Da oggi, Plebiscito Digitale per l’Indipendenza della Lombardia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Oggi 9 Maggio 2014 è stato aperto ufficialmente il Plebiscito Digitale per l’Indipendenza della Lombardia. Attraverso questa iniziativa vogliamo raccogliere quante più firme possibile da portare con noi sul tavolo della Regione e chiedere che la stessa avvii un precorso per il raggiungimento dell’Indipendenza. Il Plebiscito avrà come termine il 09 Giugno 2014 anniversario dell’annessione della Lombardia al Regno d’Italia.

Per firmare: http://www.activism.com/it_IT/petizione/plebiscito-lombardia-indipendente/59295

Pagina Facebook https://www.facebook.com/pages/Plebiscito-Lombardia-Indipendente/1430044417254555?ref=hl

Per chi volesse collaborare con noi per spargere la notizia e aiutarci ci può contattare su Facebook o all’indirizzo e-mail plebiscito_lombardia@libero.it

 

Plebiscito è un termine che ha origine dall’antica Roma con il significato di “interrogazione alla classe sociale dei plebei”. In diritto romano il plebis scitum indica la deliberazione della sola plebe riunita nei concilia plebis. Inizialmente si trattava di deliberazioni interne, con efficacia limitata ai soli plebei. Solo successivamente, in seguito all’approvazione dellaLex Hortensia nel 287 a.C., si affermò il principio secondo cui le decisioni assunte nei concilia plebis vincolassero senz’altro tutti i cittadini.

Distinti saluti-Comitato Plebiscito Indipendenza Lombarda

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18 Comments

  1. Non ci può essere indipendenza con la stessa gente che offende i cittadini, le famiglie, i lavoratori, i Pensionati, gli ammalati.
    Siamo il paese della corruzione e vogliamo esportarla in Europa. Andate nel Burundi a governare così vi asportano i Maroni.
    Anthony Ceresa.

    • Castagno 12 says:

      Veramente non c’è alcuna necessità di andare nel Burundi perchè l’abbiamo già in casa.

      Un doveroso “ringraziamento” ai politici (si fa per dire) italiani ed ai loro elettori, corresponsabili ed irresponsabili.

      Anche se la disinformazione dei media è più che riprovevole, evidentemente agli italiani sonnolenti non basta vedere ciò che accade giornalmente sotto i loro occhi.

      Quindi dobbiamo tenerci il Mondialismo tanto gradito ai più.

  2. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    Vi facciamo i nostri più sinceri auguri di un ottimo plebiscito e che sia vincente per un referendum regionale successivo. Importante è il numero dei favorevoli poiché riteniamo politicamente interessantissimo l’ipotesi di formare poi assieme al Veneto, Friuli e forse il Trentino quell’asse strategico per dare finalmente una spallata a questo paese che ormai fallito e fa acqua da tutte le parti.

  3. caterina says:

    se è l’inizio di democrazia diretta, ben venga…ogni popolo trova alla fine la sua strada per farsi sentire…
    Nel Veneto invece raccogliemmo firme e consenso dei Comuni per costringere la regione a decidere di fare il referendum…cosa che non fece e vediamo che che lo vorrebbe fare ora, dopo che il popolo Veneto, stanco dei rinvii, si decise a fare da sè… il risultato è già storia!

  4. Gianfrancesco says:

    sarebbe bello sapere chi sono questi signori, fuori i nomi e le facce, sperando che non siano gli stessi a capo di Color che non non hanno mai voluto dire chi erano, anche se è un segreto di Pulcinella e si sa lo stesso.

  5. Lord Ferrel says:

    Tutte cose fasulle, la forma digitale non è contemplata nella nostra legislazione, l’unica forma di raccolta firme legale e quelle fatta di persona, firma sui moduli, controllo documenti e convalida di un pubblico ufficiale…qualsiasi altra forma vale meno di zero, oltre a sentirsi presi in giro è uno spreco di tempo, di risorse e di energie, se si ha veramente intenzione di combinar qualcosa si passi ai fatti ,a quelli veri però…

  6. Bepi da Berghem says:

    Sembra la copia esatta della fallimentare operazione ,con tanto di benedizione leghista di Color44.
    Già è da verificare l’iniziativa veneta, ma che almeno è stata un’operazione seria e non semplicemente da comitati da tastiera e feste leghiste come quella di Color44.

    • Gianfrancesco says:

      guarda che la lega ha dato un appoggio veramente tiepido a color 44, lo dico perchè io c’ero, le firme le ho raccolte di persona, hanno solo permesso di mettere banchetti durante le feste.

  7. Castagno 12 says:

    Al di là degli aspetti tecnici, l’iniziativa potrà essere utile solo se inserita in un progetto che prevede, da parte della maggioranza della popolazione, anche AZIONI CONCRETE GIORNALIERE (es.: fare la spesa pagando in contanti).

    La raccolta firme, ben che vada, consentirà una richiesta rivolta a chi NON E’ ABILITATO A RISPONDERE.

    Al riguardo ho già scritto le settimane scorse: l’italia NON è uno Stato Sovrano, inoltre non ha più la sua Sovranità Legislativa (per spontanea rinuncia) quindi, se lo Stato vorrà, dovrà girare la richiesta pervenuta.a chi, nei fatti, CI STA GOVERNANDO.

    Una lotteria !

    Ma i commenti che forniscono informazioni precise (NON sfoghi personali) li leggete ?, li capite ? li ricordate ?

    Domenica 4 Maggio, in vari commenti e repliche ho anche segnalato (fornendo indicazioni per le verifiche) trattati già stipulati ed accordi raggiunti fra l’Ue e gli USA.
    Ovviamente il tutto coinvolge anche bell’italia intruppata nel Sistema Mondiale.

    Riuscite a capire quello che leggete, se leggete ?

    Purtroppo, questa raccolta firme, tarpa le ali a qualsiasi SPERANZA di altre azioni da parte di una popolazione la cui maggioranza E’ IN DECOMPOSIZIONE:
    non fa niente di utile, ma è zelante nell’approvare e nel sostenere finanziariamente IL SISTEMA del quale si lamenta.
    LO DICONO I FATTI.

    Quindi l’atteggiamento infantile dei più troverà applicazione nel principio suicida:
    “Inutile fare altro perchè tanto avremo il referendum”.

    ALLORA, BUONANOTTE !

  8. CrisV says:

    Plaudo all’iniziativa, ma con una nota di precisazione.

    Preferirei si insediasse una struttura plebiscitaria sullo stile Veneto, come indicato da Plebiscito.eu .
    Un sistema di codici e buste su voto elettronico, anche nel caso della Lombardia, con quesito dedicato per la sua indipendenza.

    L’attuale formula, se non ho inteso male, mira a ” chiedere il permesso ” alla regione Lombardia, d’indire un referendum consultivo popolare cartaceo.
    In pratica si chiede agli italiani che comandano in quella regione, di veicolare l’indipendenza del popolo Lombardo.
    Lo stesso errore che noi Veneti abbiamo commesso, affidandoci a Zaia.

    Questo dei Lombardi, non è un plebiscito digitale, ma una semplice raccolta firme elettronica ! Cosa a mio avviso ben diversa dal travolgente risultato plebiscitario Veneto, organizzato genialmente da Giane Busato e dalla nostra squadra.

    Personalmente ritengo che finchè il risultato plebiscitario, ricadrà sul solo Veneto, sarà la nostra regione ad accollarsi l’intero peso della civile lotta contro il centralismo.
    Ma se Lombardia, Campania, Sicilia, Sardegna e Friuli…..decidessero d’indire un vero e proprio referendum digitale in nostra similitudine e con analoghi risultati, allora il debordante strapotere romanocentrico, verrebbe annichilito, o quanto meno ridimensionato.
    Popoli uniti nell’identica realizzazione, fanno la grande differenza e sbilanciano il ” mostro “, fino a farlo crollare a terra, sotto il peso dei propri fallimenti !!!

    Gentili organizzatori responsabili dell’operazione politica, Vi invito cordialmente a modificare in tal senso la strategia e in particolare l’obiettivo !

    Grazie per l’attenzione.

    Ad maiora.

    CrisV 🙂

    • pierin says:

      è proprio perchè han visto due mesi dopo il plebisicto veneto che han scelto l altra strada

    • Comitato Plebiscito Indipendenza Lombarda says:

      D’accordo; il nostro Comitato è esiguo e agli inizi, visto che siamo i primi che proponiamo qualcosa di digitale. Questa petizione è plebiscitaria perchè è il popolo che si esprime e genera un numero di firme dal peso politico, ben vengano le critiche e i consigli. Siamo qui per questo, perchè vogliamo aiuto e collaborazione. Questo non è altro che il nostro primo e timido passo.

      In alt la Bissa! Indipendenza!

      Comitato Plebiscito Indipendenza Lombarda

      • Castagno 12 says:

        Allora tenete conto anche del mio commento – 9.5.14 at 6:04 pm.

        Contiene informazioni che voi dovreste già conoscere.
        Nel dubbio, avete la facoltà e la possbilità di controllare.

        Comunque, se non aggiungerete altre azioni, per i promotori e per chi aderirà all’iniziativa ci saranno solo delusioni.
        Vedi mio commento in coda all’articolo “Eva Klotz la coerenza e ……”.

        Un Plebiscito, un referendum, NON SONO SUFFICIENTI per toglierci dai guai.
        Dovreste riuscire a svegliare gli indolenti ed i “bimbi” sognatori che approvano, IRRESPONSABILMENTE, anche l’Ue e l’€uro.
        Cose dell’altro mondo, con tutti i danni che queste due entità ci hanno procurato (invasione compresa).

        Non si tratta di una mia verità, ma di una realtà che non lascia dubbi.

        AUGURI !

      • dimecan says:

        In alt la bissa???? Ho capito tutto, perchè è il motto di terra insubre. è la solita manovra di “palazzo” acchiappa ingenui/delusi…

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