auree.La Svizzera fu l’unico Paese che riciclò (e ricettò) i lingotti polacchi in cambio di valuta . Il grande gangster…impadronendosi successivamente del Benelux e della Norvegia, ammassò un bottino considerevole. Era necessario che il frutto delle sue ruberie venisse riciclato da un complice insospettabile….sotto un’etichetta neutrale (pag. 60). Ciò vale anche per i denti d’oro strappati alle vittime dei campi di sterminio dalle SS, per le fedi ed i gioielli sottratti ai deportati…IL MERCATO SVIZZERO SI ASSUNSE QUESTI NOBILI INCARICHI: GLI AVVOLTOI DELLA FINANZA ..ELVETICA FURONO I RICETTATORI ED I RICICLATORI DELLE RISERVE D’ORO RUBATE NELLE BANCHE CENTRALI… DEGLI 11PAESI PROGRESSIVAMENTE INVASI. SONO GLI AVVOLTOI SVIZZERI CHE HANNO FINANZIATO LE GUERRE DI CONQUISTA DI HITLER (pag.60). IL FRANCO SVIZZERO FU DURANTE LA GUERRA L’UNICA MONETA NEGOZIABILE NEL MONDO INTERO. Perchè la Germania avrebbe dovuto invadere la Svizzera se questo era l’unico Paese che consentiva finanziariamente ai tedeschi di continuare a combattere? W. Funk , ministro tedesco della Germania nazista, ha scritto:” La Svizzera è L’UNICO PAESE attraverso il quale possiamo procurarci valuta” (pag.84). Il giornale inglese Evening Standard ha scritto (13/ 9/1996):” La neutralità svizzera: solo una scusa per arricchirsi”. Altri Paesi neutrali(Svezia, Portogallo, ecc..), passibili, in quegli anni di minacce naziste, hanno rifiutato di riciclare il bottino nazista, sporco del sangue di milioni di innocenti. La furbissima Svizzera era, invece , pronta fin dal 1923. I soldi prima di tutto ! E fu così che un popolo di poveri emigranti e mercenari diventò ricchissimo e, scoperto il “trucco”, ha continuato “onestamente” , per decenni a riciclare e ricettare enormi capitali , depositati da criminali, dittatori ed evasori del pianeta terra .

            • Seo says:

              Pento ha ragione, fa finta di non capire! Bosco, ripete quello che già ha scritto nel primo post… ha fatto un copia incolla? Io non ho mai detto che la Svizzera è senza macchia, abbiamo fatto anche noi i nostri sbagli, quale paese non ha scheletri negli armadi? L’Italia è dalla sua fondazione che ne ha, per arrivare ai giorni nostri, dove stragi di stato sono ancora coperte da segreto. Noi a differenza vostra, un po’ di pulizia l’abbiamo fatta, non si può tornare indietro, quel che è stato è stato, ma una presa di coscienza e l’ammissione dei propri errori, con tutto quel che ne consegue, aiuta ad evitare il ripetersi di tali errori e fanno cresciere un paese e un popolo.

              Una Svizzera libera e indipendente faceva comodo a tutti durante la 2. guerra mondiale, lei pensa che gli alleati l’avrebbero lasciata fare se non fossero stati d’accordo? Anche loro la usavano come centro di spionaggio, e piazza finanziaria. E’ indubbio che il fatto di non aver subito distruzioni ha lasciato il nostro patrimonio industriale indenne e pronto a produrre non appena finita la guerra, dando un notevole vantaggio sui paesi usciti in macerie dalla guerra. Non erano solo le banche ma tutto il sistema che ha permesso al paese di diventare quello che poi è diventato.

              Per tornare a Ziegler, non metto assolutamente in dubbio le sue competenze, ma la sua parzialità si. Lui si è limitato a scrivere libri, che comunque doveva vendere, ha dato un punto di vista, storico, ma pur sempre un punto di vista. Lui fa parte di quel gruppo di La commissione Berger, anche se magari a volte con dificoltà, ha avuto accesso a tutti i documenti necessari per poter ricostruire il quadro storico del paese in quell’epoca. Nel suo rapporto vi sono sia i lati oscuri del comportamento del paese, sia i lati piu luminosi. Perchè anche in Svizzera, su pressioni tedesche, vi erano delle leggi restrittive sull’accoglienza di profughi, ebrei e non solo, ma poi la realtà era ben diversa. Quanti soldati, doganieri, cittadini hanno aiutato persone in difficoltà? Quanti profughi sono stati accolti? Quando la pressione nazi-fascista è calata sulla Svizzera, con le disfatte in Russia e lo sbarco in Normandia, la politica di respingimento si è comunque allentata.
              P

              • Seo says:

                Ops… mi è partito il post per sbaglio 🙂
                Nell’ultimo paragrafo, quello di Ziegler per intenderci, stavo scrivendo che fa parte di quel gruppo d’intellettuali di sinistra che vedrebbero di buon occhio la fine della Svizzera così come la conosciamo. Che cercano di minare, anche con iniziative e referdum popolari i pilastri del paese. Obiettivo ultimo è l’integrazione della Svizzera nell’UE. Il dente avvelenato Ziegler ce l’ha con la Svizzera in quanto tale. Ecco perchè scrive libri di parte. Inoltre anche lui qualche scheletro nell’armadio ce l’ha… Amicizie strane, per esempio con quel criminale che era Gadafi, quello che voleva smembrare la Svizzera e dividerla tra i paesi che la circondano… dimenticavo che il leader libico era anche il miglior amico del vostro condannato, malfattore e vergognoso ex presidente del consiglio!

                • Ferdinando Bosco says:

                  Seo, le sue risposte contengono tali falsità da suscitare sorpresa e sorrisi di compatimento. Lei scrive di doganieri e soldati, alle frontiere elvetiche, pronti ad accogliere gli infelici Ebrei perseguitati dai tedeschi. Ma dove? Ma quando ? Le cito le dichiarazioni (lettera autografa, oggi in archivio) di Max Feingold, ebreo-tedesco , fuggiasco, e richiedente asilo assieme alla moglie , alla dogana nei pressi del colle di Balme, nel Vallese:” martedì 13 ottobre 1942, alle 7 di sera , ho tentato con mia moglie (incinta di 4 mesi)di entrare in Svizzera , per il colle di Balme…..mia moglie era completamente esausta…e’ arrivato un doganiere svizzero ed ha cominciato a coprirci dei peggiori insulti. Ci ha detto tra l’altro:” Siete ebrei,nel nostro paese ne abbiamo già abbastanza di questa gentaglia, qui non abbiamo bisogno di porcherie !..qualunque cosa voi siate ve ne dovete andare! !…E’ arrivato un altro doganiere..che ha tenuto ai soldati riuniti il seguente discorso: ” Soldati, perché siete qui? A causa di questi sporchi ebrei! …bisogna che questa gentaglia crepi e sia sterminata” e, girandosi verso mia moglie in lacrime , le disse:” se non ve n’è andate , spacco la testa di vostro marito in due con il calcio del mio fucile. ” E a me ha detto :” se fate un solo passo indietro , vi abbatto come un cane !!!” Scrive C. Graf: ” la politica restrittiva della Svizzera nei confronti dei rifugiati e’ stata anche determinata da un atteggiamento antisemita, …assai diffuso nel paese”.(pag.290-291-292). Tra le centinaia di militari svizzeri, di stanza alle frontiere, restii ad accogliere stranieri perseguitati dai tedeschi, c’ e’ stata una sola eccezione positiva: il capitano Grüninger, nel cantone di San Gallo ,che disobbedendo alle crudeli leggi svizzere,non volle negare l’accoglienza ad oltre 2.000 ebrei in fuga dall’Austria. La reazione dello Stato elvetico fu immediata: processato e radiato.Senza diritto di pensione ! Oltre100.000 Ebrei furono respinti, e quindi , come ho scritto sopra, poi, massacrati dai tedeschi “fratelli di lingua e cultura”.soltanto 28.000 gli accolti, sostenuti economicamente da una vergognosa tassazione imposta dallo Stato svizzero agli Ebrei, nati e residenti in Svizzera. Inaudito! E’ come se , oggi, lo Stato Italiano imponesse ai poveri fuggiaschi siriani ed egiziani ,sbarcati in Sicilia,di essere mantenuti tramite una tassazione imposta ai loro compatrioti residenti in Italia. Per non citare, poi, l’ignobile rifiuto di asilo agli Ebrei che, da tempo, detenevano ingenti depositi nelle banche svizzere. Depositi , poi, incamerati ..da chi? Visto che i proprietari furono sterminati nei lager.Che lei , Seu, svizzero, accusi le banche israeliane di non aver rimborsato gli eredi delle vittime dei deportati..e’ il colmo! Vuol far dimenticare furbescamente lo scandalo delle solite “oneste” banche svizzere che, ancora oggi, rifiutano di rimborsare gli eredi degli assassinati perché non possono esibire il “certificato di morte” dei parenti proprietari dei depositi. Come se i delinquenti tedeschi (Mengele, Höss, ecc.) che assassinavano milioni di Ebrei(vecchi, donne, bambini,uomini) sì premuravano, dopo l’esecuzione, di redigere documenti attestanti il loro decesso. E che dire dell’onesta banca UBS che si è’ appropriata degli enormi depositi degli scomparsi nei lager, facendo distruggere dai suoi impiegati , i documenti e gli estratti conto attestanti la somma dei risparmi dei titolari assassinati? Un dipendente onesto, C.Meili, disobbedendo alle ignobili direttive dei dirigenti della sua sede (UBS) di Zurigo(Bahnhofstrasse), e’ riuscito a recuperare e conservare tutti i documenti bancari, finiti nel cestino della spazzatura, consegnandoli alla comunità israelitica di Zurigo, che ha subito denunciato la banca. Il principale quotidiano di Zurigo, ha commentato ipocritamente l’episodio:” incomprensibile distruzione di documenti da partedell’UBS” …incomprensibile? LADRIIII ! Ovviamente la legge , in Svizzera, va osservata rigidamente e, come accaduto al capitano Grüninger, il signor C. Meili e’ stato immediatamente licenziato! Lei scrive che gli intellettuali come Ziegler “cercano di minare…i pilastri del paese” . I pilastri del paese? Quali sono? Gli enormi capitali dei criminali , ricettati e riciclati, che fanno sorgere ogni giorno , nella “laboriosa e onesta “5Svizzera, una nuova industria? Non contenti di aver derubato le comunità ebraiche (anni 1933-45) e di aver contribuito al loro massacro, oggi, gli integerrimi elvetici continuano imperterriti ad incassare cifre pazzesche , collaborando con dittatori e criminali di tutti i continenti. ” da 300a500miliardi di dollari: e’ questa la stima dei profitti annuali del mercato della droga. Una montagna di denaro sporco di morte, il cui principale ricettacolo ….e’ il sistema bancario svizzero…che ha in Zurigo la propria capitale…Vere e proprie multinazionali del crimine…godono “nell’emirato elvetico” della protezione di alti esponenti della politica e della magistratura ( LA SVIZZERA LAVA PIÙ’ BIANCO-Mondadori). L’ex presidente del consiglio italiano, il mascalzone lombardo SilvioBerlusconi, e’ stato condannato ed ora e’ uno squallido pregiudicato. I vostri politici, a quanto pare, secondo Ziegler, non sono minimamente scalfiti dalla legge. Essi, ricchissimi e corrotti, sono la legge !!! Chus Seu.

            • Al says:

              Bosco, bla bla bla e ancora bla.
              Ripassati un po’ la storia, che tra quello che avete fatto in Africa e in Europa nemmeno i nazisti sono arrivati a tanto.
              Infatti nei campi di concentramento (e uno pure di sterminio) italiani in Croazia il tasso di mortalità era ben superiore di quelli tedeschi. Per non parlare delle pulizie etniche…
              Memoria corta o ignoranza e stupidità allo stato puro?
              Dalla svizzera, a te e a quelli come te, un vaffanculo gratis ripetibile al bisogno.

              • Ferdinando Bosco says:

                Ignorante , in Croazia, nel campo di concentramento non c’erano deportati ebrei ma militari prigionieri di guerra e civili accusati di far parte dei gruppi partigiani. Forse non sai leggere, ma io ho scritto che Mussolini ed i fascisti sono stati una tragedia per l’Italia. Che poi il numero degli uccisi in questi campi sia maggiore di quelli sterminati dai tedeschi, (con il supporto svizzero, come chiarito sopra) vallo a raccontare a tuo nonno . Bugiardo ed ipocrita come tutti gli svizzeri che vi arricchite approfittando delle disgrazie altrui!

                • Ferdinando Bosco says:

                  P.S.una rettifica. Nel campo di concentramento di Arbe, furono internati , durante la gestione italiana , 10.000 prigionieri ! Soprattutto Slavi, ma anche Ebrei, che però decisero VOLONTARIAMENTE di rifugiarsi dagli Italiani, per evitare la feroce persecuzione tedesca e degli ustascia. Tanto e’ vero che,dopo l’armistizio italiano, uscirono sani e salvi e formarono un battaglione ebraico che combatte’ contro i tedeschi ed i loro alleati ustascia.Tra i prigionieri slavi ci furono molte vittime, soprattutto per fame e malattie , ma non per violenza sadica o, peggio, vittime di camere a gas, che erano attivate soltanto dai tedeschi. Non ci sono statistiche esatte, forse i morti furono 3.500. Il campo di Buchenwald era , invece, un campo di annientamento, dove furono deportati oltre 250.000 prigionieri, in maggioranza Ebrei. Ne furono uccisi oltre56.000. La moglie del comandante era famigerata per il suo sadismo. Faceva scorticare la pelle tatuata dei cadaveri per ricavarne copertine per libri e paralumi. La ferocia dei tedeschi non e’ comparabile a quella di altri popoli, resterà la più allucinante per omnia saecula saeculorum. Con questo, ripeto , non giustifico i fascisti italiani. Ma paragonarli alle belve tedesche..

                  • Seo says:

                    Bosco, sommo conoscitore della verità, quindi l’Italia paese di santi… mi faccia il piacere. Non rispondo nemmeno più alle sue esternazioni riguardanti la 2. guerra. Rilegga quello che ho scritto più sopra e troverà le risposte ai suoi ultimi commenti. Ma tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, vero Bosco? Sembra un disco rotto!

                    Intanto iniziate anche voi a riscrivere la vostra storia (noi l’abbiamo fatto, malgrado lei continui a non capirlo), a mettere uno dei peggiori dittatori della storia umana, Benito Mussolini, nel posto che più si merita; a condonnare le vostre disastrose, ma non per questo meno sanguinose, guerre coloniali; alle vostre guerre preventive esportatrici di democrazia e libertà (sigh!) in compagnia di una delle nazione più prepotenti e ipocrite del mondo; alla scandalosa collusione tra Stato, mafia e chiesa che esiste tutt’ora in Italia; a scusarvi non solo per aver inventato, ma anche esportato la mafia…. e potrei andare avanti per ore. Fatto questo possiamo riparlarne! Tschüss a lei, Bosco!

  5. Franco says:

    Anni fa ritenevo che gli svizzeri, ad eccezione del’amico Burchart, fossero irrimediabilmente contrari alle innovazioni. Ora mi rendo conto che sono solo più intelligenti.

  6. lucano says:

    cosa dire caro GLLC, rodersi il fegato e invidiare gli Svizzeri

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