Crisi: la “moneta cattiva” scaccia sempre la “moneta buona”

di BRILLAT SAVARIN

Secondo La definizione della Legge di Gresham, “la moneta cattiva scaccia la moneta buona”. Oggi, oro (e argento) non circolano a livello monetario ma restano nascoste, tesaurizzate: si può dire che la Legge di Gresham sta operando in tal particolare modo. Mentre, infatti, la cattiva moneta debito (fiat money) è imposta dalla legge sul corso forzoso, la gente più saggia sta accumulando oro e argento (vale a dire l’unica moneta onesta) e conserva tali metalli come stabile riserva di valore nel tempo.

Durante la storia dell’uomo, ogni volta che si è verificata una grave crisi di debito (originata in seno al sistema monetario), la gente ha cominciato a tesaurizzare oro e argento prima del collasso del (disonesto e immorale) sistema monetario. La crisi di debito è diretta conseguenza della moneta debito; quando il denaro diventa debito stesso (e non già mezzo di estinzione del debito, come la moneta sonante, oro e argento), prima o poi il sistema monetario stesso collassa.

La moneta cattiva presuppone sempre una frode e la frode può essere perpetrata in due modi:

1) Tramite la svalutazione del denaro (sottraendo una data quantità di oro o argento dalle monete emesse dalla zecca; questo tipo di frode può essere realizzata sia da persone private che dai governi tramite lo svilimento per legge della moneta);

2)Semplicemente  emettendo moneta puramente fiduciaria (cioè moneta non “coperta” da equivalente in oro o argento) e dichiarandola di corso legale tramite provvedimento legislativo. In entrambi i casi la frode è legalizzata se commessa dal governo, severamente perseguita se commessa dai privati.[1]

La Legge di Gresham è propriamente riferita al primo dei due menzionati casi di frode, allorché – a seguito di una legge che svilisce il titolo della moneta corrente – la gente comincia a tesorizzare la vecchia moneta (la buona, non svilita) e usa solo la nuova (cattiva, svilita); ma possiamo registrare lo stesso fenomeno anche nella seconda ipotesi, cioè nel sistema di frode legalizzata di puro fiat money. Infatti, la gente che sta tesorizzando i metalli monetari durante la devastante crisi monetaria attuale sta comportandosi esattamente come la gente che tesorizzava in passato le monete buone (non svilite) e usava le cattive di nuovo conio. In entrambi i casi, infatti, la gente è alla ricerca di uno stabile mezzo di riserva di valore nel tempo, o, in altri termini, è alla ricerca di una cosa che soddisfi l’inesorabile bisogno di trovare il più tesorizzabile asset possibile.[2]

Fatta questa introduzione, si può indicare un curioso esempio di rilevazione della Legge di Gresham nella Grecia antica. Ne possiamo trovare una traccia in un’opera del celebre commediografo ateniese Aristofane, il quale visse in un periodo particolarmente turbolento, quello della guerra del Peloponneso, periodo durante il quale Atene svalutò pesantemente la propria moneta.

Nella nota commedia “Le Rane” (405 a.C.), troviamo il seguente passaggio (versi dal 718 al 726):Ci è spesso parso che alla nostra città capitasse, con riferimento ai cittadini per bene, quello che le sta capitando con riguardo alle monete antiche di argento e a quelle più recenti di oro. Tutte queste che non son falsificate e sono le più belle di tutte le monete che circolano, le sole che siano coniate bene e che diano un buon suono per ogni dove, sia tra i Greci che tra le genti straniere, noi non le usiamo affatto e invece utilizziamo questi brutti bronzi, coniati ieri o l’altro ieri con peggiore dei coni”.

Come abbiamo visto sinora, quando la gente è forzata – dalla legge dello Stato – ad usare come moneta una cosa che non è adatta come moneta (monete svilite o, ancor peggio, puro denaro fiduciario), ad un certo punto l’inesorabile bisogno del più tesorizzabile tra gli asset comincia a crescere, crescere e alla fine esplode. E tesorizzare moneta buona è una di queste manifestazioni. Così si può concludere che la Legge di Gresham è strettamente connessa a questo istinto basilare: il bisogno umano per il più tesorizzabile degli asset. E si può anche affermare che sarà questo basilare istinto a riportare la società ad una moneta onesta, la quale sola può agevolare il cammino verso pace e prosperità.


[1] Per maggiori riferimenti sul tema specifico, si può far capo ad un episodio di falsificazione di moneta fiduciaria passato alla storia nella letteratura monetaria anglosassone sotto il nome di Portuguese Bank Note.

[2] Traduco così l’espressione usata al riguardo dal prof. A. E. Fekete (“inesorable human need for a most hoardable asset”), grande studioso di tematiche monetarie.

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6 Comments

  1. Francesco says:

    La moneta cattiva scaccia quella buona solo in presenza di controllo dei prezzi. Gary North, cosa è il denaro. Usemlab

  2. andrea benetton says:

    Lawrence White, un austriaco,ha dimostrato in Theory of Monetary Istitutions, che la legge di Gresham “la moneta cattiva scaccia la moneta buona” vale solo in regime di cambi fissi. In regime di cambi variabili la moneta buona scaccia quella cattiva.
    Infatti la ratio della proposta di Ron Paul di abolire il legal tender è proprio perchè con l’introduzione di monete private in competizione queste ultime spingerebbero il sistema economico verso la stabilizzazione e la copertura da parte degli istituti privati di emissione della loro moneta con un corrispettivo portafoglio di commodity.
    Se così non fosse auspicare l’abolizione del corso legale vorrebbe dire distruggere il sistema monetario.

    • Unione Cisalpina says:

      interessante…

    • Lorenzo says:

      Non so se abbia senso parlare di legge di Gresham con riguardo alle monete fiat. Ai tempi di Gresham lo stato si limitava a fissare arbitrariamente il tasso di cambio tra oro e argento ma l’estrazione dei metalli era libera, i privati potevano “produrre” oro. Oggi invece la produzione di moneta appartiene allo stato e lo fa a costo zero.

      • McCaber says:

        Bhè ha senso se, come scritto, si confronta moneta fiat e moneta aurifera.

        Comunque ha senso parlarne anche per confronto tra diverse monete fiat dove per moneta buona si intende quella che si ipotizza venir meno inflazionata nel futuro.

    • Stefano Nobile says:

      Appunto!

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