Da Miglio siete passati a Giuseppe Tomasi di Lampedusa

 

 

gattopardo

gattopardo2

di DAVIDE BONI – Ora fenomeni, qualcuno mi spiegherà, qualcuno che bisogna dare l’Autonomia a tutti, come faranno le Regioni del Sud, ma soprattutto i loro parlamentari (infilati in tutte le liste, alcuni inneggianti al Nazionalismo e Sovranismo) ad approvare la riforma ? Ci penseranno i penta stellati o i baciamanatori (scusate la licenza poetica) di professione? I sostenitori del reddito di nullafacenza (il 50% è di queste regioni)? Sarà forse più comodo, per mantenimento poltrone, far finta di concedere un Autonomia a tempi lunghi e a costo 0 per il Sud pagato naturalmente dal Nord, (badate bene non ho scritto Centro Nord, perché il centro è nelle stesse condizioni politiche, socialeconomiche del Sud). Orbene, fenomeni dell’unità nazionale a tutti i costi. Partigiani del #daNordaSud, dovrete spiegarlo a quei Lombardi, quei Veneti, a quelli dell’Emilia Romagna e ora anche ai Piemontesi che tutto (per molti anni, se va bene) rimarrà come prima. Che i soldi del Nord finiranno nel calderone,  che spreca e mantiene classi politiche dello “scambio voto” , del Sud. Forse non basteranno più le Sea Watch al largo di Lampedusa per far dimenticare che, mentre anche il Nord affonderà (stime Pil al 0,2 % nel meraviglioso 2019) e l’economia andrà a puttane, buttare via i soldi per mantenere nullafacenti, i nostri soldi, farà crescere la povertà al Nord. Godetevi i sondaggi, come facevano gli imbarcati sul Titanic ascoltando l’orchestra mentre si affonda,perché i voti per mantenere lo status quo non servono a nulla. Poveri Noi, ma poveri voi che da Miglio siete passati a Giuseppe Tomasi di Lampedusa. #daestaovest #GrandeNord

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

One Comment

  1. mumble says:

    Le intese sull’autonomia sono state molto pubblicizzate sui media di regime e strombazzate al Nord come una conquista epocale, ma la realtà è ben diversa. Per carità, come si dice a Milano, piuttosto che niente è meglio il piuttosto; per l’amor del cielo, ha anche ragione il povero (politicamente) Zaia che giustamente dice che da qualche parte il processo di liberazione, che sarà lento, deve pur cominciare e che se avessimo cominciato nel 2001 o nel 1994 oggi saremmo, dice lui, un po’ più liberi.
    La realtà è che le intese, come sa chi le ha almeno lette, non dicono nulla: si dice che dopo 10 anni lo stato può non rinnovarle, si dice che le risorse umane, strumentali ed economiche saranno contrattate in una commissione bilaterale e che, in attesa di stabilire la spesa standard, lo Stato assegnerà la spesa storica maturata in quella regione.
    Zaia dice che in attesa della spesa standard che agevolerà il Veneto, va bene tenersi la spesa storica perchè noi veneti siamo più bravi e onesti e riusciremo pure a risparmiare.
    In altre parole, capite che è il ragazzino che dice al papà: posso rientrare più tardi la sera, pà? non ti chiedo l’aumento della paghetta, pà, sono certo che mi basterà quello che mi dai perchè starò attento alle spese e magari mi ci esce anche qualche euro per portare una tipa al mac….
    Basta saperlo, ragazzi: l’autonomia è una cosa migliore di quello che c’è oggi, ma non cambierà nulla in termini strutturali.

Leave a Comment