Corriere del Veneto: i numeri del referendum sono falsi

da ALTRE FONTI

VENEZIA — Due milioni e mezzo di voti in una settimana sono tanti. Anche in una regione che dell’indipendenza ha fatto la sua bandiera e che ogni giorno si scatena su internet e sui social media contro uno stato «usurpatore ed oppressore». E infatti proprio su internet e sui profili Facebook di alcuni venetisti si stanno moltiplicando i dubbi sul risultato ottenuto da Gianluca Busato e dai novelli web-secessionisti. I critici sottolineano che le persone che hanno votato sul sito web plebiscito.eu non arriverebbero a centomila, una cifra decisamente distante da quella comunicata venerdì in piazza dei Signori a Treviso dai promotori del referendum secessionista.

A supporto di questa tesi sono state allegate le statistiche e i calcoli di Alexa, Calcustat e Trafficestimate, tre contatori che monitorano gratuitamente il traffico in entrata e in uscita di qualunque sito web per stimarne il valore economico per conto delle concessionarie di pubblicità. Sia chiaro che questi numeri non hanno alcun valore scientifico e si tratta solo di stime basate su algoritmi di calcolo e per questo vanno considerate indicative, tanto che lo stesso fondatore di Trafficestimate ricorda che «è difficile riportare l’esatto flusso di traffico di un sito internet e si può solo fornire un dato compreso in una forbice del 20%». Ci si aspetterbbe dunque che il traffico riscontrato sul sito di Busato – esperto informatico e fondatore della web company Digitnut – riporti tra i due milioni e i tre milioni di utenti, cioé rispettivamente il 20% in meno e in più dei voti riportati dagli indipendentisti. Non è così. Andando su Trafficestimate si scopre che le pagine di plebiscito.eu visitate nel mese di marzo sono state circa 135 mila. Ponendo che il sito non sia mai stato nemmeno sfiorato durante tutto il mese tranne la settimana dal 16 al 21 marzo (in cui è stato ampiamente pubblicizzato il referendum) si possono concentrare i dati in quei sei giorni arrivando a una media quotidiana di 22.500 pagine visitate che è già un risultato più che ragguardevole e che corrisponde anche alle statistiche di Facebook. Sui social media che riportano le statistiche in chiaro infatti la pagina di plebiscito. eu è stato visitata da 22.572 persone al giorno che corrisponde grossomodo alle visite ricevute dal sito.

Il dato incrociato di Trafficestimate e Facebook è confermato anche da Calcustat che stima una media di 4500 visitatori al giorno per tutto il mese di marzo. Anche qui, se concentriamo i dati nei sei giorni del referendum (moltiplichiamo 4500 per 30 giorni e lo dividiamo per 6) il risultato è di nuovo 22.500. «Negli ultimi vent’anni ho smascherato diverse truffe elettorali e credo sia urgente fare chiarezza», scrive nel suo blog il venetista Loris Palmerini a cui fanno eco i blogger di Rischiocalcolato e De.straba.us. Anche ponendo che tutti i visitatori abbiano votato dunque il risultato non potrebbe superare i centomila elettori come suggerisce anche il sito Alexa.com che monitora il traffico internet per conto del colosso Amazon.

Visto che i numeri di Alexa non sono espressi in valore assoluto ma in percentuale rispetto ad altri siti abbiamo inserito come elemento di paragone le visite uniche del sito del Corriere del Veneto (dei cui dati siamo certi) e fatto girare il counter. Il sito corrispondente all’indirizzo 54.83.13.17 registrato da Gianluca Busato a Klapparstigur 101 Reykjavik (Islanda) e con webserver ad Ashburn in Virginia, presso la società Amazon Technologies registra nella settimana del referendum tra le 25 e le 30 mila visite al giorno, dato che supera di poco le centomila visite totali riferite dagli altri due contatori. «Fate pure tutti i calcoli che volete e presto sarete smentiti », ribatte il diretto interessato contattato in serata perché per alcune ore nel pomeriggio di ieri il sito plebiscito.eu era diventato inaccessibile. «Abbiamo fatto una migrazione perché non avevamo più bisogno di server potenti quanto quelli che hanno dovuto sostenere due milioni e passa di elettori, adesso basta meno», spiega Busato che promette: «La verità sui voti la leggerete nei prossimi giorni in una rivista americana specializzata, non sulla stampa italiana».

da: corrieredelveneto.corriere.it

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35 Comments

  1. Michele De Vecchi says:

    Chi cerca informazioni sugli organi di controllo internazionali vada alla conferenza stampa; altrimenti la smetta di criticare

    http://www.plebiscito.eu/news/repubblica-veneta-la-delegazione-dei-dieci-si-riunisce-sabato-a-sappada/

  2. Carlo De Paoli says:

    Cari amici,
    Io ho votato!
    In casa mia si sono usati i due metodi di voto, io ha votato per telefono, i miei in forma elettronica.
    Abbiamo scelto il candidato, ma non abbiamo votato i tre quesiti su €uro, €uropa e NATO.
    Non era necessario in quanto lo scopo doveva essere quello di ottenere pubblicità per l’Indipendenza: rimango dell’opinione che quei tre argomenti, ulteriori, si sarebbero dovuti “discutere” successivamente, una volta conseguita l’Indipendenza con una votazione che comprendesse tutti i veneti e non soltanto una parte, oltretutto, a quanto mi dicono, il conseguimento dell’indipendenza azzererebbe i trattati internazionali e quindi anche l’adesione all’€uro, all’€uropa e alla NATO.
    Per rientrarci sarebbe necessaria una adesione successiva che il buon senso dei veneti, sono sicuro, ricuserebbe.
    Il suddetto Personaggio, Loris Palmerini per ragioni sue, odia Busato infatti mi scrive:
    “Per ultimo, permettimi di farti presente che mentre io ho un curriculum di vero patriota, Busato e altri hanno un curriculum di vero personaggio infido, che si inventa colossali bugie per il potere, non accetta i verdetti assembleari, fingendo di essere segretario anche da estromesso, costringendo Guadagnini ad andare in tribunale, per non dire delle calunnie che ha sparso su di, perfino incolpandomi di collaborazionismo in omicidio di Segato, che da mio buon amico invece, ha perfino lasciato scritto di aver patito più carcere piuttosto di accusarmi falsamente”.
    Continua, accusandomi:
    “Tu con la tua insipienza, come Busato, infanghi pure la sua memoria di onesto veneto, e noi veneti (che generalmente siamo onesti) non possiamo essere rappresentati nè da truffatori, nè da fiancheggiatori di truffatori”.
    Il Palmerini si compiace di mettere il suo nemico Busato in difficoltà, e, per affossarlo, assieme al suo lavoro, non si è peritato di fornire dati falsi al computer o al telefono per squalificare il tuo avversario, infatti ammette compiaciuto:
    “Io stesso ho votato più volte con dati falsi, e si sono divertiti in tanti”
    Proprio di che vantarsi!
    Peccato, però, che così facendo abbia sputato sul lavoro di migliaia di volontari che, in buona, fede si sono prodigati per giorni o settimane ad allertare l’opinione pubblica e prepararla all’Evento che si stava realizzando, evento che non apparteneva al solo Busato.
    Deve essere un individuo dagli odï facili e tenaci se è disposto a condannare un’iniziativa di questo genere pur di danneggiare un suo personale nemico.
    E questo sarebbe un venetista; un patriota, come si definisce?
    Questo fenomeno ha attirato l’attenzione di tutto il Mondo sul nostro problema, e lui lo infanghi così e se ne vanta?
    Giornalisti e televisioni sono arrivati da varie parti dell’Europa e da altri continenti per informarsi su questo “evento”.
    Ora tornando a casa diranno: – “I veneti erano tutti d’accordo fuorché Loris Palmerini che per odio personale verso Busato ha buttato tutto in vacca” -.
    I nostri connazionali sono stati, forse, i più piacevolmente sorpresi dall’esito delle percentuali dei “sì” dati dai loro concittadini disposti alla divisione del nostro Stato dall’Italia, ricevendone conforto.
    Ora con la confessione di Palmerini che ammette di aver inquinato l’esito della votazione referendaria si dovrà ricominciare tutto daccapo: richiamare le televisioni americane e russe e spiegar loro che la prima volta quei numeri denunciati dagli organizzatori erano stati gonfiati artificialmente dallo stesso Palmerini e dai suoi amici per fare uno scherzo goliardico ai loro concittadini.

    Non è il caso di perder tempo con lui: tutti i suoi scritti miranti ad auto scagionarti dalle accuse, o dai sospetti, di aver cagionato un’ingiusta carcerazione a Bepin Segato non convincono, semmai lasciano più dubbi di prima dati i tuoi comportamenti attuali.
    Da un “sito”, diverso dal suo, ho tratto queste considerazioni inviate per lettera da Segato ad un amico:

    “Dovrò tagliare a man bassa; le cazzate altrui finisco per pagarle io. Non potrò frequentare più persone che fanno menate da libertà di pensiero, che vengono poi imputate al sottoscritto come eversive12”.

    In un’altra, datata 6 ottobre 2000, mette in guardia una sua cara amica, militante indipendentista, con un avvertimento che potrebbe essere rivolto ad ogni veneto che non voglia sperimentare inutilmente la via crucis che era toccata a lui: “Lascia perdere Loris Palmerini. Ignoralo completamente. Tienti alla larga. Non rispondergli al telefono. Con le buone maniere, ma tienti alla larga. Cerca di non essere dove è lui. Stop.”
    Sintetico, coinciso, lineare e senza appello il pensiero di Segato su Palmerini.

    Ora dite voi se una persona che proclama d’essere venetista e indipendentista quando si presenta l’occasione di pubblicizzare il suo ideale fa di tutto per affossarlo e si comporta come ha fatto il Palmerini.
    Qui sotto il sito dal quale ho tratto le succitate brevi note.

    https://sites.google.com/site/laveritasvelata97/student-of-the-month/johndoe

    Decido, così, di non rivolgermi più al Palmerini accettando per me il suggerimento che Segato faceva all’amica il 6 Ottobre del 2000 di evitare il più possibile quell’Individuo.

  3. Marcaurelio says:

    I dati sono esatti……lo giuro su….su…su …
    Colono Padano, Unione Cisalpina, El doge, Irvin, Free padania,Bresà….
    mi scuso se ne dimentico qualcuno…
    Mi dicono che sono già finiti pensavo di ricordarne qualcuno in più e invece so già finiti tutti gli indipendentisti .
    Siete talmente tanti, nun spingete fate i bravi per favore?
    Ahahahahahahahahaha!!!!!!!
    A ridicoli….2 milioni e mezzo ?
    Ahahahahah!!!
    Non ve fate prende per il culo…

    • Grasie Marcorelio

      a te ghè raxon, mile raxon a cojonarne o torne pal culo, … endoe xeli i deboto 2milioni de veneti ke li garia vota SI par l’endependensa, se vedeli, se fali sentir ?

      Se li se fese sentir e se tuti li podese vedar li saria gran poki coeli come ti Marcorelio ke se parmetaria de cojonarne o torne pal culo, a scuminsiarisi a gratarve la crapa e ve tremaria le maruele e ne respetarisi de pì.

      Endoe xeli i 2milioni de veneti ke li ga votà SI?

  4. godeluna says:

    Bugiardi e ipocriti……Piu’ ci prendono in giro piu’ cara la pagheranno !

  5. luigi bandiera says:

    ORGANIXASION GHE VOL…

    Peka’ ke son convaesente… se no saria senpre in piasa come faxeo ke jero a posto.

    Bixogna ciamarli fora sti kax de veneti. Tirarli pa ea jaketa… se serve?

    Dognimodo ghe xe tanta voja de tornar a CAXA NOSTRA, nea SERENISIMA REPUBLIKA VENETA. Si, semo stufi de star in TRASFERTA e no esar gnanka pagai. Ansi. Ne toka nialtri de pagar.

    Pa fermarne i inventara’ che no xe vaido gnente, ke i tratai xe stai skriti in serti momenti e ke no se pol aplikarli deso.
    Ea spagna docet.

    Eo gaveo za skrito dì fa: …i mandara’ vanti e toghe rosso-nere…

    Xe tuto za stanpa’: lexi ben el prasente e te gavare’ in man sia el pasa’ e sia il futuro. Te deventi mago kax se te lexi ben el prasente..!

    TRUFA JERI E TRUFA UNKUO’..!

    MA EL TUTO XEO JUSTO O NO..?

    Ma se vede o no ke tuto el sistema xe na grandioxa TRUFA??

    Po’, pì ke i ghe ne parla e i fa vedar i numari (i statai e para STRAPAGAI) e pì se dovarisimo troar in piasa..!

    BIXOGNA VOLTAR STO KAX DE KALSETO..!

    BASTA TALIA E TALIA BASTA..!

    ORGANIXASION GHE VOL.

    PSM

    …continua…

  6. leandro says:

    Speremo ke marti prossimo, el Consiglio Regionae Veneto el approva el referendum a£e urne in modo regolare. Cusì almanco vedemo quanti voti ke se ciapa e vedemo dopo cosa ke i gavarà da dire.

  7. Enea says:

    Alexa fa solamente una statistica, ci azzeccare se tutto funziona mediamente. Difficilmente rivelano picchi improvvisi.
    Per fare un esempio, cerca di capire che conto in banca ha una persona, da quanto costosa è la macchina che guida.
    Come diceva il mio prof. La statistica è quella scienza esatta che dice che se hai una mano nel ghiaccio e una nel fuoco, mediamente stai bene!

  8. quaglia daniele says:

    Segato, LIFE, Padovan, Quaglia, Busato, in ordine cronologico gli obiettivi nel mirino dei Servizi tramite l’agente Mister X Palm

  9. stefano says:

    Sarà stato veritiero il referendum del 1866?
    Ahahah

  10. Albert Nextein says:

    Forse parzialmente imprecisi.
    Ma mai falsi quanto i vari plebisciti che hanno legato tra loro popoli e regioni che in comune avevano meno che poco.

    In ogni caso conta la tendenza, il sentimento.
    I desideri di indipendenza anche di coloro che non hanno voluto esprimersi.

  11. Paolo L. Bernardini says:

    Secondo Alexa, L’indipendenza ha solo 9 visite al giorno. Insomma, le mie da Astana! Conteggiano solo me…

    • gianluca says:

      Caro prof. ovviamente l’articolo vuole buttare discredito su quanto sta accadendo nel Veneto, così dimostrando tutta la paura che pervade i poteri cosiddetti forti (sic)

      • Coando ke se vedarà 1milion de veneti fora de caxa par la strada … ma co le ciacole no se fa i nomari veri ke conta par torse la lebartà.
        Le ciacole no le fa paura, 1milion de veneti fora de caxa e par strada SI.
        Finakè no li se vede co le ciacole no se spaventa nesuni.

        • ermanno says:

          i Veneti i laora in sttimana e el fine setimana i riposa.
          se i fosse ROMANI alora si che i garia tempo da trar via par nar in piassa, ma essendo Veneti i laora e semo ciavà

  12. gianpaolo says:

    Stanno facendo a gara per prendere in giro i Veneti.

  13. mauro says:

    La macchina del fango si è messa in moto…evidentemente a qualcuno brucia molto che si sia fatto un feferendum in barba alle segreterie di partito!

  14. Marco Green says:

    A confermare il successo della consultazione c’è il sondaggio di Demos, svoltosi nei giorni 20 e 21 marzo (quando le operazioni di voto e il passaparola erano ancora in corso), secondo il quale la partecipazione prevista degli elettori veneti era già vicina al 50%.
    Come ulteriore riscontro dal sondaggio Demos c’è stata la percentuale dei favorevoli all’indipendenza tra i partecipanti, che era già vicina all’ 80%.

    Riporto:
    “Quasi metà degli elettori veneti, infatti, sostiene di aver votato oppure di essere intenzionato a farlo. E poco meno dell’80% di essi si dice favorevole al quesito referendario: l’indipendenza veneta. Una posizione condivisa,
    d’altronde, da un terzo di coloro che dicono di non essere intenzionati a votare.”

  15. mmarco says:

    BUFFONI. alexa conta gli accessi se si installa la sua toolbar, cosa che fa NESSUNO. sicuramante non i tablet e i smartphone

    internet sembra sia di dimensioni superiore al zettabyte.
    mille milardi di gigabite. manco l NSA riesce a controllare il traffico dei siti, che struttura han sta calcustat e c che riescono a contare gli accessi dei siti filtrando il traffico mondiale ? BUFFONATE

    e plebiscito ‘contava’ le visualizzazioni usando google analitycs, ma anche questo servizio è bloccabile con una delle innumerevoli estensioni per firefox.

    oltretutto i seggi han multi-votato con ip unico, e dai smarphone gli ip delle telco manco li vedono quei servizi di ‘statistica’…

    continuate pure a parlarne male che piu se ne parla e meglio è comunque . forza indipendenza per Veneto, Lombardia; Toscana; Friuli, Sicilia, Piemonte !!
    (e tiferei prima ancora Lazio autonomo)

  16. Boniver says:

    Era OVVIO che la stampa di regime avrebbe iniziato la controffensiva di sputtanamento

    Prima del Referendum digitale, silenzio assoluto
    Durante; minimizzazione
    Dopo: sputtanamento.

    LA VERGOGNA è che anche dei sedicenti venetisti si prestino a tali strumentalizzazioni e facciano eco (Palmerini tanto x cominciare …)

    SV
    passaporto veneto n.049

  17. Michele De Vecchi says:

    Da un post in Facebook di Gianluca Busato sul gruppo PLEBISCITO 2013:

    “Oggi il Corriere del Veneto scrive l’ennesimo articolo spazzatura su http://www.plebiscito.eu, citando come fonti strumenti di analisi marketing come alexa.com e altri similari che non hanno il minimo valore come fonti di stima del traffico, in quanto si basano principalmente sui dati provenienti dalle toolbar installate dagli utenti (15-20 milioni di download di cui molti non più attivi http://waystoavoidscamsonline.com/how-does-alexa-track-traffic-do-they-really-have-a-grasp-of-your-traffic) e in ogni caso su periodi di tempo di osservazione minimi di 3 mesi.

    Sempre il Corriere del Veneto scrive poi che il sito è stato “chiuso per alcune ore”: altra falsità assoluta, semplicemente dalla piattaforma di voto il sito è stato spostato su un sistema di gestione contenuti, anche per replicare proprio alle falsità scritte da giornali italiani che, dopo aver taciuto per giorni sul Referendum di cui tutto il mondo parlava, ora fanno anche disinformazione.”

  18. Franco says:

    Se i parassiti contestano è una chiara dimostrazione che il referendum ha colpito nel segno.

  19. Pol says:

    peccato che le stime sulle visite si basino su previsioni sulle visite pregresse (quindi nei mesi prima del Referendum), quando ovviamente nessuno andava su quel sito web. Gli organizzatori hanno già infatti smentito queste illazioni.

  20. Li xe i dati de Palmerini.
    Par demostrar la veretà basta ke i veneti ke li ga votà li vaga fora de caxa e li fasa la revolousion.
    No ghè altro da far!

    Se fora de caxa se cata 10mila veneti o 100mila no canvia gnente e el referendo/sondajo lè sta na pataca;
    se fora de caxa se cata 1milion de veneti lora la xe fata …

    Spetemo de contarse fora de caxa … me despiaxaria ke li fuse come i 3milioni de taliani ke el C9D el dovea portar a Roma par parar caxa la casta e leberarse dei parasidi.

  21. niki says:

    Bravi, non date notizie ai camerieri nostrani che le distorcerebbero. Una rivista specializzata è perfetta.

  22. adriano says:

    Questi numeri sono poco significativi in quanto contano solo le connessioni, chi ha votato nei seggi ha votato da un’unica connessione se in un seggio hanno votato ad esempio 10000 persone queste contano un unica connessione

  23. Arturo says:

    Inizia lo sputtanamento dei Veneti. Gli italioti sanno fare solo quello dai tempi dei romani che vincevano le guerre grazie a sputtanamenti, corruzione e inganni. Il problema però, sono i Veneti come i Lombardi che, invece di stare uniti contro roma e dintorni, si combattono tra loro.Anche in questo caso infatti è il corriere del Veneto il primo a parlare male dei Veneti. Non cadete nella trappola!!!

  24. erik says:

    Devono assolutamente muoversi a pubblicare le certificazioni internazionali altrimwnti è un disastro! Siamo sotto fuoco e dobbiamo difenderci!

  25. Marco (*) says:

    In effetti mi sembra molto strano che siano dati veritieri, sia sotto l’aspetto numerico, che sotto quello dell’identità di chi avrebbe partecipato: molti giurano di aver votato più volte e con false identità. E poi, alle celebrazioni a Treviso c’erano troppe poche persone, e nelle piazze delle altre città non c’era proprio nessuno. Insomma, molte cose non tornano.

    • Pol says:

      si ma nel sondaggio di Diamanti (per Repubblica) la metà delle persone dichiara di aver votato…..poi c’erano gli incroci dei dati che automaticamente annullavano i voti fasulli….

  26. Trasea Peto says:

    Boh, il partito italiano Lega Nord ha raccolto 100.000 voti e non ne ho sentito nessuno parlare…a parte i soliti. Se hanno votato solamente 22.500 persone allora vuol dire che ha votato solamente l’alta padovana perché anche i cani ne parlavano.

    Non sono un esperto e attendo altri controlli. Comunque Palmerini ha minimo 800 anni perché ha inventato lui il “Leon in Moeca”. E’ un vecchio saggio. Bisogna fidarsi.

    • Pol says:

      Palmerini boicotta qualsiasi iniziativa seria in chiave indipendentista e si rende ridicolo con iniziative che non stanno nè in cielo nè in terra…a voi dedurre da che parte stia….

  27. mv1297 says:

    Posso dire per certo che tantissimi hanno votato (direttamente o fatti aiutare da chi sapeva usare Internet). Quello che scrive il Corriere del Veneto (notoriamente anti-veneto ed ovviamente foraggiato dallo stato italiano) ed altri giornali, va solo in una direzione ma come mai non intervistano le persone per strada ed avere un parere diretto?
    I mass media, al soldo dello stato mafioso e criminale, non possono far altro che versare discredito. Ma la verità è molto, ma molto diversa da quella che tentano di inculcare nelle menti di molti cittadini (non solo veneti, anzi).
    Verrà il momento che si dovrà fare i conti a tutta quella gente che ha remato contro noi veneti.
    E saranno dolori!

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