Le multe aumentano del 15%, ma con la crisi si pagano meno

di REDAZIONE

La crisi pesa anche sul gettito delle multe, previsto comunque in crescita di almeno il 15%. E i comuni corrono ai ripari, mettendo nel mirino l’arretrato, il monte di multe non pagate. Una somma stimata in oltre 2 mld. E’ quanto emerge da un’indagine dell’Adnkronos sui bilanci di previsione dei comuni 2013. La voce dell’incasso per l’anno in corso viene costruita partendo dal dato dell’anno precedente e puntando ad un incremento percentuale: rispetto al 2012, quest’anno scende, in media, dal 20 al 15%. Ma salgono ovunque, anche in maniera consistente, fino al 40%, gli obiettivi di recupero delle multe iscritte a ruolo.

Il comune di Torino punta a recuperare vecchi crediti legati alle multe, attraverso un’operazione straordinaria. Si tratta di contravvenzioni a ruolo dal 2008 per le quali si stima di incassare più di 7 milioni. AVenezia il recupero delle multe non pagate vale circa 2 milioni di euro l’anno. Per trovare altri fondi da inserire nel bilancio, a Livorno, entro l’anno partiranno le ingiunzioni di pagamento per le multe che tra 2009 e 2011 non sono state pagate, per un ammontare di circa 16 milioni, di cui l’amministrazione comunale pensa di recuperare almeno 3 mln.

A Pistoia, l’aumento a 6,6 milioni del gettito previsto dal bilancio non deriva da una previsione di incremento del numero delle multe, ma da una stima di circa 800.000 euro di ruoli arretrati e da un aumento dell’importo delle sanzioni deciso dal governo. Le entrate stimate dal comune di Jesi, che sono state aumentate di 150 mila euro, fino a 900 mila euro, quindi con un +20% rispetto all’anno precedente, sono in linea con il volume di multe che anche negli anni passati veniva elevato, ma si punta a migliorarne l’incasso effettivo.

Diversi gli interventi ‘mirati’, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, per far fruttare alcune tipologie di infrazione. A Bologna si ricorre a nuove telecamere per controllare i semafori e le corsie preferenziali. E la stretta dovrebbe portare 1 mln in più di sanzioni, voce inserita nel bilancio previsionale 2013 di Palazzo d’Accursio al capitolo ‘maggiori entrate’. Dall’anno scorso a Bologna Equitalia è stata sostituita con una gestione diretta della riscossione coattiva delle multe: l’evasione viaggia sui 22 milioni l’anno, di cui viene recuperato circa il 40 per cento. Quasi un milione di euro (950mila) entrerà nelle casse del comune di Cesena con le multe che saranno inflitte grazie alle telecamere posizionate all’ingresso della zona a traffico limitato del centro storico. Nel documento di previsione delle entrate e delle spese 2013, l’amministrazione comunale ha stimato di incassare ogni giorno circa 43 multe.

In alcuni comuni si registra invece un calo delle previsioni di gettito, causa crisi. A Genova, il comune prevede di incassare 9 milioni in meno dalle multe per infrazioni al Codice della Strada rispetto al 2012, a causa della diminuzione del traffico di veicoli. A Rovigo, i proventi da multe inseriti nel bilancio previsionale sono passati da 9,5 milioni del 2010 a 3,1 milioni del 2013. A Trento si calcolano per quest’anno introiti inferiori di 740 mila euro, a 2,2 mln, rispetto a due anni fa, quando si sfiorarono i 3 milioni. Il gettito stimato dal comune di Prato per le contravvenzioni scende a 9 mln rispetto ai 12 del 2012.

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One Comment

  1. francesco says:

    A breve in italia una naziome di pecore i vari politici servi delle multinazionali, si renderanno conto che la nazione di pecore diventera’ una nazione di lupi ma ai me’ sara’ troppo tardi…..

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