Crisi: a ottobre la cassa integrazione segna un +20,6%

di REDAZIONE

Nuovo balzo della cig: secondo i dati Inps, ad ottobre si e’ registrato un aumento rispetto a ottobre 2011 del 20,6% delle ore autorizzate mentre rispetto allo scorso settembre l’aumento e’ stato del 19,3%.   Complessivamente, nei primi dieci mesi dell’anno, l’aumento e’ stato del 10,1%. A ottobre sono state autorizzate 103,0 milioni di ore di cassa integrazione guadagni. Rispetto allo stesso mese del 2011, quando furono autorizzate 85,4 milioni di ore, si registra un aumento del 20,6%. Complessivamente, nei primi dieci mesi dell’anno si e’ giunti a quota 895,9 milioni, contro gli 813,2 milioni del 2011 (+10,1%). Anche il dato congiunturale fa registrare una crescita delle ore autorizzate.

I 103,0 milioni di ore autorizzate in ottobre rappresentano il 19,3% in piu’ rispetto a quelle autorizzate in settembre, quando erano state 86,4 milioni. Nel 2011, l’aumento era stato decisamente piu’ contenuto, fermandosi al 2,4% (85,4 milioni di ore autorizzate a ottobre contro 83,4 milioni a settembre). “La richiesta di cassa integrazione continua ad essere piu’ alta nel 2012 rispetto all’anno scorso – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua -. Il confronto tendenziale non si discosta dai dati precedenti, attestandosi su un incremento delle richieste nei primi dieci mesi dell’anno che supera il 10%”.   Passando al dettaglio per tipologia di prestazione, gli interventi ordinari (Cigo) si presentano in controtendenza rispetto all’andamento generale, essendo diminuiti a ottobre del 4,8% rispetto a settembre (31,4 contro 33,0 milioni di ore). Il dato tendenziale – con il confronto rispetto al mese di ottobre del 2011, quando furono autorizzate 18,6 milioni di ore – fa invece registrare un incremento pari al 68,9%.

L’aumento e’ determinato in maggior misura dalle autorizzazioni riguardanti il settore industria (25,9 milioni), aumentate dell’ 87,2% rispetto ad un anno fa (13,8 milioni), mentre piu’ contenuto, rispetto a ottobre 2011, e’ l’aumento relativo al settore edile (16,2%). Gli interventi straordinari (Cigs) di ottobre ammontano a 40,2 milioni di ore, con un lieve aumento del 2,9% rispetto a ottobre 2011 (39,0 milioni), ma con una forte crescita (+63,7%) rispetto a settembre 2012 (24,5 milioni). Peraltro la variazione complessiva della Cigs del periodo gennaio-ottobre 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011 fa registrare un dato in controtendenza, con una diminuzione pari a -8,9%. Per quanto riguarda gli interventi in deroga (Cigd), i 31,4 milioni di ore autorizzate nel mese di ottobre 2012, rispetto ai 27,7 milioni di ottobre 2011, attestano un aumento del 13,3%, mentre rispetto a settembre 2012, quando le ore autorizzate erano state 28,8 milioni, l’aumento e’ del 9% .

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

3 Comments

  1. max says:

    Ma come sono arrivati i professori della Bocconi,i re della finanza creativa,dei derivati,e la cig invece di diminuire,aumenta,lo spread vola,le tasse incidono in maniera allarmante,mi chiedo ma quei coglioni di italiani che spendono 50000 euro all’anno per mandare i figli alla Bocconi,si rendono conto o no di quali bestie insegnano ai loro figli!!! mi sono sbagliato,i professori sono gli stessi che fanno evadere le tasse ai genitori.

    • Dan says:

      Capisci a me. A quei genitori non gliene frega un acca che il loro pargolo impari qualcosa a 50 mila euro l’anno. I nostri ci ammazzerebbero se per molto meno non rendessimo qualcosa ma non a loro. Quei soldi che pagano sono un fee di ingresso per entrare in un club esclusivo dove entrare in contatto con gentaglia che a differenza nostra ha capito come arricchirsi sfruttando il lavoro degli altri.
      Fornero, Monti e molti altri si trovano lì dove sono, hanno fatto la carriera che hanno fatto non perchè in un remoto passato saranno anche stati dei personaggi validi ma perchè hanno potuto entrare in contatto e stringere alleanze con i personaggi giusti.
      Hanno avuto ed hanno tutt’ora dei padroni, hanno pestato dove veniva detto loro di pestare e viceversa, quindi sono stati premiati.
      L’età avrà fatto pulizia di alcuni loro capi e loro ne hanno “ereditato” il posto in un ciclo senza fine.

  2. Dan says:

    Chissà quanti mesi può ancora reggere il giochino prima di rompersi

Leave a Comment