Da un tycoon a un banchiere, la base leghista ingoia Passera?

di GIANMARCO LUCCHI

Che il ministro uscente, nonché manager e banchiere Corrado Passera, fosse personaggio gradito alla Lega 2.0 lo si era compreso fin dagli Stati generali del Nord, svoltisi al Lingotto di Torino alla fine dello scorso mese di novembre. Era quello il primo “ballo” messo in scena dal nuovo Carroccio maroniano con il mondo dell’imprenditoria e della finanza, che sempre aveva guardato con sospetto per non dire con disgusto al partito fondato fondato da Umberto Bossi. Lì si cerco di rompere questo tabù, e l’invitato d’onore nell’ambito governativo fu proprio il ministro dello Sviluppo Economico, con tutto quello che ciò voleva significare tenendo conto del background del personaggio.

Adesso è giunto un nuovo endorsment nei confronti dell’ex ad di Banca Intesa e proviene da un personaggio influente nel nuovo corso leghista, il sindaco di Verona Flavio Tosi, nonché segretario nazionale della Liga Veneta, una sorta di numero due di Roberto Maroni, che a volte sembra addirittura quasi il numero uno, visto che non disdegna di indicare la linea al segretario federale. Come candidato premier “serve un super partes credibile. La mia personalissima opinione e Passera”. Tosi lo ha detto a Libero, Flavio Tosi. Con il Pdl “da qui allEpifania verra presa una decisione. Fare un pronostico sarebbe azzardato. Io in campo? Sarebbe solo una candidatura di bandiera” ha aggiunto il sindaco scaligero che, di fronte alle minacce di Berlusconi di far cadere Piemonte e Veneto, ha chiiosato: “Mi sono messo a ridere. E unassurdita“.

Diciamo che a questo bisogna mettere in fila alcuni elementi: 1) la Lega continua a ribadire che Berlusconi può anche essere il capo della coalizione di centrodestra ma non il candidato premier e lo ribadisce fino al punto di creare quasi una frattura definitiva con il Pdl, quasi ma non definitiva; 2) il Pdl e Berlusconi fanno gli irritati per questo irrigidimento leghista e minacciano di non appoggiare Maroni nella corsa alla presidenza della Lombardia, oltre che di far cadere le Giunte di Veneto e Piemonte (cosa a cui sinceramente non crede nemmeno un allocco, ma forse solo qualche militonto dipinto di verde), ma intanto continuano a rimarcare che la porta con via Bellerio non è ancora chiusa del tutto; 3) Corrado Passera si è sfilato a sorpresa, e non senza polemiche, da un impegno diretto con la formazione politica centrista che si mette al servizio del premier Mario Monti. Se questi tre fattori corrispondono a verità, e veri sono, allora l’uscita di Flavio Tosi a favore di Passera ci aiuta a ipotizzare quanto segue: l’ex ad di Banca Intesa e di Poste Italiane sarà con buona probabilità il candidato premier della rinnovata alleanza fra Pdl e Lega, che a quel punto si estenderebbe anche al sostegno comune di Roberto Maroni per il Pirellone e alla salvaguardia fino a scadenza naturale delle Giunte regionali guidate da Zaia e Cota. Qualcuno è pronto a scommettere qualche copeco su tale conclusione?

Se così sarà, il popolo leghista, la sua fatidica base, dopo aver digerito per 15 anni un tycoon di nome Berlusca come socio di maggioranza del governo d’alleanza con Bossi, da domani si dovrà ingurgitare un “odiato” banchiere come candidato premier (e forse premier) per il prossimo futuro. Alla faccia del motto che quel che succede a Roma alla Lega interessa poco o nulla.

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18 Comments

  1. Veritas says:

    A me Passera è sembrato l’unico vero politico nel gruppone del governo Monti.Non è un “professore”, ma si è occupato di grandi aziende e nelle grandi aziende la politica (sia pur aziendale) è sempre presente. Inoltre non puo’ che essere una persona dotata di spirito organizzativo. Infine, ha rifiutato di unirsi alla combriccola raccolta ultimamente da Monti, questo significa serietà.

  2. Tere says:

    Visto che siete, per la maggior parte dei commentatori, tutti informatissimi sui fatti e sulle personalità in questione e sapete prevedere il futuro della Leganord, mi sapreste anche dire chi governerà la Lombardia ?
    Dai ! non sarà mica una domanda difficile per menti (o mentecatti) come alcuni di voi sono
    Buon 2013 a tutti comunque e… magari più commenti e meno insulti

  3. sciadurel says:

    … la passera tira sempre (cir. John Holmes)

  4. Lapiera says:

    Lunga vita a Reguzzoni , ultima speranza per leghisti veri.

  5. Ferruccio says:

    E’ già deciso…..

    Berluskaiser fara il CAPO (cioè il padrone) della coalizione

    Tutte le altre CAXXATE legaiole sono FUFFA

  6. lucky says:

    per me va bene anche il diavolo se serve alla bisogna, intanto commentatori continuate magnare polenta, rigorosamente OGM….claro

  7. Cicio Pepe says:

    Forse Passera gli ha garantito un finanziamento per svincolarsi da Berlusconi.
    Oppure c’è stata una cessione di quote da Berlusca alle sue banche creditrici: essendo in crisi di liquidità, Berlusca ha preferito vendere le sue “quote” di Lega!!
    Ed ora i banchieri esigono il loro pagamento: un loro uomo a capo della Lega!!
    Mi viene da ridere!!

  8. Domenico says:

    Eccezionale: di questo passo (o con questa passera) la lega 02 verrà promossa a lega 002…

  9. Giancarlo says:

    Lucchi, mi spiace ma qui il romanesco è d’obbligo: ma de che stai a pparlà? Passera a capo della coalizione PdL-Lega? Sarebbe più verosimile se la Merkel chiamasse il Trota a dirigere la Bundesbank. Invece è fin troppo chiaro che si sta avvicinando la soluzione finale del problema leghista: finire di nuovo insieme al vecchio porco. La controprova evidente è Calderoli, che ogni giorno gonfia un po’ di più le guancione rubizze e annuncia tronfio le percentuali della marcia d’avvicinamento al traguardo agognato. Oggi siamo al 75%, guarda caso l’aliquota di Irpef da trattenere in loco. Come al solito bisogna ridere per non piangere.

  10. livia cerini says:

    Facco ha sempre avuto ragione nel giudicare la classe dirigente leghista, è stato profetico. guardate a che punto arrivano…..

  11. Franco says:

    Quando si fa “politica” soltanto per mantenere la sedia appiccicata al”culo” di qualche “boiardo di stato”,si è disposti a digerire TUTTO.Altro che “prima il nord” il federalismo,il 70% delle tasse in lombardia,e tutta questa serie infinita di stupidate alle quali credono soltanto quei furbastri arrivisti che anelano a qualche posto di stipendio.E’ il completo FALLIMENTO di quel “progetto” in nome del quale è stato acquisito consenso,e del quale i”leghisti” si dimenticano scientemente e sistematicamente non appena poggiano le loro rosee molli “chiappe” su qualche”odiata” poltrona dell’italico padrone!Non hanno cambiato il”sistema” è il “sistema” che ha cambiato “loro” e chi li voterà se li tenga così come sono:SCHIAVI DI ROMA !

  12. Flit says:

    La base legaiola ha sempre ingoiato tutto, ma proprio tutto, perché “in cambio ci danno il federalismo”: così ha sempre detto il papà del Trota !
    Mentre i milipochi militonti padaglioni si sbattono nei cortei, nelle adunate e nei gazebo, i capataz gozzovigliano nei banchetti offerti della collettività !
    Gli uni ingoiano i rospi, gli altri vomitano fatture e scontrini: che bella famiglia !

  13. Ferruccio says:

    La base leghista ingoia tutto…… deve salvare il CULO ai suoi CAPIBASTONE

    Si sono già ingoiati Scopelliti, Iorio, Lombardo, Alemagno Miccichè……

    Altrimenti che MILITONTI sarebbero ?????

  14. Albert Nextein says:

    Passera è utile solo a sè stesso.
    Inutile,controproducente o dannoso per noi.

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