RIPRENDIAMOCI LA COSCIENZA DI ESSERE UN POPOLO

di LUCA PODESTA’

I recenti articoli di Alessandro Storti sull’ auspicio di  un referendum per l’autodeterminazione veneta e lombarda e di Gianluca Marchi sulla necessità di fare proselitismo all’indipendentismo e di ottenerla sull’esempio del popolo scozzese per opera del suo partito di riferimento nazionale, lo Scottish National Party, pone con vigore al centro della questione ed al di fuori di ogni altra priorità il fatto che sia indispensabile per un popolo trovare, possedere e manifestare la propria coscienza nazionale.

Tale coscienza nazionale è tutto perché un popolo possa definirsi tale e compito di un movimento politico che si richiama a tale autodeterminazione di popolo è quello di sottolineare e rivendicare le aspirazioni di questo popolo, definirne il territorio su basi storico-etico-linguistiche ed operare inequivocabilmente perché questo popolo possa lottare per ottenere la propria indipendenza. Bene, lo SNP è un partito che, al di là dei recenti risultati politici ottenuti con il conseguimento del referendum per l’indipendenza entro il 2014, rispecchia in pieno tale definizione. Esso è infatti un partito che si richiama nella forma e nella sostanza alla nazionalità scozzese, opera solo ed esclusivamente in un territorio ben definito che rispecchia storicamente ed amministrativamente la terra scozzese, non ha mai effettuato una politica ambigua e di compromesso col parlamento di Londra circa le sue reali e dichiarate intenzioni di ottenere alcunché al di fuori dell’indipendenza scozzese una volta avuti i numeri politici necessari per arrivare a questa indipendenza.

Ora ci chiediamo: su cosa si poggiano le basi di questa determinazione? La risposta è: la coscienza nazionale. Un popolo, seppure relativamente piccolo, diventa invincibile nel suo anelito di libertà ed il suo procedere verso di essa può essere anche lento ma inarrestabile quando questa coscienza nazionale è nei fatti, nei sentimenti, nei comportamenti, nei costumi di tutti i giorni. Un partito politico che ha questo obbiettivo, con un popolo tale non ha che da marciare senza indugio verso di esso. Così l’ SNP ha sempre fatto.

Perché non si può dire lo stesso della realtà padana e della Lega Nord? Perché non solo la realtà padana è pluri-nazionale con sentimenti diversi a seconda della realtà territoriale (è indiscutibile il maggiore senso di appartenenza e di identificazione di un Veneto alla storia plurisecolare della Serenissima Repubblica ed alla bandiera di San Marco rispetto ad esempio di una non-nazionalità come quella emiliano-romagnola passando tra sentimenti ed identificazioni di intensità intermedia negli altri territori-nazioni, dovuti a motivazioni economiche, storiche ed immigratorie) , l’affermazione vale naturalmente anche per il resto della penisola italiana, ma soprattutto perché tale movimento politico nella fase più importante e cruciale della sua storia ha operato una scelta politica che è la negazione di un movimento autonomista. La Lega Nord con la scelta di non definire mai né su basi storiche, né linguistico-culturali il territorio padano e di operare politicamente anche oltre tale territorio che poteva essere facilmente individuato non oltrepassando i comuni confini storico linguistici dell’ Appennino (che centrano la Toscana, l’Umbria e le Marche con la Padania?) ha chiaramente dimostrato di ambire solo a raggiungere progressivamente una parte dei posti di potere del parlamento romano, tradendo di fatto i propri princìpi originari ed i propri popoli di riferimento. Cosa inaudita per un SNP che andasse a far politica via via scendendo nello Yorkshire fino alle Midlands per poi partecipare e godere dei privilegi di casta (ammesso che siano paragonabili con quelli italiani) del parlamento londinese.

Quello che sta accadendo con la costituzione di Veneto Stato ed Unione Padana, auspicando che altri movimenti territoriali seguano, non è altro che la presa di coscienza delle popolazioni delle terre venete e lombarde di questo tradimento e della volontà di riproporre la questione mai spenta della propria coscienza nazionale sulla scena politica. Questa volta però tali movimenti stanno rivendicando le questioni di realtà territoriali molto ben definite e senza equivoci di sorta: vogliono l’indipendenza e l’autodeterminazione, punto e basta. Tale presa di coscienza di se stessi è il primo passo per una lotta che viene fatta con motivazioni ed una forza differente: sapere chi si è e cosa si vuole. E’ molto più di un punto di ri-partenza. L’autodeterminazione quando viene ottenuta in questo modo è contagiosa. Dalla Scozia al resto d’ Europa passando per la Padania e tutta la penisola italiana se ne accorgeranno presto in tanti.

 

 

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16 Comments

  1. luigi bandiera says:

    DOMANDO:

    PERCHE’ IO LUIGI BANDIERA SCRIVO DA TROPPO TEMPO STRONZATE..?? IGNORANTATE..??

    MAGARI ANCHE QUERELATE (se potessero)..?? Dal verbo querelare…

    Non preoccupatevi, certi presunti leghisti lo fecero.

    Ho. Mi trovai querelato per una lettera che inviai all’oggi presidente lega nord.

    Voglio dire, io cerco di segnalargli che qualcosa non funziona tramite un fax e lui mi fa querelare..!!!

    CERCHIO MAGIKO FU..??

    Pare di si o di no..!???

    Pero’, io non essendo MAI stato in TV o in non so quale gabbia, non contavo e conto nulla. Cioe’ conto un bel KAXO..! Cosi’ e’ per tutti..!

    Prima di morire, pero’, spero di avere la forza di esternare tutto..!! Tutta la verita’ che anche io ho cercato di nascondere… per non far del male alla lega nord che da lighista pensavo fosse la chiave per dare la liberta’ al mio popolo veneto.

    TRENT’ANNI DI ATTESA, MI SEMBRA, E O POCO PIU’…

    POI GIU’ A RUOTA LIBERA..!!

    GIU’ KAX CON LA MIA VERITA’..!!

    POVERI VENETI e NON SOLO..!!

    Salam

  2. luigi bandiera says:

    MA QUAEO POPOEO..??

    QUEO INVENTA’ DAI MONE COME MASINI, CAVOISUI (cavour), GA_RIBALTON (garibaldi) e ecc…?

    TOXATI, XE ORA DE SVEJARSE..!!!

    POPOEO TALIBAN (italian) NO GHE N’E’..!!

    QUINDI..???????

    Ripeto: SVEJA..!!!!!!!

  3. Candalabissa says:

    Bein Siur Podestà, i me cumplimeint. Al säva mia ca t’era atzè bon da scriv in talian, m’as cardiva t’a fiss bon da parlä sultant in dialëtt. Eheheh

    E suartütt, al roob c’at dis j’enn di sacrameint!
    Ca i baballa dla lega i g’avrissan da tign in d’la meint…
    Inveci da fä la cursa al cadreg e ai sood da ciappä!

    ‘ta bein
    Candalabissa

    • luigi bandiera says:

      Candalabissa a te me ga meso un fia’ in Kroxe.
      No go capio ea zona intanto, ma anka el disk.

      Del to sgrafar go capio forse un fia kusi’ ma no ben.
      No vojo restar gnorante del to diskorso o disk.

      El fato xe ke vendo moea’ (abbandona’) ee nostre lengoee, par el diaeto taglian, deso ke e ghemo mese in tea toea (tavolo) semo in difikolta’ pa kapirle de kolpo.

      Se invense e doparavimu senpre, kax, no ghe saria sta nesun problema.

      Da qua se vede el mal ke i ga fato i maestri e i profasori ignoranti talibani (da i tali della repubblica delle banane = italia).
      i strakani de talibani i ga fato pexo de el mato de adolfo..!!

      I voea SKANCEARNE e sensa ke se ne inkorxesimo.

      STRAMAEDETI…

      Komunque, se te vol na risposta sgrafame (par forsa no..?) in TALIBAN…

      Forse ghe son fisin, ma no voria sbaliar…

      Positu iutarme..??

      Grasie e, speto…

      LB

  4. luigi bandiera says:

    WASABI,

    scusa ma ti ho pensato mentre cenavo.

    Non preoccuparti, sono abituato a pensare o meditare 24h su 24h.

    Vedi, kax ho sempre quel vizio di vedere l’altra faccia della medaglia, e infatti mi sei apparso come il maestro itagliano di un tempo e di memoria storica alle tue e mie elementari, che, tra l’altro, tu ne hai parlato male.

    Infatti, tu ti sei comportato come i maestri taglianistrakani (maleddetti siano per l’eternita’) al tempo di inizio dell’itaglia una e indivisibile.
    Io, circa meta’ anni 40; tu, anni 70.

    Kax, con quel APPOSTROFARMI *SCRIVI DA KANI* ti sei contraddetto e non proprio onorevolmente leggendo i sensi nei vari tuoi passaggi.

    Voglio dire, o sei dalla nostra, mia, parte o sei dall’altra.

    Ma se fai come loro, ti comporti da talibano, che ci rimproveravano e ci rimproverano sempre, ben si intende gli itagliani ignoranti ma kolonizzatori, perche’ noi non sapevamoo non scriviamo bene nel loro DIALETTO.

    Beh, come fai a passarti per uno di noi..??

    Guarda ke spie e traditori sono fucilati sul posto e senza processo ne’..??

    Poi, va bene, volemose bene e dato che siamo ad ALKATRAZ godiamoci l’ora d’aria…

    Pero’, intellettualmente, cioe’ quello valore che si basa sulla materia grigia di ognuno di noi, a parte il dialetto italiano che uno puo’ o non puo’ saperlo come EINSTEIN E il GRAN KAN, quello che sicuramente ha sentito parlare in LENGOEA VENETHA. Kax, che uno puo’ non saperlo come Vittorio Emanuele e Garibaldi… e Manzoni… e GESU’ CRISTO… insomma, i MAJA, gli ATZECHI… E tutte le nazioni del mondo, compresi i latini col loro impero predone, Attila…

    CARLO MAGNO (analfabeta) KAX… guardavano se uno era scrittore perfetto o se AMMAZZAVA o DAVA PANE..??

    Hai trasmesso il senso italiano, quello FETENTE al MASSIMO.

    QUELLO RAZZISTA..!

    Eravamo oggetto di insulti se non eravamo perfetti nel parlare e nello scrivere, in dialetto italiano. In quel DIALETTO c’era LA FRONTIERA DELL’OPPRESSORE ..!!

    E’ una conferma di quanto sto esternando da anni…

    E dunque, BASTA USARE LA PAROLA ITALIA quando questa NON ESISTEVA. O si specifica. Altrimenti e’ MESSAGGIO SUBLIMINALE..
    QUINDI..??
    E’ PLAGIO. O IGNAVIA.

    GLI ITALIANISTRAKANI usano la PSICOLOGIA… VERA ARMA.

    E, Se non scrivi in italiano sei deriso o richiamato o insultato.

    Se parli di INDIPENDENZA sei da fucilare.

    Se non ti sottometti PURE.

    Se non PAGHI IL PIZZO DI STATO POI…
    GHOGNA…

    E ecc..

    Eh beh, ragazzi trikoglioniti: BASTAAaaaaaaaaaa..!!!!!!!
    CI AVETE ROTTO STO KAX O NO..??

    La regola e’ questa: CHI SCRIVE DETTA LA REGOLA. CHI LEGGE SI ADEGUA E CERCA DI CAPIRE. SE NON CAPISCE CHIEDE SPIEGAZIONI.

    LE SCRITTURE DI TREMILA ANNI FA… saranno davvero perfette..??

    Ci sono un frakax di studiosi che studiano appunto per CAPIRCI QUALCOSA.

    CHI SCRIVE, SGRAFA, SEGNA, DIPINGE DETTA LA REGOLA..!!

    Un esempio che pochi capiranno (beh, se ci sono certe posizioni..?):

    UN PITTORE ma anche uno scultore, quando DIPINGE O SGRAFA, lo fa seguendo una lingua imposta o segue il SUO MONDO cioe’ il suo ISTINTO ARTISTICO..?

    Mettiamo che non vale per il dialogo.
    Non e’ vero. Loro VOGLIONO DIALOGARE COL RESTO DEL MONDO.

    Ma lo trasmettono secondo il LORO IO.
    La loro PERSONALITA’..!

    Quindi, io ti scrivo o ti parlo cosi’ perche’ IO SONO COSI’..!!

    Se fossi talibano o itagliano o itagliota, scriverei come cazzullo…

    E scriverei che il TRICOLORE E’ SANTO ED APOSTOLIKUSKUS…

    BASTA CON I ROBOKOPs.

    BASTA CON I PREDATORs ROMANI.

    BASTA INCANTESIMO TRIKOGLIONITUS…

    BASTA KST..!!!!

    Eppoi, non concorro mica a fare l’itaglianstrakan..?

    Nemmeno a vincere un corcorso (gia’ sistemato) pubblico..?

    Caro WASABI, io sono LIBERO..!!!!

    Cerco solo di non offendere nessuno… ma a volte puo’ succedere. Mi scuso non parte dalla mia ANIMA.

    Cammino per la mia strada che va verso il GATEWAY, poi se incontro ROMPIKOGLIONI, magari a tre kolori, li scanso…

    Se insistono li scanso ancora…

    Io sono GRINTOSO ma mai violento.

    Viva la LIBERTA’, LA AGGREGAZIONE di cui l’INDIPENDENZA.

    Il resto o mi porta pane o largo… spazio… perche’ mi portera’ solo FANGO..!!!!

    Saluti

    • luigi bandiera says:

      Si richiama di piu’ uno ke non scrive in perfetto itagliano (ma esiste..?) che uno che fa il MANTENUTO o CHE NON LAVORA e che quindi PRODUCE RICCHEZZA..!!

      Ri quindi..??

      L’insegnamento e’: impariamo tutti a scrivere in perfetto toscano e dimentichiamo il LAVORO..!!

      Ma sto kax trikoglions non e’ fondato sul lavoro..??

      Avrebbero scritto: fondata sull’itagliano se fosse stato quello il sostentamento..!!

      PAJASI SENPRE I TRIRINKOJIONII…!!

  5. WASABI says:

    Amici, purtroppo il problema del Popolo Padano è il Popolo Padano stesso, che per larga parte vive inconsapevolmente in piena Sindrome di Stoccolma dopo aver subito passivamente e per troppi anni il lavaggio del cervello con la favoletta della bandieretta tricolore, della vittoria schiava di Roma, della solidarietà tra fratelli, delle regioni “sfortunate” (come se la fortuna c’entrasse qualcosa) e di tutte quelle stupidaggini confezionate ad arte solo ed esclusivamente per giustificare la logica del pentolone centralista che ci ha portato alla rovina, A tutte queste persone vorrei fare una sola e semplice domanda: “Cosa deve ancora accadere?” Cosa deve ancora accadere affinché apriate gli occhi? Siamo di fronte alla prova provata del totale fallimento del sistema centralista, un sistema che ha permesso ad una classe politica scellerata di mangiarsi tutto: passato, presente e futuro, Cosa deve ancora accadere perché prendiate coscienza del fatto che per tutti questi anni vi hanno ingannato raccontandovi delle emerite fiabe e depredandovi non solo dei vostri soldi ma anche e soprattutto della vostra dignità, delle vostre origini e delle vostre radici?

    • luigi bandiera says:

      Vedi che noi non possiamo essere nemici perche’ esprimiamo tutti e due lo stesso SENSO. GLI STESSI PRINCIPI..! Non e’ che mi hai letto..?

      Vedi, hai scritto (non mi interessa se bene o male) cose che sono anni che io le esterno.

      Quando parlavo nelle assemblee dei lavoratori dicevo loro tra le tante altre cose e per aggiungerle ai miei sproloqui o elucubrazioni:

      ….arriveranno qua gli ebrei e faremo riposo il sabato;

      …arriveranno pure i musulmani e riposeremo il venerdi’;

      …tanto qua di CRISTIANI NON CE NE E’ PIU’ NEMMENO UNO, NESSUNO: INFATTI LAVORIAMO DAL LUNEDI’ ALLA DOMENICA E TURNI 6×6..!!!!!!!!!!!!!

      FORSE CI PORTERANNO SU UN ALTRO PIANETA DOVE NON CI SARANNO 24h MA 69h…

      Avevamo la Santa Messa a Natale e a Pasqua qui nello stabilimento… ELIMINATA.

      Oggi ci sono i musulmani che pretendono l’ora di preghiera.

      Va ben, poi gli ebrei in fabbrica non ce li vedo molto… ma non mi interessa anche se osservando devo tener conto di questo fatto.

      Magari ci sono e non si mostrano… AFFARI LORO.

      Beh, quando incontro alcuni che erano li’ nelle assemblee, mi dicono: Bandiera, aveva o avevi ragione.

      MA CON LA RAGIONE NON SI MANGIA..!!!!!!!!!

      E ritornando al disk.
      I venethi invece si notano subito..: pensano al lavoro anche quando DORMONO..!!!!!!!!!

      Anzi. NON DORMONO PENSANDO AL LAVORO…!!

      E NON SCHERZO.

      Quando crollano allora poi non si svegliano se non dopo tanto e pero’ quando si svegliano, lo fanno dalla parte SBAGLIATA..!!

      E contro chi vanno..??

      Non contro gli itaglianistrakani che li massacrano…

      Ma contro i loro fratelli VENETHI ovviamente, che tentano di liberarli….

      Va ben, mejo mati che fesi…

  6. yuva says:

    ma dove finiscono i commenti scritti i questo quotidiano online ?? eppure io l’ho scritto qui..!” mah..

  7. Luck says:

    Ottimo articolo, ma mi dite i confini di cui parla l’unione padano alpina? Mi raccomando continuate a ignorare proLombardia indipendenza

  8. luigi bandiera says:

    Proprio li’…

    IL FUOCO E’ LI’:
    L’AGGREGAZIONE DI CHI SI SENTE APPARTENENTE A UN POPOLO.

    MA SE GLI TOLGONO LA COSCIENZA E GLI TAGLIANO LE RADICI, QUESTI SARA’ COME UN PULCINO D’OCA: seguira’ qualsiasi ombra pensando sia sua madre. patria…

    PERFINO I VENETHI LI STANNO OLOCAUSTANDO PER BENE..!!

    EPPURE I VENETHI PARLANO SEMPRE IN VENETHO.

    MA ADESSO LA KST HA USATO UN’ALTRA ARMA: i genitori.

    PARLATE IN ITAGLIANO AI VOSTRI FIGLI SE NO HANNO PROBLEMI A SCUOLA.

    UNA VERA ERESIA UN VERO SACRILEGIO dato ke parte dalla “KULTURA” italiota.
    A sto punto: meglio l’analfabetismo che la sottokultura,
    se vuoi radunare il tuo popolo.

    Eh ma. L’intellighenzia di potere passa parola. Il livello e’ sicuramente universale.
    Mi ricordo mia sorella in Canada. Circa 50 anni fa mi raccontava le stesse cose: ci dicono di parlar loro in inglese perche’ altrimenti non capiscono quel che dice l’insegnante.

    BUGIA..!!!!!!!!

    VOLEVANO TAGLIAR LORO LE LORO RADICI..!

    Tanti figli di emigranti nostri dovettero andare a scuola di italianstrakan per sapere qualcosa di strakan.

    Gli altri..??

    Non scrivono e non parlano piu’ con i parenti rinchiusi ad ALKATRAZ o keba itagliana.

    Ma ke crediamo..??

    Sono in collegamento i poteri e loro usano i loro STREGONI per AMMAESTRARE I LORO SCHIAVITTININI DEL KAX ke li rendono ricchi e potenti..!

    LA COSCIENZA DI POPOLO LA SI OTTIENE SE SI HA LA SCUOLA E I GENITORI CONSAPEVOLI DALLA PARTE DEL LORO POPOLO.

    OGGI LA SCUOLA E’ TALIBANA E TUTTO IL RESTO..??

    E’ TUTTA UNA PROPAGANDA A PRO TALIBANI A TRE KOLORI.

    I GENITORI CI CASCANO COME PERI MATURI…

    E… CHE FARE..??

    Mandarli a leggere libri itagliani per svegliarsi o per diventare prima TALIBANI..??

    E LA TiVi..??

    MAMMA, SALVAMI L’ANIMA..!!!

    Saluti

    • Libero Lombardo says:

      Non dimenticatevi del movimento indipendentista prettamente lombardo, e ripeto solo lombardo, che porta il nome di
      PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA, nato ufficialmente circa 5 mesi fa, e dietro le quinte da più di due anni…
      Un movimento dove non militano ex parlamentari italiani ( di conseguenza già stati a Roma e di conseguenza con dirittto al loro vitalizio) e del quale ne sentiremo parlare tanto nei prossimi tempi…
      http://www.prolombardia.eu

    • WASABI says:

      Scrivi da cani ma hai ragione da vendere! Ho fatto le elementari negli anni ’70 e ricordo ancora che le maestre (tutte rigorosamente meridionali) esortavano i genitori a non usare il dialetto con i figli. Le stesse maestre dall’inconfondibile accento del tipo “mah, inzomma, benzo ghe in gueshto paèse…”

      • luigi bandiera says:

        Scusami WASABI,

        i cani non scrivono, e se ti riferisci a me io scrivo come voglio io e non come vuole l’itaglia.

        Anzi, sarei contento se da domani non sapessi piu’ scriver in itaglianstrakan… a proposito di kani.

        Ho un episodio, ero in 3^ el. talibana, che non ti dico…
        Fui oggetto di maltrattamento fisico da parte di un maestro strakan di cognome Alba…Il nome non lo ricordo.
        Beh, un bel di’ lo ho incontrato per le vie del centro di Treviso dopo forse 50 anni… ho avuto un sussulto e lo stavo per aggredire saltandogli addosso.

        Poi il mio primo istinto freno’ e prevalse il mio autocontrollo.

        Lo seguii con lo sguardo per un po’ e cosi’ mi resi conto che era un VERO SUPER VERME ITALIANO.

        Per dire no..?

        Eppure nelle superiori i miei compagni di classe mandavano avanti me’ perche’ sapevo parlare bene in taglianstrakan…

        Comunque segui pure e tranquillamente quelli che sanno scrivere bene… e magari parlare meglio in dialetto italiano.

        E vedrai che tra non molto dovrai sorbisti pure la lingua mista… taglianstrakan, magrebinam, russian, e forse anke MARZIAN.

        Ti voglio proprio vedere in faccia quando arrabbiato scriverai loro: non scrivete bene… ma avete ragione.

        Perche’ sara’ che loro saranno i GOVERNANTI NOSTRI.

        Mentre io sono una voce nel deserto che esterna solo la propria idea come gli viene. Poi, senza velleita’.

        Io non correggo mai uno sulla lingua, ma sui sensi che lui intende trasmettere con la sua piu’ o meno perfetta scrittura.

        Sul senso si misurano gli uomini..!

        Il resto e’ o fa parte dell’abito che sebbene da sempre fa il monaco poi in sostanza NON CONTA.

        Ma non vedi che con un frakax di gente che sa scrivere da dottori siamo in FALLIMENTO..???

        Pensa alle leggi itagliane… scritta da itaglianistrakani davvero. Per capirle bisogna essere avvocati.
        Specializzati in leggerle.

        Preferisco l’analfabeta se mi ALIMENTA…

        Perfino il GIUSTO ce l’aveva su con loro… scriba, farisei e dottori.

        Forse perche’ era analfabeta come me..??

        Non credo… comunque leggiti il libro in itagliano perfetto del CAZZOULLO…. O PADULO…

        Va ben, e’ solo per terminare con una battuta.

        Se sentimo ne’..?

        saluti

  9. cogo andrea says:

    SCOSSA DEL 5.4 GRADO . ” LA BICI IENA CONTROLETRUFFE ” E’ PASSATA PER PARMA IL 27 GENNAIO 2012 . IN MOLTI SE LO SONO ACCORTI . PARMA TERREMOTO DEL 5.4 GRADO . ANCHE L’ IRA DEL PADRETERNO SI ABBATE SU PARMA “RISARCITE QUEI POVERI CRISTI PICCOLI RISPARMIATORI TRUFFATI PARMALAT TANZI ” . SEMBRA IL SEGNALE CHE ARRIVA IN QUESTE ORE SU PARMA . NON A CASO LA BICI IENA CONTROLETRUFFE IL 27gen era a PARMA . http://www.facebook.com/photo.php?fbid=155719317875468&set=a.111078475672886.14796.100003122032408&type=1&theater

  10. Marco Lavia says:

    Molto ben detto: Condivido. Bravo. Marco

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