Csm, zero tituli…. Anche Violante fa acqua

di BENEDETTA BAIOCCHImagistrati legge

Sembra la gara di “stupido più stupido”, così che ci si possa anche fare un film… Oramai i partiti con le loro fumate nere per eleggere i membri degli alti organi di controllo dello Stato, danno prova di recidiva stupidità. Uno alla volta, ne pescano appunto uno che, se non mette d’accordo tutti, non ha nemmeno i numeri per restare poi sulla poltrona: zero tituli…

L’ultima critica, ma non l’ultima, la si legge sul blog di Beppe Grillo: “Violante, come Teresa Bene per il CSM, non ha i requisiti per essere giudice della Corte Costituzionale. Cosa aspetta Napolitano a intervenire? Qualcuno lo svegli. Magari una telefonata di Mancino può servire.

Mentre il dato della disoccupazione giovanile sale ancora, e l’Istat ci consegna stime al ribasso per la crescita del PIL, il parlamento è bloccato da più di due settimane. E questo perché? Perché il partito Unico di PD e Forza Italia si ostina a volere candidare dei soggetti non qualificati per la Corte Costituzionale.
Dopo il caso scandaloso dell’elezione al CSM di Teresa Bene (in quota Pd), annullata per assenza dei requisiti minimi per quella funzione, abbiamo deciso di passare al vaglio le qualifiche anche dei candidati rimasti in lizza per la Consulta.
Proprio su Luciano Violante ne abbiamo scoperte delle belle.
Infatti il nome al quale il PD si è scandalosamente inchiodato, per occupare una fondamentale poltrona alla Consulta, non è meno dubbio di quello di Teresa Bene. La Costituzione parla chiaro e Luciano Violante semplicemente 1) non è magistrato (neanche a riposo) delle giurisdizioni superiori ordinaria ed amministrative; 2) non ha mai esercitato la professione di avvocato; 3) non è più professore ordinario in alcuna università da almeno cinque anni (né ha mai svolto attività accademica a tempo pieno da quando è in politica).
Luciano Violante non ha nessuno di questi requisiti per un motivo molto semplice: è un politico di professione, che siede in Parlamento dal 1991. Esattamente quello che la Costituzione non vuole: politici di professione che diventino giudici della Costituzione stessa!”.

Ma tre governi messi in fila, con un premier mai eletto dal popolo, che gliene frega delle regole?

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2 Comments

  1. Marcaurelio says:

    Impresentabile, uno dei maggiori artefici del disastro del nostro paese.

  2. luigi bandiera says:

    Ma non capite, sono tutti PRIME DONNE.

    Nessuno vuole essere SUBORDINATO e gridano indipendenza delle toghe rossonere.

    Noi gridiamo INDIPENDENZA e ci trattano a pesci in faccia: LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI..!

    RAMENGO STO STATO E LE SUE KASTE..!!!

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