Crisi, dichiarazioni 2011: il 32% delle società in perdita

di CLAUDIO PREVOSTI

 Il 62% dei soggetti dichiara un reddito d’impresa rilevante ai fini fiscali, mentre il 32% dichiara una perdita. Lo rende noto il dipartimento delle Finanze del il ministero dell’Economia nelle statistiche sulle dichiarazioni Ires (Imposta sul Reddito delle Societa’) ed Irap (imposta Regionale sulle Attivita’ Produttive) relative all’anno d’imposta 2011 e presentate nel corso degli anni 2012 e 2013. I soggetti che dichiarano un reddito aumentano del 3,4% rispetto all’anno precedente mentre diminuiscono quelli in perdita (-2,9%). Il reddito d’impresa totale dichiarato e’ sostanzialmente invariato rispetto all’anno d’imposta precedente (155,6 miliardi di euro in totale, +0,3% rispetto all’anno d’imposta 2010) e si conferma fortemente concentrato nelle regioni del centro e del nord, mentre il reddito medio dichiarato, pari a 227.170 euro, subisce un decremento (-3% rispetto all’anno d’imposta precedente).

Il contesto macroeconomico nel 2011 e’ stato caratterizzato da un rallentamento della crescita del PIL (+1,8% in termini nominali e +0,5% in termini reali rispetto all’anno precedente) e dalla ripresa dell’inflazione (2,8%), sottolinea il mef. Nell’anno d’imposta 2011 le dichiarazioni delle societa’ di capitali sono state 1.097.152, con un incremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente. L’86,8% delle societa’ di capitali sono societa’ a responsabilita’ limitata. Le situazioni di fallimento, liquidazione o estinzione riguardano circa 112.000 societa’, pari al 10,2% del totale; queste situazioni mostrano un tasso di crescita lievemente in aumento rispetto all’anno precedente (+4,4% contro il +3,1% dell’anno d’imposta 2010).
Nell’anno d’imposta 2011 le societa’ di capitali hanno dichiarato complessivamente un imponibile di 126,9 miliardi di euro, con un lieve incremento (+1,1%) rispetto all’anno d’imposta precedente che, tuttavia, non recupera i valori del 2008, ultimo anno prima della crisi economica. L’incremento dell’imponibile dichiarato riguarda principalmente le societa’ che liquidano l’imposta ordinariamente (+2,3%), tra le quali, i settori con crescita maggiore sono il ‘manifatturiero’ (+5,8%) e il ‘commerciale’ (+2,1%). Si assiste invece ad una contrazione dell’imponibile nel settore ‘attivita’ finanziarie e assicurative’ (-6,1%) e delle costruzioni (-5,2%). L’imponibile delle societa’ che hanno aderito al regime del “consolidato fiscale” si contrae dell’1% rispetto all’anno precedente (le societa’ sono 23.139, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente e quasi la meta’ di esse ha sede nel Nord-ovest).

Nel 2011 il 59% delle societa’ di capitali (51% nell’anno d’imposta 2010) ha dichiarato un’imposta per un ammontare di 34,8 miliardi di euro (+1,2% rispetto all’anno d’imposta 2010), mentre il rimanente 41% non ha dichiarato imposta o ha un credito. L’incremento dei soggetti che dichiarano imposta e’ attribuibile in misura prevalente al nuovo regime di riporto delle perdite fiscali pregresse (meglio descritto di seguito), nonche’ alla progressiva contrazione dei soggetti con perdita fiscale.
A partire dall’anno d’imposta 2011 l’addizionale Ires del settore petrolifero e dell’energia elettrica e’ stata aumentata di 4 punti percentuali (dal 6,5% al 10,5%) ed e’ stata estesa al settore della distribuzione: dalle dichiarazioni emerge che 509 societa’ sono state assoggettate all’addizionale per un ammontare di 1,5 miliardi di euro.

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2 Comments

  1. Dan says:

    Io li multerei sti evasori… anzi tutti impiccati in piazza…

    Come si permettono di dire che sono in perdita ! Viviamo nel migliore dei presenti, i nostri politici sono veggenti che vedono la luce in fondo al tunnel, in passato abbiamo avuto tra gli scranni della politica perfino un unto del signore e questi sporchi disfattisti dicono di stare male ?
    Sti cospiratori di suicidi osano affermare che le cose stanno volgendo al peggio ?

  2. gianni says:

    2011 ?? si stava ancora bene nel 2011 .
    non voglion dare i dati del 2013 per non far scappare troppa gente ?

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