Cronache di ordinaria amministrazione: Rom scappa in auto, abbatte palo che uccide altro nomade

di REDAZIONErom

L’uomo morto l’altra sera a Milano in quello che in un primo momento sembrava un incidente automobilistico in via Palizzi, sarebbe stato ucciso da un palo abbattuto da un’auto guidata da un rom che scappava a folle velocita’ dopo una lite scoppiata all’interno di un campo nomadi abusivo poco distante. E’ la prima ricostruzione dei carabinieri che indagano sulla morte del pedone, anch’egli nomade, che sembra stesse raggiungendo proprio il campo per recarsi a una festa. L’uomo alla guida è scappato e ora è ricercato dai militari.

Secondo i primi accertamenti, attorno alle 20 è scoppiata una lite all’interno di un insediamento nomade abusivo a poca distanza da via Palizzi. Un uomo – la persona che ha provocato l’incidente mortale – sarebbe scappato su una Citroen Xsara seguito da un fitto lancio di pietre, una delle quali ha spaccato il lunotto posteriore. A causa della forte velocita’, l’auto ha sbandato e si è schiantata contro un palo che ha centrato il pedone uccidendolo sul colpo. La vittima non è stata ancora identificata, ma sarebbe un rom di circa 50 anni. C’è una seconda ipotesi, che potrà essere confermata solo dai rilievi successivi: l’auto ha investito il pedone che è stato sbalzato contro il palo abbattendolo.

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2 Commenti

  1. renato says:

    (continuazione del precedente commento interrotto da errore tecnico)…..quella massa di imbecilli che, per malattia mentale o per cosciente presa di posizione si ostinano a promuovere ogni forma di assistenza a quella gentaglia. Compreso il vescovo di Padova il quale, per dare l’esempio, dovrebbe aprire le numerose stanze della sua residenza. Di seguito, dovrebbe occuparsi di come il clero non abbia saputo o voluto esprimere il suo “mea culpa” nei confronti di quei tanti fanciulli vittime della lussuria quando erano ospiti di istituti religiosi.

  2. renato says:

    L’Indipendenza ci ha già fornito degli ottimi servizi informativi. Non ricordo se tra di essi ci fosse anche quello relativo alle spese sanitarie sostenute dal contribuente italiano per assistere i poveri rom e gli altri stranieri che usano questa terra di nessuno per delinquere. Ricordo che durante un mio ricovero ospedaliero c’erano due non-italiani che occupavano la stanza accanto, uno per ferite da arma da fuoco e l’altro per ferite da coltello. Un terzo si trovava in sala di rianimazione che, per chi non lo sapesse, ha dei costi elevatissimi. Tutti e tre erano stati sottoposti ad intervento chirurgico. Penso sarebbe utile alla comunità tutta sapere qual è la spesa sanitaria attribuibile ai ricoveri del tipo in oggetto. Sarebbe un ottimo argomento col quale tacitare q

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