Piemonte: Cota dà il benservito all’assessore Giordano

di REDAZIONE

Ha le ore contate Massimo Giordano, assessore regionale allo Sviluppo economico.Roberto Cota, forse già in mattinata, potrebbe comunicargli lo sfratto dalla giunta, ritirandogli le deleghe e degradandolo a consigliere semplice. Dopo mesi di divergenze e schermaglie più o meno sotterranee, il recente scontro con PaoloMonferino sul riordino del Csi ha convinto il governatore della necessità di arrivare alla rottura. “Adesso basta, mi ha proprio rotto i coglioni”, sarebbe stato grosso modo il tenore delle parole pronunciate a caldo da Cota. “È matto”, aveva sentenziato venerdì scorso ElenaMaccanti, sconcertata dall’intervento di Giordano in Commissione Bilancio. Un duro attacco alle ingerenze del collega titolare della Sanità, indicato come mandante politico dell’astensione delle Asl al progetto di riforma del Csi: ultimo atto di un braccio di ferro che si protrae da mesi con Giordano palesemente critico sulla “monferinizzazione” dell’esecutivo.

Da buon pokerista era consapevole che la posta in gioco avrebbe potuto essere tutto il banco. Perciò, fiutando l’aria, mercoledì in tarda serata aveva rimesso nelle mani della Maccanti, nel suo ruolo di vicesegretaria nazionale del Carroccio, il proprio mandato. Perché lo scontro non è solo sulle scelte di carattere amministrativo, che Giordano ritiene troppo accondiscendenti ai poteri forti e appiattita su logiche esterne a piazza Castello, ma investe l’identità della Lega Nord post-bossiana. Quella in grisaglia, istituzionale, interpretata da Cota e sancita da un patto di “legittimità” con il Lingotto, e quella più popolare, ruspante, corsara incarnata dal “barbaro sognante” Giordano. Il quasi ex assessore non parla e interpellato dallo Spiffero si trincera dietro un laconico “no comment”. Dal suo entourage però lasciano capire che l’imminente showdown non è che l’epilogo di una lunga azione di “mobbing politico” del presidente verso “l’unico che in questi due anni gli ha tenuto testa, non facendosi intimorire dai suoi isterismi né piegandosi ai continui diktat” La sensazione è che per la giunta Cota sia scattato il countdown.

FONTE ORIGINALE: http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/cota-mette-alla-porta-giordano-7377.html

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

3 Comments

  1. f.n.n, says:

    Amico il cerchio, come lo chiami tu, è tornato prepotente e più forte di prima. Adesso a voi non resta che trattare o arrendervi. Ciau.

  2. Jesse James says:

    E MARONI che fa? L’ultimo esponente del cerchio magico vuole buttare fuori Giordano…

  3. rivoli says:

    Giordano…anche lei, poteva arrendersi prima…un piemontese contro un albanese perde sempre!

Leave a Comment