Cota candidato alla Camera: “Ma resto in Regione”. Sarà vero?

di GIANMARCO LUCCHI

“Guidero’ le liste della Lega Nord alla Camera in Piemonte ma non abbandonero’ la Regione, restero’ a fare il presidente fino alla fine del mandato”. Lo sottolinea il governatore piemontese Roberto Cota che aggiunge: “ritengo pero’ giusto, in un momento cosi’ importante, mettere la mia faccia a sostegno delle liste della Lega, anche perche’ sono il segretario nazionale della Lega Nord Piemont ed ho in tal senso una precisa responsabilita’ politica”. “Aggiungo che la candidatura ha l’obiettivo di rafforzare il difficilissimo impegno in Regione – prosegue Cota – prima di tutto, perche’ e’ a favore del progetto politico Euroregione del Nord che consentirebbe ai piemontesi di trattenere il 75% delle entrate tributarie sul territorio. Poi, perche’ attraverso questo passaggio elettorale, chiedo anche un sostegno rispetto alle riforme che sto portando avanti come presidente della Regione. Sto lottando tutti i giorni per portare il Piemonte fuori da una situazione difficilissima – ricorda – e’ giusto che la gente lo sappia anche attraverso questa campagna elettorale”. “I presidenti di Regione hanno spesso guidato le liste sul loro territorio ed il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, mi ha chiesto di farlo per questa tornata elettorale – osserva ancora Cota – non accetto lezioni dal Pd che fa le primarie e poi paracaduta gente in lista che non c’entra niente con il Piemonte. Chi pensa di aver gia’ vinto, avra’ brutte sorprese, secondo uno schema gia’ visto”.

“Sorprende che il presidente Cota non comprenda la contraddittorieta’ di una sua candidatura in Parlamento. Nelle prossime settimane il presidente-capolista si impegnera’ in un lungo spot elettorale per salvaguardare gli interessi di bottega del suo partito e non certo per provvedere concretamente al risanamento della sanita’ regionale”. Lo afferma, in una nota, Ignazio Marino, senatore del Pd e capolista al Senato in Piemonte, riferendosi al governatore del Piemonte, Roberto Cota. “La sanita’ in Piemonte attraversa una crisi gravissima, dovuta in buona parte proprio alla visione poco lungimirante del presidente Cota -sostiene Marino- tagli lineari che non tengono conto dei risultati e delle performance degli ospedali piemontesi, la chiusura dell’ospedale valdese fatta con arroganza, senza un confronto con cittadini e operatori. Il tutto, infine, trasferendo 30mila prestazioni diagnostiche alle Molinette, dove medici, infermieri e tecnici sono gia’ gravati dalla crisi e dalla mancanza di risorse”. “Insomma, i cittadini sappiano che assisteremo a una presa in giro, nella quale il presidente Cota tentera’ di fuggire dalle sue responsabilita’, perche’ in realta’ non esiste un piano sanitario che possa davvero far fronte al debito ormai miliardario che grava sulla sanita’ piemontese. Sono pronto a dimostrarlo anche attraverso un confronto pubblico, affinche’ le persone sappiano chi ha davvero a cuore la loro salute e chi invece intende fare campagna elettorale sulla loro pelle”, conclude Marino.

Fin qui l’ufficialità, che vuole appunto Cota capolista in entrambe le circoscrizioni piemontesi per la Camera. Ma dietro le quinte si sussurra anche un’altra versione: il governatore, che avrebbe sempre sofferto il fatto di essere stato costretto ad abbandonare  il Parlamento, non vevdrebbe l’ora di tornare nella capitale, dove continua a mantenere solide radici. Tra l’altro c’è chi sostiene che la Giunta del Piemonte sia destinata a non durare fino al termine naturale della legislatura (2015), così la scontata elezione di Cota alla Camera potrebbe viene letto come l’escamotage per avere il paracadute ideale se dovesse lasciare la Regione. Vero è che una volta eletto parlamentare Cota dovrebbe esercitare l’opzione, ma siccome può passare qualche mese per la formalizzazione, nel frattempo potrebbero succedere di tutto. A pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci s’azzecca ha sempre detto quella volpe di Andreotti…

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8 Comments

  1. luigi bandiera says:

    ADESSO SMETTIAMOLA DI FARE GLI EXTRA TERRESTRI.

    SE UNO VI PONE IL QUESITO: VUOI MILLE O VUOI CENTO..??

    L’E’ TUTTO A GRATIS.

    INSOMMA, vista la titubanza, VUOI MILLE (1.000) O VUOI CENTO (100) ..?

    Beh, io sceglierei MILLE…

    E VOI..??

    CENTO… PER CASO O PERCHE’ SIETE MONE..??

    L’ANDAZZO E’ QUESTO..!!

    Un tempo si sceglieva di stare bene. Adesso di stare male per dimostrare che KAX..??

    Io mi opposi (1998/9 circa) a che il presidente del consiglio comunale prendesse la paga pari agli assessori… e fui minacciato dal resto dei consiglieri di maggioranza..!! Alla fine la spuntai.
    Pochi sanno di questo episodio… accaduto nel mio paese.

    Tuttavia, la legge del signor MENGA che kax recita?

    Che chi ce l’ha in “tel posto” (culo sarebbe) se lo tenga.

    Cioe’, di solito chi ce l’ha in tel posto l’e’ il solito MONA o detto anche PEONE..!!

    La somma di tanti peone porta ai PEONES o MASSA o FOLLA che solitamente sceglie BARABBAS E MAI IL GIUSTO..! (Me l’hanno copiata ne’. La regola e’ di citare la fonte).

    Cosa volete, abbiamo a che fare con tanti fotocopiatori, le feroci macchine del potere che si spacciano per intellighentis. Fotocopiano e inkullano a iosa.
    Ecc….

    Salam

  2. Dan says:

    Madonna che faccia… io non riuscirei ad avere una simile espressione da morto di sonno neanche se mi facessi 72 ore filate senza riposare.

    Ma forse quella non è un’espressione da morto di sonno…

  3. superciuk says:

    Ueilà ci facciamo un bainchino?? Magari ci vediamo a Roma con Salvini e ci facciamo uno spritz…hic, o un bel frascati gelato, hic hic

  4. olezzi says:

    Ma è come Salvini, gente legata al suo quartiere, da lì non si muovono. Mica vanno a Roma…è tutta una finta, di finte ne fanno di continuo, tanto che non sanno manco più cosa fanno!!! Ah ah aha ah

  5. sembenello says:

    Questa foto è rubata dal manuale tecnico-pratico come vincere una sbronza con quello che hai nel frigo! mettete il cpyright!

  6. cuneoliberata says:

    Ma questo è l’attore di Sensualità a Corte! E’ bravissimo e rappresenta benissimo il governatorissimo del PIemonte!

  7. finotti piermario says:

    Ma pechè mettete sempre questa brrutta foto del Cota, che sembra anche con una faccia molto meno intelliegente di quella che ha normalmente vermino che ha lo sguardo più furbo. Nel contempo da Genova esprimiamo gioia per il rinnovamento rappresentato dall’avvento di Sonia Viale un viso nuovo, anche se un po sciupato dalla fatica, per la politica! Era ora Lega 2.0 avanti!

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