Una nuova costituzione per una macroregione ispirata a Miglio

di FRANCO FUMAGALLI

Sempre con attenzione seguo le analisi, le denuncie e i suggerimenti pubblicati sull’Indipendenza, da Gilberto Oneto, Gianluca Marchi, Leo Facco, Romano Bracalini e altri. Condivido sempre e completamente tutto quanto viene da loro scritto. Constato, però, che manca, a mio giudizio, un progetto generale che possa rispondere e risolvere la terribile situazione determinatasi grazie all’azione politica, del passato prossimo e remoto, da classi di indegni rappresentanti. Naturalmente con qualche eccezione. Ritengo che il nuovo paese che abbiamo in mente, non possa basarsi sulle fondamenta di questo stato centralista, sprecone e parassitario. Questo stato è il risultato voluto  e un tempo invocato, anche dall’attuale presidente e da tutta la sua antica corte, con il poderoso aiuto di altre ipocrite formazioni politiche. Il devastante Moloch, che ha portato alla formazione del mostruoso debito che ci sta affossando, non può più continuare a operare.

A questo punto si deve avere un’alternativa istituzionale funzionale, credibile e realizzabile. Non sono il solo a ritenere che sia necessario instaurare uno stato Confederale, sul modello svizzero e composto dalle tre macroregioni ipotizzate da Miglio. Questo Stato dovrebbe avere una sua Costituzione, secondo il modello elvetico, collaudato e praticabile in cui dovrà essere contenuto anche il criterio di suddivisione del debito tra le Macroregioni. Anche queste dovranno avere una loro Costituzione. La Macroregione del Nord, dovrebbe averne  una  che rispecchi le esigenze attuali della società civile. A mio avviso, in tale legge fondamentale si dovrebbe  prevedere il contenimento, con uno strumento legale, dell’assoluto potere ora affidato, in questo stato centralista, ai parlamentari. Lo strumento legale dovrà essere il referendum ma così modificato, rispetto all’ attuale:

1- Tutti gli atti di grande impatto sui cittadini ma soprattutto quelli di spesa, dovranno essere sottoposti a referendum, così come i trattati internazionali ratificati dalla Confederazione. (Queste  materie oggi sono escluse dalla possibilità referendaria di questo stato centralista e dittatoriale);

2- Il referendum non dovrà essere preventivamente approvato da nessun altro organo intermedio. Raggiunto il numero di firme stabilito, il referendum deve essere indetto e i risultati immodificabili. In questo stato, ottocentescamente modellato sulle dittature e sulle prerogative reali, la Consulta (16 persone) può impedire l’indizione di un referendum e i parlamentari, ovvero i 945 dittatorelli esistenti, possono alterare e in pratica vanificare, come è capitato, i risultati referendari.

Inoltre la Costituzione della Macroregione Nord dovrebbe prevedere, tra l’altro, in modo non certo esaustivo:

a- La responsabilità oggettiva dei parlamentari. Essi non dovranno essere responsabili di ciò che dicono (come ora) ma pienamente responsabili  delle conseguenze di ciò che votano e approvano. Mentre i dittatori pagano sempre le loro malefatte, in un modo o nell’altro, gli attuali parlamentari sono costituzionalmente irresponsabili;

b- La modifica dei i criteri di rappresentanza elettorale, così come evidenziato su questo giornale dall’Unione Padana;

c- Che le indennità parlamentari dovranno essere stabilite “dalla legge” solo dopo che questa abbia avuto l’approvazione dei cittadini con un referendum “ad hoc”;

d- Che i titoli di studio abbiano valore legale solo sul territorio in cui sia stato  conseguito. Il Titolo dovrà essere ottenuto, necessariamente, in Atenei pubblici o privati abilitati e in cui sia previsto l’obbligo di frequenza. Lauree ottenute all’estero non potranno essere considerate titolo legale se non dopo che i titolari siano stati sottoposti ad un esame di stato;

e- La certezza della pena. La Costituzione della Macroregione del Nord dovrà prevedere norme, in cui, escluse le attenuanti o le aggravanti generiche, non potranno essere votate leggi che eliminino, impediscano o diminuiscano la responsabilità dei rei.

f- La giustizia, nella sua sacrosanta autonomia, non dovrà essere irresponsabile e dovrà garantire lo svolgimento dei procedimenti con efficienza e quindi con rapidità. La responsabilità dei giudici non efficienti o per i giudici che commettono reati. dovrà essere valutata a giudizio di un organo popolare composto da esperti non togati;

g- Che i carcerati debbano obbligatoriamente lavorare per il loro mantenimento. Il lavoro obbligatorio sia l’unico strumento di redenzione;

h- Che nella Costituzione della Macroregione vi sia una norma che impedisca la realizzazione di leggi che generino l’assistenzialismo di Stato. Questo punto intende impedire la promulgazione di leggi tipo quella prevista dello scandaloso art. 119 (comma3) della vigente costituzione  in cui si dice che: “La legge dello stato istituisce un fondo perequativo senza vincoli di destinazione per i territori con minori capacità fiscale per abitante. Le risorse derivanti dalle fonti di cui ai commi precedenti consentono ai Comuni, alle Provincie, alle città metropolitane e alle Regioni di finanziare integralmente le funzioni  pubbliche a loro attribuite”. Praticamente si impone di finanziare  l’evasione fiscale e  l’assunzione di dipendenti pubblici, o  ripianare debiti fatti scientemente;

i- Che le proposte di variazione delle norme costituzionali, avanzate in parlamento, dovranno essere approvate esclusivamente con referendum popolare;

l- L’inserimento di una norma che impedisca di emanare leggi  per dare privilegi ai sindacati. Proibizione alla presenza di sindacati nella pubblica amministrazione. I sindacati, come  associazioni private devono avere anche gli obblighi di tali sodalizi. Bilanci pubblici, senza sovvenzioni pubbliche e senza sostituto d’imposta;

m- La licenziabilità assoluta di tutti dipendenti pubblici,  con le stesse modalità previste dalle norme in uso per lavoratori privati;

n- Il divieto di istituire imprese o enti pubblici di produzione o erogazione;

o- Che cittadini italiani si diventa per nascita da genitori italiani o, se figli di genitori esteri, dopo che questi hanno versato per almeno 15 anni tasse e contributi;

p- Più potere e responsabilità al Presidente del Consiglio dei Ministri;

r- Imposizione fiscale non superiore al 30% e carcere certo e duro per gli evasori;

s- Per ultima, ma non la meno importante, una norma che invalidi le elezioni in cui l’astensione degli elettori superi il 50%. In questo caso lo Stato sarà commissariato per indire nuove consultazioni. Il commissario sarà l’uscente Presidente del Consiglio.

La realizzazione di una nuova Costituzione per la Macroregione, dovrà prevedere  anche la modifica delle migliaia di leggi tirannicide dell’attuale Stato centralista che impongono e alimentano burocrazia parassitaria, sprechi, privilegi e potere politico.

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19 Comments

  1. Franco says:

    Errata corrige. A Miriam. Sono uno che ha lavorato per 50 anni a 60 ore alla settiman (non 37!) e priorio oerché ho sempre lavorato, in un certo senso, senza mai interessarmi compiutamente di politica mi trovo in condizioni precarie, Prima di scrivere, in questo caso, collegare….

    Your comment is awaiting moderation.

  2. Franco says:

    A Raphael Pallavicini. Sono d’accordo. Essendo antico, ho però personale difficoltà ad usare il PC e tutte le opportunità insite.. Se ne può parlare il 16 Settembre a Pavia. Io ci sarò.

  3. Franco says:

    A Miriam. Sono uno che ha lavorato per 50 anni a 60 ore alla settiman (non 37!) e oriorui oerché ho sempre lavorato in un certo senso senza mai interessarmi compiutamente di politicami trovo in condizioni orecarie, Prima di scrivere, in questo caso, collegare….

  4. afro silvio says:

    come inizio puo’ andare bene.
    ma chi comincia a farlo rispettare , che le persone
    parlano ma non cambiano mai.-
    afro silvio

  5. Molto buoni alcuni punti. Altre cose mi piacciono meno.Sarebbe il caso di mettere in piedi in gruppo di discussione sulla cosa ed un wiki (sito web collaborativo stile Wikipedia) per concretizzare le proposte. Ovvero democrazia fatta usando strumenti attuali …Per il gruppo mi verrebbe da chiedere a chi è più autorevole di me di prendere l’iniziativa di aprire il gruppo di discussione su Google gruppi. Nel caso min foste molto tecnici contattatemi pure per posta elettronica (e-posta) . Per il wiki aon quasi sicuro esistano piattaforme adatte allo scopo; potremmo tranquillamente aprire un blog su wordpress.com tanto lo usate già per questo giornale ….

    • gibuizza says:

      D’accordo sul discutere, è necessario chiarire tutti i punti ma soprattutto sapere cosa vuole la gente. Qualsiasi sia la volontà della maggioranza deve essere rispettata ma bisogna far sì che la gente prima capisca, dibatta, si esprima e poi dichiari la sua posizione. Mi piacerebbe molto che si riuscisse a fare un sistema di sondaggio che possa permettere a tutti di manifestare la propria opinione e, visto che tutti (inteso più del 95% della popolazione) abbiamo o una tessera bancomat o la tessera ASL non sarebbe poi così difficile realizzarlo.

  6. Gaylord MIguel Gutierrez y Martinez de Bnp y Paribas says:

    io voglio lo stato indipendentista liberalista cribio.. voglio uno stato che poggia sulla sanità privata intrallazzona, sul nepotismo etnico esclusivista, sulla ricchezza basata sulla finanza speculativa, sul riciclaggio del denaro sporco, sul segreto bancario…voglio il nucleare, perché le scorie nucleari non esistono!, voglio gli inceneritori! perché le polveri sottili le sniffo tutte le mattine dopo la colazione! io sono celto-catalan-padan lumbardo liberista.. e.. sono invincibile!
    ieri ho deciso di essere suissaro, perchè la storia, la cultura e il passato non hanno importanza alcuna( lo dice anche un certo anarchico di nome Proudhon è!) questo vale per mè e per tutti i miei fratelli e sorelle padano transalpineee! in fondo è un patto! un semplice patto! se la svuissara, la crukkia o la franza hanno il pil più grosso a noi altri indomiti e virili… padano trans-alpini non può fare altro che piacere…viva il pil enorrrmeee!… grrrr
    È UN PATTO…CAPITO!!!! È!!!!!!!!!!!

  7. Franco says:

    A Caber. La mia e’ una proposta. Ne aspetto una migliore.

  8. Pavarutti says:

    Ancora a parlare di macroregioni di un’italia unita. Pazzesco.

  9. Domenico says:

    Mi pare una buona base di discussione per una costituzione del Lombardo Veneto. Le tre macroregioni non mi interessano: facciano pure quello che più aggrada loro, sia il centro che il sud. Andrei a riprendere da “L’asino di Buridano” i meccanismi di funzionamento e di controllo previsti dal prof. Miglio per una costituzione confederale. Non sono invece d’accordo sul carcere duro per gli evasori: se viene instaurato un sistema fiscale equo e corretto non dovrebbe esserci più evasione. E se ci fosse, meglio il sequestro dei beni. E’ una punizione peggiore.

    • Sandi Stark says:

      Il Lombardo Veneto confinava con la Contea di Gorizia che arrivava fino a Cervignano del Friuli. Se volete rifare il confine dei nostri nonni, molti di noi verranno ad aiutarvi.

  10. Giacomo says:

    Alcuni aspetti sono validi a mio avviso, vedasi il ricorso al referendum popolare, ma sarebbe utile approfonire i principi generali rima di addentrarsi nei decaloghi.

    Autodeterminazione per tutti i popoli.

    https://www.facebook.com/notes/giacomo-consalez/lidea-federalista-come-veicolo-di-consenso-popolare/10150952881753128

  11. Caber says:

    Che brutta costituzione…
    Siamo a livello di quella italiana…

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