LA CRISI DEL 2012 RACCONTATA AI BIMBI DEL VENTISETTESIMO SECOLO

di MAURO GARGAGLIONE*

Anno 2632.

– Cosa avete fatto a scuola oggi, bimbi?
– La maestra ci ha raccontato la grande crisi del 2012, mamma.
– E che vi ha detto?

– Ci ha raccontato che a un certo punto tutti volevano andare al governo per cercare di fare qualcosa ma non ci riusciva nessuno e le cose peggioravano sempre. Allora la gente era sempre più arrabbiata e se la prendeva sempre di più con quelli che sbagliavano tutte le decisioni. Questi alla fine non potevano più girare liberi perchè la gente li assaliva non appena li vedeva. Ormai erano diventati tutti poveri anche se avevano un sacco di soldi che però non valevano niente e li usavano per scaldarsi in inverno. Allora continuavano a fare elezioni ogni sei mesi perchè i governanti davano le dimissioni e se ne andavano subito dopo essere stati eletti. Era sempre più difficile trovare qualcuno che si presentasse per le elezioni e, dopo un po’ di anni, ci furono delle elezioni e non si presentò nessuno. Allora il capo del governo in carica andò alla televisione e disse « Io confermo le mie dimissioni e alla fine di questo discorso mi ritiro. Nessuno si è presentato alle elezioni e quindi non abbiamo più un governo, una camera e un senato. Non esiste più alcun ente pubblico i cui dipendenti si sono dileguati essendo ormai anni che non percepiscono più lo stipendio. Ognuno si arrangi al meglio delle su capacità e che Iddio ci protegga e protegga la nostra nazione, o almeno quel che ne è rimasto»

– Ah e come finì?

– Finì che la gente che sapeva fare qualcosa ricominciò a lavorare e a scambiare le cose che sapeva fare con quelle che sapevano fare altri. E chi non sapeva fare nulla dovette imparare a fare qualcosa sennò non aveva niente da scambiare per poter mangiare. Dopo un po’ si ricominciò a usare l’oro e l’argento per andare al mercato a fare provviste e dopo un paio di secoli l’uomo arrivò su Marte a fare le vacanze.
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Nota. Comincerà così e finirà così, si tratta solo di vedere quante dittature e guerre avremo tra la resa dell’ultimo governante e il primo viaggio su Marte. Dipende da noi capire cosa stiamo rischiando!

*Mauro Gargaglione
contributor Riecho Economia e Libertà – http://riecho-economiaeliberta.blogspot.it

 

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