Crisi, Varese diventa terra di emigranti: +26% in cinque anni

di GIORGIO CALABRESI

La Varese del lavoro che tra il 1951 e il 1981 attraeva persone in cerca di occupazione, aumentando la propria popolazione da 477mila a 788mila abitanti in trent’anni cambia volto. A fronte di un immigrazione comunque cospicua, che si traduce in 66 mila stranieri abitanti in provincia di Varese, si registra al contempo anche una forte crescita dell’emigrazione professionale. Secondo un’analisi compiuta dall Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati Aire (Anagrafe italiani residenti estero) negli ultimi cinque anni sono cresciuti del 26% i varesini trasferitisi definitivamente in paesi stranieri a caccia di nuove e piu’ interessanti prospettive di lavoro.

A fine 2012 quelli residenti all’estero erano 43.219, il 5% di una popolazione provinciale che e’ di 872mila persone. Complice la pesante crisi occupazionale dell’ultimo quinquennio, la fuga dall’Italia non risparmia dunque neppure un economia che, con un valore aggiunto di quasi 23 miliardi di euro e un export che nello scorso 2012 ha sfiorato i 10 miliardi, resta pur sempre uno dei capisaldi produttivi dell Italia. La classifica provinciale colloca Varese al 71° posto nel rapporto tra residenti all’estero e popolazione: in cima restano sempre i territori siciliani, dove questa percentuale tocca il 42% con Enna e 32% con Agrigento, ma la stessa Lombardia segna una crescita preoccupante, con Sondrio all 11% (22esimo posto in Italia) seguita da Como con il 6%. Per le province di Como, Sondrio e Varese incide moltissimo la vicinanza con la Svizzera che e’ al primo posto per varesini (15.221) che hanno trasferito la residenza all estero.

Tra gli altri Paesi di destinazione ci sono Argentina (6.795 persone) e Uruguay (3.101) che un po’ a sorpresa superano Francia (2.462) e Germania (1.999). Gli Stati Uniti attraggono sempre (1.638) mentre tra le nuove mete il Brasile (1.242 varesini) sopravanza il Cile (493), il Canada (451) e l Australia (405). Il 56% dei varesini andati all’estero e’ compreso nei 43 anni di eta’. La maggioranza e’ maschile, ma con una differenza minima rispetto alle donne (22.565 e 20.654). Per i comuni di provenienza, invece, la graduatoria rispetta la popolosita’, con Varese (4.569 emigrati) e Busto Arsizio (2.205) in testa, ma anche la collocazione geografica piu’ prossima al confine: e’ forte infatti la quota di residenti all’estero provenienti da Luino (1.786) e Laveno Ponte Tresa (1.399). Qui evidentemente pesa la vicinanza con la Svizzera.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. pippobaudo says:

    A calabrese

Leave a Comment