FLAVIO TOSI ELETTO SEGRETARIO DELLA LIGA VENETA

di GIANMARCO LUCCHI  

Flavio Tosi è stato eletto nuovo segretario della Lega nord-Liga veneta dal congresso a Padova. Al sindaco di Verona sono andati 236 voti con un 57% di consensi su un totale di 414 votanti. Al suo sfidante, l’ex sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci sono andati 178 voti. A ufficializzare il risultato il presidente del congresso Stefano Stefani. Tosi non ha seguito lo spoglio in sala, ma al suo ingresso a risultato acquisito è stato accolto dalla platea con un lungo applauso e al grido «Tosi, Tosi, Tosi», e il neo segretario della Liga veneta ha poi abbracciato il suo predecessore Giampaolo Gobbo. Poi Tosi ha chiamato sul palco anche il suo sfidante, Massimo Bitonci.

 

«Adesso, in un momento non facile per la Lega, e dopo un risultato elettorale non positivo, dobbiamo ripartire, e ricostruire insieme». Lo ha detto Flavio Tosi, mentre aveva luogo l’acclamazione ufficiale della sua elezione a nuovo segretario del Carrocio del Veneto. Tosi ha anche inviato Giampaolo Gobbo e Massimo Bitonci il suo predecessore e il suo sfidante a unirsi a lui sul palco.«Dopo il congresso in cui era normale la dialettica e il confronto, adesso .-ha ripetuto – dobbiamo lavorare insieme per la Lega. Quindi, voglio farlo insieme a Massimo e a Giampaolo, che ha guidato per tantissimi anni il nostro movimento portandolo a tantisismi successi».

Dal palco dell’Hotel Sheraton di Padova, dopo l’elezione, il neo segretario della Liga veneta, Flavio Tosi ha quindi sottolineato che «è normale che ci sia un ricambio all’interno del movimento. Ma a Bossi va riconosciuto che è stato colui il quale ha avuto l’idea geniale nell’89 di mettere insieme le forze automiste. A Bossi va riconosciuto il merito di aver parlato per primo di federalismo. E se oggi il presidente Napolitano è un fervente federalista, e il federalismo è compreso nel Paese, il merito va tutto a Umberto Bossi». In ogni caso secondo Tosi è naturale che «oggi vi sia un altro segretario federale che non dovrà essere indicato per appartenenza territoriale ma in grado di creare più consenso secondo un elevato grado di credibilità. Deve essere il migliore. E non è un novità che per me il nuovo segretario federale debba essere Roberto Maroni. Con lui poi c’è anche un rapporto di stima reciproca che aiuta a lavorare bene insieme». Per il neo segretario della Liga veneta «proprio grazie a Maroni la Lega ha ancora la possibilità di tornare credibile di fronte ai nostri elettori, dopo il calo delle ultime elezioni. Un voto che può essere recuperato -si è detto sicuro Tosi- anche perchè l’ossatura della Lega è sempre la stessa». E per il sindaco di Verona comunque «la nuova Lega non presuppone che si cancelli il passato che va invece riformato».

Sulla nuova struttura di vertice che verrà decisa domani dal Consiglio federale in via Bellerio, secondo il sindaco di Verona «dopo Bossi che era il capo che aveva forza e carisma ed era normale fosse leader unico, ora la struttura dovrà essere più collegiale, con pari dignità per tutti». Quindi, in assenza oggi qui a Padova al congresso della Liga veneta di Umberto Bossi e Roberto Maroni, il neo segretario della Liga veneta spiega che «penso che sia Bossi che Maroni abbiamo voluto dare un segno che i veneti devono decidere a casa loro». A chi gli chiede se è stata più forte l’emozione oggi per l’elezione a segretario della Liga veneta o per la rielezione a sindaco di Verona Tosi risponde: «La tensione si somiglia, per chi è in Lega da più di vent’anni l’elezione a segretario è una cosa di quelle che ti segnano per la vita». Da parte dello sfidante Massimo Bitonci non è mancata una punta di polemica, dopo aver visto che «oggi ad urne aperte Maroni ha rilanciato apertamente la sua preferenza per Flavio Tosi. Così non è stata una gara sportiva. La mia non è polemica ma un pò di amarezza perchè se era già deciso che fosse lui il segretario allora potevano dirlo prima. Sono un pò deluso sentimentalmente anche per l’affetto e i rapporti che ho sempre avuto con Maroni, mi sarebbe piaciuta una sua posizione equidistante».

Lo scorso inverno incassò l’epiteto di ‘stronzò dal senatur, ma oggi, fresco di elezione a segretario della Lega Nord-Liga Veneta con il 57% delle preferenze (la stessa percentuale, curiosamente, che gli ha permesso di essere rieletto sindaco un mese fa), Flavio Tosi è pronto a ricordare con un sorriso l’episodio. E a voltare pagina. «Non sono mai stato uno permaloso – dice con un sorriso -. Umberto Bossi, soprattutto quando si era nelle riunioni interne, in quanto capo del movimento più di qualche volta ha bistrattato chi collaborava con lui, bonariamente. Tant’è che a seguito di quelle parole ci fu un chiarimento sereno a Milano». Tutta acqua passata, in ogni caso. «Ci sono stati dei congressi, in Lombardia e Veneto, ci sarà il congresso federale – conclude – dove si ripartirà con la Lega di una volta».

BITONCI: MARONI E’ STATO SCORRETTO

A urne aperte Maroni «ha rilanciato la sua preferenza» per Tosi. Grida alla scorrettezza il parlamentare del Carroccio Massimo Bitonci, uscito sconfitto nella sfida con Flavio Tosi alla segreteria veneta del Carroccio. «Neanche il giorno delle elezioni – rincara – si è mantenuta l’imparzialità». Bitonci stigmatizza poi che Tosi non abbia seguito lo spoglio dalla platea del congresso, come invece ha fatto lui, ma sia entrato in sala a esito certo. «La mia sconfitta – rileva Bitonci – è stata comunque meno netta di quello che qualcuno sino a ieri ipotizzava».

ZAIA: DOMANI AL FEDERALE CAMBIERA’ LO STATUTO DELLA LEGA. OK MARONI SEGRETARIO

Domani al direttivo federale sarà il d-day per la Lega. La previsione del governatore del Veneto, Luca Zaia, a margine del congresso della Liga veneta, in corso oggi a Padova. «Lo statuto è sicuramente da modificare – sottolinea – lunedì spero che stupiremo con effetti speciali. Perchè si darà più spazio alle decisione regionali all’interno della Lega nord e si punterà alla filosofia di essere i padroni a casa nostra». «Lo dobbiamo dire rispetto a Roma – aggiunge – ma anche alla lega in generale». Da Bergamo, nella notte delle scope, ricorda Zaia, è stato dimostrato «che la lega sopravvive alla lega» ed è da qui che bisogna ripartire. È l’assemblea, conclude, «che detterà l’agenda dal palco».

Maroni «ha i numeri per fare il segretario». Ne è convinto il governatore del Veneto Luca Zaia, a margine del congresso della Liga a Padova. «Non è un mistero – aggiunge – l’ho già detto in passato». «Le leghe regionali – osserva poi – devono avere più peso in una segreteria federale importante, pesante».

UMBERTO BOSSI A MESSA DAL PAPA

Umberto Bossi ha fatto bene ad andare dal Papa. Lo dice il governatore del Veneto Luca Zaia, a margine del congresso della Liga Veneta. «Il papa è nella sua regione – aggiunge Zaia -. Se Bossi ha scelto così ha fatto bene».

STIFFONI:  DA BRICOLO 50 MILA EURO AI SENATORI PER NATALE

Prima del Natale 2011 a Federico Bricolo, capogruppo al Senato della Lega, «venne l’idea di regalare a ogni senatore un buono acquisto, diviso in otto carte da 250 euro l’una». Intervistato dal Gazzettino, l’ex tesoriere del Carroccio a Palazzo Madama Piergiorgio Stiffoni racconta dei buoni da duemila euro per i senatori, da spendere nei negozi Mediaworld e pagati «utilizzando il conto di appoggio del Senato intestato a me. Da lì – dice – ho preso e fatto fatturare a mio nome i 50mila euro per comprare i buoni». «Tutto è stato fatto d’accordo con Bricolo. Non accetto che il capogruppo dica ai magistrati: di Stiffoni ho la massima fiducia, ma non sapevo quello che faceva», sottolinea l’ex tesoriere. «Se devo essere condannato per peculato, stessa sorte dovrebbe toccare a tutti i senatori della Lega. Bricolo per primo». La vicenda è riportata nel dossier preparato dalla stesso Stiffoni e in cui, oltre a quello di Roberto Calderoli, figurano altri nomi, «anche nomi conosciuti», tra gli esponenti del Carroccio che avrebbero ricevuto somme di denaro elargite con i contributi del gruppo. Nell’intervista Stiffoni non risparmia critiche a Roberto Maroni. Quando la magistratura ha iniziato a indagare, afferma, «Maroni ha preso la palla al balzo per farmi cancellare dal libro dei militanti. Poi ha detto che ero praticamente espulso, mi ha anche dato del delinquente e l’ho querelato». L’ex ministro dell’Interno, sostiene, «se l’è presa con me per questioni politiche. Lui è uno dei falsi sacerdoti della Lega. Ha voluto attaccarmi perchè ero, e sono, molto vicino a Gian Paolo Gobbo che ostacolava la corsa di Tosi in Veneto. Colpendo me ha voluto fargli terra bruciata attorno: è stato un attacco per interposta persona».

MATTEO SALVINI NEO SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA

Come previsto Matteo Salvini è stato eletto segretario nazionale della Lega Lombarda nel congresso chiusosi ieri a Bergamo. A Salvini sono andati 403 voti mentre al suo avversario, Cesarino Monti sono andati 129 voti. Tre schede bianche e 9 nulle. Salvini è stato proclamato segretario al PalaCreberg di Bergamo, di fronte ai delegati dell’ottavo Congresso della Lega Lombarda e ai vertici federali del movimento, a partire da Umberto Bossi, Roberto Maroni e Roberto Calderoli. «Non ha vinto uno ma ha vinto la squadra dei 544 delegati», ha esordito il neosegretario dal palco. Salvini era attorniato dai segretari provinciali lombardi e ha invitato tutti a ripartire con ‘spirito costruttivò, perchè in questo momento «c’è poco da parlare e tanto da lavorare». Sul palco anche l’ormai ex segretario Giancarlo Giorgetti, che come Salvini ha raccolto calorosi applausi dalla platea. «Grazie a Bobo Maroni perchè l’onere e l’onore che gli sta capitando sulle spalle non è roba da poco». Così il neo eletto segretario nazionale della Lega lombarda, Matteo Salvini ha voluto ringraziare colui che l’ha sostenuto in questa campagna elettorale dal palco. «La Lega è la Lega di Maroni e la Lega di Bossi ma soprattutto è la Lega dei suoi splendidi militanti lombardi, che sono 10 mila». È quanto ha affermato il neo eletto segretario nazionale della Lega lombarda, Matteo Salvini, che con il 75% delle preferenze ha battuto il sindaco di Lazzate Cesarino Monti. «Abbiamo tanto da lavorare per dare risposte concrete ai 10 milioni di lombardi che si aspetanno tanto dalla Lega -ha proseguito Salvini- e che ogni tanto abbiamo deluso. Qualunque lombardo abbia voglia di fare venga da noi, lo aspettiamo e troverà nella Lega un punto di riferimento. Abbiamo riconosciuto gli errori -ha concluso- ora abbiamo voglia di lavorare». «C’è un governo che sta massacrando il Nord e la Lombardia in particolare quindi le proveremo tutte per mandarlo a casa perchè la gente non ne può più» ha detto ancora Salvini, «noi non cambiamo progetto, abbiamo l’autonomia nel nostro dna. Magari cambiamo modo di arrivarci andando meno a Roma e più sul territorio ma dalla Lombardia partirà la rivoluzione dei fatti». Sono Stefano Borghesi, consigliere provinciale di Brescia, e Cristian Invernizzi, assessore alla Sicurezza di Bergamo e segretario provinciale del Carroccio, i primi due vicesegretari della Lega Lombarda. Entrambi sono nati nel 1977, e hanno quindi meno di 40 anni come il neo eletto segretario Matteo Salvini che ha compiuto a marzo 39 anni. Salvini ha annunciato che con la sua elezione a segretario lascerà l’incarico di consigliere comunale a Milano. «Non è un addio – ha comunque promesso – ma un arrivederci, magari come sindaco. Continuerò ad essere presente nei quartieri e ad ascoltare i milanesi».

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36 Comments

  1. barbara says:

    Caro vercì le faccio presente che gli espulsi che dice lei sono persone che non accettano compromessi e molti se me sono andati volontariamente x lo stesso motivo. I partiti indipendentisti alle ultime votazioni hanno preso percentuali più alte della lega..peccato per lei che ci crede ancora ai sleghistì.

  2. Ferruccio says:

    DOMANI IL CONSIGLIO FEDERALE CAMBIERA’ PARTI IMPORTANTI DELLO STATUTO DELLA LEGA NORD….

    PAROLE DELLO ZAIA…

    Ci raccomando !!!
    Abolite l’articolo 30 nella parte che dice ^ la qualifica di socio ordinario militonto è incompatibile con l’iscrizione a qualsiasi altro partito o movimento politico ASSOCIAZIONE SEGRETA OCCULTA O MASSONICA ^
    Il verificarsi di tali incompatibilita’ comporta l’espulsione automatica dal movimento..
    Vi dico questo in quanto ormai dai dati in nostro possesso in alcune regioni il 50 % dei militonti fa parte di queste LOGGE….vediamo se il MARONI la vota

  3. Domenico says:

    Il presidente napolitano fervente federalista? Ma va a dar via i ciapp!

  4. Vercingetorige says:

    Ogni volta che torno qua leggere articoli e i relativi commenti mi viene da ridere, per non piangere. All’alba del 2012 non avete ancora capito che al di fuori della Lega Nord c’è il deserto, le truppe cammellate romane tricolorite. La pulizia all’interno della Lega Nord ci è voluta e deve continuare, ma perdersi in leghe e leghine patacca non serve a una fava. Scorrendo le liste che si sono presentate alle ultime amministrative è chiaro che queste formazioni da prefisso telefonico sono dei contenitori di recupero di espulsi ed epurati. Prossimamente ne nasceranno altre, per raccogliere gli ultimi spurgati. Inutile fare convegni autonomisti e indipendentisti invitando a parlare gente che non è più niente e che non propone più nulla.

    • Giacomo says:

      Sono abbastanza d’accordo sulla diagnosi, ma non sulla soluzione. Sperare nel partito romano traditore lega nodde mi sembra una ben triste soluzione. A parte il fatto che ormai la carcassa verde naviga sul 3.5% a livello nazziunalo (che è il livello della carcassa in questione). Dunque apriamo le nostre ventanas e facciamo entrare aria fresca, caro Verci.

    • oppio 49 says:

      in vent’anni la lega non ha combinato un cazzo se non sputtanarci e fare proposte da operetta, (salvo poi fare marcia indietro anche su quelle) te lo dice uno che in lega ci è entrato quando aveva lo 0,2% e che ha visto eliminare, sistematicamente, tutti quelli con un minimo di cervello. sono rimasti i militonti, le pasionarie e quelli senza coglioni. credi davvero che la gente sia disposta ancora a credere ai vari slogan della lega? credi davvero che la gente sia così pirla da credere che la legge sul federalismo approvata in parlamento serva a qualcosa di diverso dal pulirsi il culo? dove sono tutte le truppe cammellate che sono andate a roma? cosa hanno prodotto se non figure di merda. medita, se ne sei capace, medita a lungo e prima di bollare come inutili i movimenti indipendentisti chiediti se sei entrato nella lega perchè ti piaceva bossi o perchè volevi l’indipendenza da roma… datti una risposta ma dattela onesta

  5. marioletti says:

    la linea politica della Lega e del cerchio è dettata dalla famosa giornalista Valenti amica di Bossi.

  6. ervin84 says:

    Prima azione congiunta e conbinata del duo Salvini-Tosi è l’assorbimento delle sorelle Durigon nell’alveo della Lega! Questa è la voce che gira in questi momenti a Padova. Certo loro la smentiranno ma bisognerebbe sentire le Durigon che secondo nostre informazioni sono state già contatttate….

  7. Giacomo says:

    Grandi uomini per un grande movimento. Di qua quello che diceva non toglieteci gli extracomunitari, se no su cosa la facciamo la campagna elettorale. Di là un fascio poco pentito e avvolto nel tricolore. Lega itaglia unita, il grande lascito di un grande uomo, Umberto Abbozzi, con tutta la famigghia.

    E noi dovremmo “dialogare” con questa marmaglia?

  8. carcanel says:

    La Valenti ha vinto ancora ed il Tosi adesso impera!

  9. ente says:

    Se Tosi non ce la fa….la Lega si salva. Questa la previsione assoluta dell’entità. U.B.

  10. luverati says:

    Ma Bricolo non era amico amico della Rosetta Mauretta? Ma come vanno le storie in lega….ma che strano adesso si ricicla e non la gurada più? Ma che strano…Però a legger il Gazzettino si impara tante bee cose di Bricolo bricon ma generoso coi suoi….!

  11. murderai says:

    Regala o fatti regalare una carta da spende a Mediaworld, fai anche tu come i senatori del Carroccio! Vivi una vita viva e attiva! Godi dei favori del popolo. Fatta schiaffare in Rai, tu o un tuo parente magari analfabeta! Un bel posto in Rai e ti sistemi, lecchi un po qui poi un po ‘lì e ti fanno pure tanti bei regali! Vivi una vita attiva diventa anche tu leghista!

  12. Crisvi says:

    Crisvi
    3 giugno 2012 alle 09:28

    Oggi c’è il gran Amba Aradam ( oppure ” ambaradan ” in volgare ) della decotta e dolorante Lega Nord – Liga Veneta, per il controllo del potere politico interno nella nostra Nasion Veneta.

    Da una parte i tosiani, assoggettati e servili al volere e potere lombardo.
    Bobo Maroni è già sceso direttamente in campo per fornire il suo ” imprimatur ” al suo fedele ” cane da guardia Veneto “.

    Dall’altra i bitonciani, decisamente più filo-indipendentisti, autonomi rispetto al potere assoluto lombardo interno al partito e radicati al proprio territorio e tradizione Veneta.

    I leghisti dei vertici Veneti, dovranno quindi scegliere per l’ennesima volta sudditi di Milano, oppure paralleli ma autonomi alla dispotica lega lombarda.

    Non a caso è stato scelto un veronese dai vertici lombardi.
    Per come li conosco io, spesso, anche se non sempre, gli scaligeri, hanno quell’antipatico vizietto di considerarsi l’elite Veneta.
    Di ritenere la loro Verona, una sorta di piccola Milano, all’interno del territorio Serenissimo.
    Il loro desiderio recondito, è sempre stato quello di spostare il dominio regionale da Venezia a Verona, bypassando quelli che considerano genti figlie di un dio minore : Treviso, Vicenza, Rovigo, Belluno, Padova, oltre a Venezia, naturalmente.

    Nuovamente Lega Nordlombarda imperiosa, oppure finalmente Liga Veneta, insita alla Lega ?
    Non dimentichiamo che l’affossamento scandaloso di questo partito, è stato causato dai vertici di Milano e non dalle altre regioni.

    Io i lombardi leghisti li vedo così :

    http://www.venetostato.com/2012/05/nasce-indipendenza-veneta-ora-e-il-nome-di-un-movimento-a-breve-sara-la-realta/#comment-37930

  13. Ferruccio says:

    LEGA NORD HAI UN GRANDE FUTURO!!!!!!

    Ieri i militonti hanno eletto L’EBETINO MILANESE..

    Oggi eleggeranno il tricolorito FASCISTELLO VERONESE

  14. zucchermaglio says:

    Tutto si sommuove…sorprese in arrivo?

    La Lega non paga
    ma incassa
    Bitonci: mai pagato il canone Rai. A Viale Mazzini interminabile
    la lista degli incarichi affidati agli aderenti al Carroccio…

    GIANFRANCO ZUCCHI

    «Non pago il canone Rai da anni». Così ha dichiarato il deputato leghista Massimo Bitonci, ultimo di una lista di politici padovani del Carroccio capitanata dal vicegovernatore della provincia di Padova, Roberto Marcato, che si sono fatti apertamente promotori dell’incitamento all’evasione fiscale. Ma Bitonci ha forse “ignorato” il fatto che nella Rai cresce sempre più il numero degli incarichi affidati a personaggi ufficialmente aderenti al Carroccio: Antonio Marano, vicedirettore generale con delega sui palinsesti e sul prodotto, Pasquale d`Alessandro, direttore Rai Due; Massimo Ferrario, direttore Rai 5 e del centro di produzione di Milano; Roberto Nepote direttore Rai Gold; Aldo Papa, direttore di Isoradio; Simonetta Faverio, condirettore Rai Parlamento; Gianluigi Paragone, vicedirettore Rai Due; Alessandro Casarin, condirettore Tgr che, (secondo alcune fonti), è in procinto di diventare direttore unico al posto di Maccari.
    Un’altra incoerenza del partito di Umberto Bossi, non solo per via delle dichiarazioni leghiste anti-canone, ma, sopratutto perché tutti i nominati della Lega alle poltrone della Rai sono stati “concessi” da Silvio Berlusconi, al quale il Carroccio è dunque debitore. Le “mine” padane messe dal Cav per destabilizzare l’azienda di Viale Mazzini a quanto pare restano fedelissime a Silvio, contravvenendo, così, ai dictat del Senatùr, e adempiendo egregiamente al loro ruolo di dequalificatori della tv pubblica già abbastanza vituperata da anni in cui abbiamo assistito sempre più al trionfo del trash.

    • wilmer says:

      Se fai la fame perchè le tasse ti spolpano sai dove andare a chiedere un rimborsino….qui gli stipendi son dorati..

  15. almagnani says:

    Bella la Lega che se ne va, nacque a Pontida la sua ricca povertà, bella la Lega dicevi tu è un pò mignotta e va con tutti si però ci ha dato Carcano e il Savoini, mica bazzecole e poi il Salvini!
    Il carroccione riprende la via se lecchi Bossi lui ti schiaffa in Rai, ti schiaffa in Rai così hai un posto anche tu che da solo non sai far manco la pupù…..

  16. bistulfi says:

    Haimè per Bitonci non c’è speranza alcuna: la Valenti con sua fascination sui leader lega e sui giornalisti mondiali (compreso Carcano suo estimator maximo) ha tessuto tela pro Zaia e ormai tutto è finito. Bitonci tuo destino amaro è questo cedi senza lottare!

  17. lanuovalegasemonoi says:

    Che vi avevo detto? siete stupiti? QUESTO E’SOLO L’INIZIO. IL DIABOLICO PIANO DI CARCANO è solo all’inizio…il potere sarà suo….e di Igor Iezzi, la coppia più diabolica.

  18. Lucafly says:

    Come volevasi domostrare la prima presa per il Culo si è consumata subito in loco al congresso…..mi dimetto da consigliere comunale di Milano come per dire lascio un importante incarico istituzionale…..ma la Cadrega da europarlamentare quella non si tocca mi rende 25 Mila €uro al mese, e la prima presa per il culo ai Leghisti si e consumata subito.
    amen.

  19. Arcadico says:

    Prima di esprimere un giudizio voglio vedere i fatti!

    Riuscirà il nostro eroe a togliere le mele marce o continuerà il giochetto dei carrieristi, opportunisti, scambisti??

    Ai posteri la visione di ciò che saprà fare!!

    Peggio del signor G. credo che sarà impossibile andare!!

  20. rodolfo says:

    SALVINI SI DEVE DIMETTERE DA DEPUTATO EUROPEO, O STA QUI O STA LA’ – SE NON LO FA E’ L’ENNESIMA PROVA DI QUANTO STA GENTE PRENDE PER IL CULO I LOMBARDI !!

  21. Johann Gossner says:

    S.P.Q.R.: Sono Padani Questi Romani

  22. Ferruccio says:

    Il Salvini per stare a stretto contatto con il popolo lombardo ha già annunciato che si dimetterà da consigliere comunale a Milano…… non da parlamentare europeo

    Da Bruxelles riesce ha controllare in maniera più economica il territorio lombardo

    Ci raccomando….. per un brillante futuro ricco di successi e soddisfazioni una coppia di vicesegretari come lo STUCCHI ed il GRIMOLDI sarebbe l’ideale

  23. sandrino speri says:

    Caro Marchi che vincano i bossiani o i maroniani per la gente del Sud,ma anche del Nord non cambierà nulla.La lega è diventata ,ma forse è sempre stata la stampella del potere romano al Nord,dicendo però che voleva liberarlo.Ha preso il posto di alleanza nazionale,diventata poco credibile,facendone la stessa politica,vedasi Tosi a Verona.
    E si vedano anche le strane emigrazioni di leghisti verso A.N.(prima il Sen.Andreoli,poi il senatore Brugnettini, poi l’onorevole Serena).Ma queste trasmigrazioni,potrebbero anche essere sopportate insieme ai numerosi latrocini,se si fosse raggiunto qualche risultato concreto:con maroni agli interni invece del federalismo è aumentato il centralismo.Questi signori sono di una “particolare razza” di delinquenza politica nel senso che dicono una cosa e ne fanno un’altra.Quando ero segretario provinciale a Verona, di notte venne rubata perfino la cassaforte,ma si era solo agli inizi.Io penso che Grillo ha ragione quando dice che questa classe politica va processata,e per i furti,
    dalla magistratura ordinaria,ma sopratutto per le lesioni perpetrate alla sovranità popolare,da una giuria di cittadini-elettori estratti a sorte fra la popolazione.

  24. giuanun says:

    Salvini sará un gran segretario. è da sempre è un indipendentista: è quello che serve a tutti. altro che balle, altro che oneto, paglarini ecc..

  25. Unione Cisalpina says:

    frankamente, della lega e di tutta la miriade di movimenti e gruppi indipendentisti, non ci kapisko + niente… facciamo un po’ di kiarezza:”

    1° – i Cisalpini sono Padano_Alpini ke vivono in Padania e si identifikano semplicemente “padani” … si/no

    2° – Padania è il Trritorio ke dalla linea Gotika appenninika si protende sino a tutto l’arko alpino, avendo la pianura padana kome estensione territoriale centrale. si/no

    3° – Italiani sono i levantini (komunementi kiamati terroni) ke okkupando ed espropriando l’amministrazione pubblika dello stato, opprimono e kolonializzano Padania … si/no

    4° – Italiota è il cisalpino idiota ke si krede italiano_levantino xkè ha smarrito il senso della propria identità. si/no

    5° – Padania Stato si konfigura kome una Konfederazione di Nazioni komprese nel Territorio indikato al punto 2° . si/no

    6° – INDIPENDENZA & LIBERTA’ – x raggiungere l’autonomia amministrativo/politika prima, l’indipendenza e sovranità konfederale poi, le Nazioni padalpine debbono sottrarsi al duplice giogo italiko_romano

    a) – Kuello RELIGIOSO – facendosi protestanti del potere centrale espropriatore del Monarka Infallibilista romano, dando vita, in ambito religioso kristiano, ad una KIESA NAZIONALE PADANA ke, sull’esempio di kuella cinese, si dikiari autonoma ed indipendente da Roma espropriatrice… meglio ankòra se NON KATTOLIKO_ROMANA ma KRISTIANO_PROTESTANTE ed in kuel kontesto inserirsi e dialogare (tipo kiesa Valdese) … si/no

    b) – Kuello CIVILE – x sottrarci all’esproprio, impostura ed inganno politiko-amministrativo Italiko_levantino di Roma
    Prodigarsi ad indire un referendum in tutto il Territorio PadanoAlpino (dopo aver preparato statuti e fondamentato bene le linee guida kostitutive di kuesto Nuovo Stato Konfederale Padano-Alpino “PADANIA”) affinkè sia il popolo a decidere kuale destino darsi… si/no

    c) – Assemblea Parlamentare Cisalpina Permanente – Istituire kuesto vero “Parlamento Padano” in kui siano kiamati tutti i rapprsentanti di tutte le istituzioni, partiti, associazioni, sindakati, movimenti civili, religiosi, sportivi, kulturali ed dukativi, ed anke amministratori di enti pubblici kuali komuni, province e regioni, etc, ke operino nel Territorio e konfrontarsi liberamente su tutti gli aspetti e problemi komuni ke ci riguardano. si/no

    d) – Inkarikare il NUOVO KORSO leghista, magari nella persona stessa di Salvini (ke mi pare giovane ben preparato, attivo e kapace) di istituire edorganizzare kuesta ASSEMBLEA PADANA PERMANENTE utilizzando gli stessi fondi malgestiti dei rimborsi elettorali, senza skadere nell’idiozia di restituire o non inkassare kuesti kapitali ke, kosì impiegati, buon frutto darebbero x la kausa. Si/no

  26. ernuovo says:

    Avete scelto Sarvini??? Nun ve resteranno manco gli occhi pe’ piagne!

  27. lanuovalegasemonoi says:

    A Ferru? ma che cazzo stai a dì???? Salvini er tuo duce se dimette semmai da consigliero comunal e stop! Nun t’aggrada? Ariaaaa

  28. Ferruccio says:

    Salvini la firma di Stcchi sulla tua candidatura a segretario è l’inizio della SFIGA che ti stà arrivando addosso…

    Un grande segretario come Te sicuramente darà le dimissioni da parlamentare europeo rimanendo consigliere comunale a Milano così potrà dire di essere più vicino al territorio ed ai potenziali elettori della Lombardia

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