Crisi, i rischi maggiori per l’Europa arrivano dall’Italia

di REDAZIONE

 I Paesi in crisi dell’Europa meridionale stanno facendo progressi, ma i rischi maggiori per l’Ue potrebbero venire dall’Italia. Lo afferma il capo economista della Goldman Sachs, Jan Hatzius, in un’intervista all’edizione domenicale della ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung’ (Faz), che la pone sotto il titolo a tutta pagina “Il rischio maggiore per l’Europa viene dall’Italia”. La maggior parte dei Paesi europei in crisi si trova nella fase centrale di un doloroso processo di adattamento, spiega il manager, precisando che “i progressi ci sono, ma sono lenti”. “La Spagna e’ sulla buona strada e vedo progressi anche in Grecia”, spiega Hatzius, mentre “i rischi maggiori per l’Eurozona vengono a mio avviso da un altro Paese, dall’Italia”.

Alla richiesta di spiegarne le ragioni, il manager riconosce che l’Italia ha “migliorato la sua situazione di bilancio, ma non e’ ancora abbastanza competitiva”. “L’Italia ha una storia politica particolare”, precisa il capo economista di Goldman Sachs, con il risultato che “uno non sa mai come possono evolvere laggiu’ le costellazioni di governo”. Sulla base di questa situazione, aggiunge Hatzius, “puo’ verificarsi un contraccolpo tale nella lotta contro la crisi da farci di nuovo temere per il futuro dell’euro”. “Non e’ quello che mi attendo”, relativizza subito Hatzius, “ma purtroppo non si puo’ escludere del tutto un’evoluzione del genere”.

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  1. PAESI CHE CRESCONO ED ALTRI DESTINATI A FALLIRE.
    Convinti che il nostro Paese facesse parte dei Popoli e Nazioni civili, in seguito ai meriti acquisiti nel lontano passato dai nostri padri, senza considerare che anche in Italia potessero esistere e proliferare numerosi tiranni della peggiore specie, nel cuore del Cristianesimo, considerato la scienza del giusto, dell’onesto, della fratellanza, dell’amore, della famiglia e di tutto ciò che vi passa per la testa.
    Provengono da ogni direzione: ex Democrazia Cristiana, ex Partito Comunista, ex Partito Socialista ed ex Fascisti, tutti ex di ex dalla lunga vita Politica, non soltanto Giuliano Amato, Prodi, Monti, Letta, Napolitano, ma tantissimi altri sostenitori senza amor Patrio e senza amore umanitario, ben stipendiati, disposti a saltellare da un Partito all’altro, da una poltrona all’altra, svolazzando ideologicamente sul bene e sul male senza remore, conta soltanto riscuotere la remunerazione immeritata alla fine di ogni mese.
    La censura e la disinformazione diffusa nel nostro Paese, sono la fonte dello sviluppo di ogni male, impedendo il salto di qualità da BUNGA , BONGO e TONTOLO, perché nella più pura realtà non siamo ancora del tutto maturi ed uniti come popolo, per qualificarci rispettosi e rispettati cittadini in patria e nel mondo.
    Trovo inutile sventolare ad ogni occasione propizia, i meriti guadagnati nell’Arte, nella Letteratura e nella Musica molti secoli indietro dai nostri avi, ma oggi, dico oggi, cosa siamo capaci di fare?
    L’Italia è divenuta una grande favelas Europea dove i desaparecidos rappresentati dalla moltitudine di disperati indotti al suicidio, tanta sofferenza diffusa e tantissime famiglie con bambini e altrettanti disperati, vanno a popolare piazza San Pietro in attesa della grazia per una vita più serena.
    L’umanità è in irrefrenabile decadenza a causa del fantasmatico conflitto di Potere fra le diverse ideologie Religiose, le Politiche di interessi di gruppi senza anima e le realtà della Scienza, vittimizzando l’uomo con filosofie immaginarie, dove l’astuzia diabolica di certi esseri ha superato il concetto reale sulle nostre origini e sulla nostra esistenza, con taluni i quali sostengono di essere collegati ad un filo diretto col grande Mago del Creato, il quale ha modellato fisicamente l’uomo a propria immagine e somiglianza, creando per assurdo il popolo eletto, quello dei privilegiati, che si presume siano rappresentati dalla Casta di Politici impuniti, gli aguzzini al servizio del soldo e i mercenari al servizio della penna, per soffocare i deboli o succubi del sistema di Potere considerati Santi, e per ultimo i miserabili e i randagi, in netto contrasto con la voce della scienza, la quale sostiene che siamo tutti uguali, con il risultato di milioni di anni di evoluzione della specie.
    Il problema è evidente anche ai meno preparati, sostenuto da convincimenti illusionistici nel vedere nel buio ciò che non si vede neanche alla luce del giorno, noi siamo esattamente ciò che vogliamo essere con un sacco di piaceri appaiati ad altrettanti sacchi di dispiaceri, assoggettati alla matematica della Natura, lasciandoci travolgere da convinzioni che ci hanno accompagnato per millenni alla sopportazione, a ripiegare in noi stessi, mentre i più astuti fanno i loro interessi.
    Non mi pare che gli ultimi duemila anni di continui auspici e preghiere, abbiano modificato il pensiero del Potere che condiziona i nostri comportamenti, senza la ricerca di soluzioni sociali oneste e migliorative, tranne la ricchezza realizzata dai grandi volponi che si sono posti come interlocutori fra l’uomo, il Potere terreno e quello Divino.
    Le famiglie si spezzano e i figli, quei pochi programmati dalle coppie per l’impossibilità di far fronte ai costi della vita, crescono sofferenti in ambienti famigliari in conflitto, di cui le colpe maggiori sono da attribuire alle Politiche Nazionali per mancanza di programmazione alle attenzioni sulla qualità e costi della vita.
    Recensioni di storia antica ci illuminano sui buoni propositi di esempi di socializzazione umana esistenti in una era di illuministi preistorici, molto prima del dominio dell’uomo bianco Europeo, il quale sconquassò il mondo, dove a ragion del giusto viene riportato che il Re di Ur (Iraq) creò il primo codice legale di tutela dei diritti umani intorno all’anno 2050 a.C.
    Numerosi altri corpi legislativi furono creati in Mesopotamia (attuale Iraq) incluso il Codice di Hammurabi, (circa l’anno 1780 a.C.) che è uno degli esempi meglio preservati sul soggetto dei diritti umani. Esso richiamava le regole e le punizioni conseguenti all’infrazione delle leggi da parte di chiunque, compreso i Politici e gli uomini di Potere, su una ampia quantità di protezioni relative ai diritti umani, inclusi i diritti e la difesa delle donne, i diritti dei bambini e i diritti degli schiavi.
    In quel tempo furono altresì definiti i diritti minimi connessi alla qualità della vita dell’essere umano, i cosiddetti diritti naturali, ossia i diritti di vivere dignitosamente con regole originate oltre 5000 anni a.C., riconosciute al di sopra di ogni altra forza di Potere e di Legge.
    Nella pratica il concetto originale sui diritti dell’uomo viene affrontato storicamente per la prima volta nel VI secolo a.C. da Ciro il Grande, sovrano dell’Impero Persiano (attuale Iran). Dopo la conquista di Babilonia (attuale Iraq) nel 539 a.C., il re fa emanare il testo scolpito sul “cilindro di Ciro”, rinvenuto nel 1879 tra le scoperte in Babilonia (Iraq) e conservato nel British Museum di Londra.
    Questo documento è correntemente menzionato come la “prima carta dei diritti dell’uomo” poiché esprime rispetto per l’uomo in quanto tale e promuove una forma semplice ed elementare di Socializzazione e di libertà.
    La devastazione dell’Iraq con la recente guerra da parte dell’Occidente, voluta da Bush Padre e Figlio (USA), con la partecipazione di vari Stati Europei, quasi per nascondere alcune verità scomode, hanno distrutto gran parte dei ricordi storici incluso la distruzione della Biblioteca e Musei che glorificavano gli sforzi compiuti dall’uomo di allora per guidarci verso un mondo migliore.
    Scavando nel profondo dei nostri pensieri e insegnamenti provenienti dalla storia, tentiamo di immaginare l’umanità in una forma di vita diversa, senza false Politiche governate da Tiranni, dove i Cittadini sono chiamati in causa attraverso continui Referendum per guidare il proprio destino, senza guerra fondai, senza Miti, senza Re o Imperatori e senza Poppi, dove tutto risponde alla realtà Sociale ed Umana della Vita, esattamente come alle origini nelle varie Civiltà Pagane, Laiche o Atee, successivamente sopraffatte da interessi universali Monoteisti imposti con la forza delle spade, per generare il grande business con l’aiuto ideologico dell’ipocrisia.
    Negli anni antecedenti allo sviluppo del nuovo indirizzo di Fede dell’umanità, sia Ebraica come pure Cristiana, il Medio ed Estremo Oriente furono di guida scientifica, letteraria e di saggezza per il mondo, di cui la più importante realtà sociale fra i popoli si fondava sulla fratellanza, il reciproco rispetto, la comprensione, senza Politiche generatrici di discordie, truffe, scandali, speculazioni, corruzione, rivendicazioni e guerre organizzate da tiranni tutti impuniti.
    Nel corso degli ultimi millenni, siamo stati tempestati da informazioni costruite per favorire interessi di parte e dimostrare la superiorità dei singoli Stati Europei in qualità di bulli nel dominare il mondo, stravolgendo Popolazioni pacifiche pre-esistenti emigrate da Oriente verso nuovi mondi: America, Australia e varie Isole del Pacifico, dove i grandi navigatori in epoche successive, (Colombo, Vespucci, Caboto, Cook, e tanti altri) trovarono popoli già insediati da precedenti scoperte.
    Recenti studi approfonditi in Economia, come del resto è dimostrato dalla realtà attuale, confermano che l’Occidente per continuare a gareggiare nella posizione di prima donna nel mondo, ha perso lo scettro, meglio riconosciuto come il bastone di comando, aggravando la politica interna dei singoli Stati, minando la Pace, la Giustizia, l’Economia e il costo della vita di oltre il 60%.
    Prendendo in esame alcuni piedistalli mondiali creati da lobby politiche di interesse come ad esempio la massima Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite (ONU), paragonabile ad un grande mercato di venditori di vegetali, chiamati a pronunciarsi su funzioni di giustizia e programmazione mondiale, dove si eseguono scambi e promesse di favori fra Stati, in supporto di particolari interessi di parte, determinando il destino di vita o morte di Popoli e Nazioni.
    Ed ancora oltre, esaminando il Potere esercitato dalle varie Religioni, troviamo l’origine del calvario dell’uomo assoggettato a paure e ritorsioni incarnate nel profondo del pensiero dell’essere, per accaparrarsi un numero maggiore di seguaci nel creare ricchezza senza produrre.
    Ed oltre ancora, la necessità di formare una miriade di Organizzazioni distaccate dall’ONU, per impressionare i cittadini sulla falsa difesa dei diritti umani incompiuti, dove ogni Nazione ha creato la propria Organizzazione a salvataggio dei propri interessi del Potere ai danni delle relative Comunità locali.
    Le Nazioni Unite ONU con la partecipazione di ben 193 Stati Membri su un totale di 204 Stati esistenti nel mondo, la cui inefficienza per incapacità a creare un punto fermo sulle regole del Potere che affligge i popoli, come ad esempio programmare un tetto sulle imposizioni delle Tasse e Imposte, una Giustizia più giusta, l’eliminazione dei Tiranni sul nascere, programmare le responsabilità Civili e Penali di chiunque esercita un incarico Pubblico, provvedere alla Programmazione del lavoro per soddisfare le necessità interne dei singoli Stati, limitando la Globalizzazione produttiva che crea sperequazioni occupazionali nei vari Stati del mondo.
    Queste mancanze hanno sollecitato gli stessi Stati membri dell’ONU, alla Istituzione di una miriade di Organizzazioni parallele con costi aggiuntivi senza risultati positivi, 5 in Africa, 10 in America, 3 in Asia, 11 in Europa fra cui L’Unione Europea, 3 in Oceania, 6 nei Paesi Arabi e tante altre in via di formazione, senza modificare il triste destino dell’uomo.
    Il nostro Paese definito per effetti pubblicitari il Bel Paese, il quale nasconde abilmente l’informazione con giochetti Politici loschi calpestando i diritti umani, dove il Potere Politico si insedia al comando senza elezioni, maestri nell’ipocrisia, nella corruzione, negli scandali, Capitale dell’Ignoranza e Capitale del Cristianesimo, Capitale della Cultura della disinformazione, dove la censura primeggia nell’ostacolare la diffusione dei fatti che generano tanta sofferenza, nel 2012 oltre mille aziende al giorno hanno chiuso, 60 mila attività fallite, tanti suicidi, 120 nel 2012, e nel 2013 oltre 14 mila Aziende chiuse e 34 suicidi ufficialmente denunciati, soffocando la realtà di informazione e tanta povertà diffusa, senza contare i suicidi attraverso gli incidenti stradali, mentre i vari Governi iniziando da Prodi, Berlusconi, Monti e Letta, esaltano una situazione di soddisfazione e di lotta continua ai danni della Nazione, come se fossero entità extra terrestri inviate a spolpare il Paese.
    Se ogni Nazione provvedesse allo sviluppo programmato delle proprie necessità, non ci sarebbero Nazioni con il 15-20% di PIL ed altre portate al fallimento.
    Durante il periodo della crisi, avevo suggerito ad Associazioni ed Organizzazioni Nazionali Italiane lo sviluppo di nuovi progetti innovativi, impostati su nuovi prodotti improntati sul risparmio e sull’occupazione, mentre il Governo spreca montagne di miliardi a fondo perso, depredando i Cittadini con varie forme di abuso di Potere, mentre fra i privati nessuno vuol sentire parlare di investimenti in un paese ormai giunto al capo linea.
    Anthony Ceresa.

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