Contanti: per un italiano mille euro, per un extracomunitario 15mila

di CLAUDIO PREVOSTI

“Non condivido la posizione del ministro Saccomanni in merito agli interventi sulla circolazione del contante. Infatti sono dell’idea che sia necessario aumentare e non ridurre, come ritiene il ministro, la possibilita’ dei pagamenti in contante, almeno al pari con il limite medio utilizzato oggi in Europa”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice Simona Vicari.

Oggi, spiega, “un cittadino italiano o europeo se vuole pagare in contanti in Italia non puo’ superare i mille euro pena una pesante sanzione. Mentre per gli extracomunitari il limite e’ fissato in 15mila euro. Non sono contraria alla diffusione della moneta elettronica, ma questa va sostenuta concretamente con la riduzione dei costi delle commissioni bancarie. E soprattutto e’ necessario sfatare la convinzione che un aumento dei pagamenti elettronici garantisca un maggior contrasto alla criminalita’. Infatti e’ accertato da numerosi studi che la lotta al riciclaggio ed all’evasione fiscale non migliora se si riduce la soglia di circolazione al contante. Anzi, le organizzazioni criminali per le loro attivita’ di riciclaggio utilizzano sempre piu’ sistemi sofisticati, quali ad esempio proprio le transazioni online. Percio’ se sul contante si vuole aprire una riflessione si faccia, ma consapevoli che qualunque intervento di riduzione dei pagamenti cash non aiutera’ la lotta alla criminalita’ e ci allontanera’ dall’Europa, dove quasi tutti i Paesi europei hanno limiti superiori ai nostri, con la Grecia che ha addirittura una soglia minima posta a 1500 euro”.

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17 Comments

  1. « La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. » Corrado Alvaro
    Cittadini Antimafia:
    inizia la lotta di liberazione dalle mafie
    http://www.ilcittadinox.com/blog/cittadini-antimafia.html
    Gustavo Gesualdo

  2. michelberg says:

    chi crede che abolendo l’uso del contante avra’ piu’ giustizia sociale …..beh e ‘ meglio che si dia da fare a guadagnarsi il pane.
    in uno stato utopistico questo sarebbe bello…ma uno stato padrone ha il solo scopo del CONTROLLO TOTALE totale per mantenre se stesso…millantando la scusa della redistribuzione dei redditi.
    AVETE NOTATO QUANTO SONO MORALISTI I MANTENUTI DI STATO ?
    ma andate a vedere dove vanno a finire le tasse !
    imprenditori e loro dipendenti rischiano tutto….magari vi danno un po’ di cassa integrazione ..per un po’ ….i mantenuti dallo stato hanno la cassa a vita : si la cassa degli altri ……coglioni che lavorano e producono.
    Dodici anni fa il ministro degli esteri russo, replicando a una considerazione di un giornalista occidentale sulla democrazia in Russia , ebbe a dire che da li’ a vent’anni l’unione europea
    sarebbe diventata peggio della Unione Sovietica,.
    Si piano piano …dolce dolce …arriva !

  3. sara says:

    scusate ma non è assolutamente vero che per gli stranieri è diverso dagli italiani…oggi la regola dei 999.99 vale per chiunque….

  4. Francesco says:

    Il contante è libertà, anche se moneta fiduciaria(pezzi di carta igienica) è sempre meglio che essere schedati ogni volta che compri qualcosa

  5. alessioXL says:

    Devono pagare tutti con la carta di credito…
    Via i contanti
    solo così si vede quanto guadagna il tassista, il negoziante, l’idraulico, il carrozziere, il meccanico, l’avvocato , il dentista,ecc. ecc.
    Tutte categorie che non hanno mai pagato una lira e che usufruiscono di benefici che non spettano loro…
    Abolizione del contante e si scoprirà che l’Italia è un paese di pinocchi..
    Le tasse fino a prova contraria le pagano solo pensionati e dipendenti a busta paga il resto non paga un c….o nessuno.
    Deve finire la pacchia—

    • pippogigi says:

      Si ottiene lo stesso effetto imponendo un tetto massimo del 30% di tasse, intese nel loro complesso, sui redditi, sui consumi, patrimoniali, locali, varie, improprie, previdenziali, ecc sui redditi medio bassi e sulle piccole medie imprese.
      La cosa avrebbe diversi effetti salutari:
      – la pressione fiscale sarebbe “umana” e ripartirebbero i consumi
      – le aziende “sane” (le piccole e medie imprese pagano il 90% delle tasse della categoria e non campano certo grazie ad aiuti ed agevolazioni di Stato come quelle grosse) avrebbero una diminuzione di costi significativa e potrebbero abbassare i prezzi
      – emergerebbe l’evasione.
      Su quest’ultimo punto che è quello che tu desideri vietando l’uso del contante mi spiego meglio.
      Se tu sai che al massimo devi pagare il 30% del tuo reddito in tasse a fine anno cosa fai? Guardi la tua busta paga e quali sono state le trattenute, ed hai la tassazione sui redditi e previdenziale. Poi prendi tutte le fatture e tutti gli scontrini e fai la somma dell’Iva e delle accise pagate.
      A quel punto è tuo interesse farti dare sempre la fattura dall’idraulico e lo scontrino dal negoziante.
      Sul fatto che vietare l’uso del contante porti ad eliminare l’evasione ti dico subito che non è così: alla fine chi vende in nero comprerà in nero e tutto avverrà per contanti.
      Con la mia soluzione invece quel che si perde in gettito dalla diminuzione (sacrosanta con questa economia in rovina) lo si guadagna con l’aumento del gettito per la crescita dell’economia (ripartono i consumi) e una considerevole diminuzione dell’evasione, ricordo a tal proposito che mentre la Lombardia ha un evasione “europea” del 13% del suo PIl, la Calabria ha un evasione “italiana” dell’80%, dati ottenuti raffrontando consumi con i redditi dichiarati.

    • Matteo says:

      Sono un titolare di impresa e le tasse (tante e troppe) le pago fino all’ultimo cent.
      Se non sei mai stato imprenditore non permetterti di parlare di quello che non sai.

    • Aquele Abraço says:

      Chi rimane fregato è solo il pensionato che non ha nessun ritorno visto che la sua pensione si abbassa mentre aumenta il costo della vita. Il “dipendente a busta paga” spesso è uno statale parassita che non può essere licenziato, per quanto inutile e lavativo, o un privato che gode di cassa integrazione straordinaria, in deroga e, in certi casi, praticamente a tempo indeterminato, come ad esempio gli ex piloti dell’Alitalia. Dobbiamo pagare le loro laute integrazioni fino alla pensione o non sarebbe ora che costoro si trovassero un lavoro?
      Non è questione di pacchia, è un’evasione di sussistenza che consente a questi lavoratori di mettere da parte una garanzia per imprevisti e momenti di difficoltà come ora. Vogliamo far pagare le tasse a tutti fino all’ultimo centesimo? Bene, allora estendiamo anche a tutti le stesse garanzie, altrimenti i lavoratori di queste categorie quando non si uccidono per depressione finiranno alla spicciolata nelle liste dei disoccupati, ingrossando la marea di giovani che già c’è. L’attuale sinistra è conservatrice e garantisce solo i privilegi acquisiti.

    • Francesco says:

      Bravo costruiamo di nuovo l’unione sovietica, in svezia una banca ha provato ad eliminare il contante e per poco non falliva. Le persone hanno bisogno di toccare quello per cui lavorano e di non essere ancora più schiavi. Quanto a pagare, ti ricordo che le tasse sono su tutto come fai a dire che non paga un c nessuno. Pensa solo all’iva, alle accise, al bollo auto, etc. Anche uno che fosse evasore totale irpef pagherebbe cmq un mucchio di soldi in tasse per mantenere i parassiti, sempre in nome del vs bene comune

  6. Roberto Porcù says:

    Banditi da strada!
    Giuso il 29 ottobre la trasmissione delle Iene ha mandato in onda una gola profonda che ha raccontato del collaboratore di un politico che avendolo visto in Spagna, ha divulgato tra i politici l’idea delle sale da bingo, di una associazione trasversale di politici che ha promosso questo gioco facendosene le leggi e nel cui affare ora sono dentro con mafia siciliana, ‘ndrangheta, sacra corona unita e camorra.
    I proventi del gioco sono stati investiti nell’acquisto di un albergo del valore di 30 milioni di euro a Roma.
    Le Iene hanno intervistato un tale che usciva da questo albergo e che ha ammesso di essere stato il collaboratore di un uomo politico, di lavorare ora per “una società” che ha comprato l’albergo.
    La gola profonda asseriva che l’albergo serviva per far fare a piccole imprese di pulizie, lavaggio biancheria, idraulica, ecc. fatture maggiorate in modo da creare fondi neri da esportare.
    E L’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO POLITICO-BUROCRATICO ROMPE I COGLIONI AI CITTADINI ?
    TUTTI ALLA GHIGLIOTTINA !

  7. gigi ragagnin says:

    al governo sono spaventati da morire. sentono che sono alla fine.

  8. Raoul says:

    Contante libero,chi vuole o promuove il contrario o è un fesso o un dipendente parassita statale o è un komunista.Da questa lista non si scappa?

  9. pippogigi says:

    La solita italianata, un provvedimento per favorire le banche mascherato da lotta all’evasione che porta solo disturbo, burocrazia, controlli, multe e non risolve nulla in materia di evasione e farà scappare i (pochi) clienti.
    E’ inutile dal punto di vista dell’evasione perché chi ha necessità di pagare in contanti oltre la soglia dei 1000 euro (attuali, 500? futuri) manderà il filippino, la badante che lavora in casa, l’extracomunitario che lavora nel suo cantiere/fabbrica a fare l’acquisto ed aggirerà la legge. Lotta all’evasione = 0 e solo disturbo per chi vende e le classi medio/basse (che non evadono) nel fare gli acquisti.
    Si avrà perdita di clientela, già adesso ho sentito di persone in Liguria che dovevano comperare una bicicletta da corsa che costava più di 1000 euro, per non finire nelle segnalazioni sono andati in Francia, a Nizza, le hanno comperate e pure pagate meno.
    Infine la complicazione: prendete un negozio che assume un ragazzino alla cassa, già deve imparare ad usare il registratore di cassa, i codici, le procedure interne. Ora deve anche, in mezzo a tutto il resto da ricordare, che non deve accettare contanti sopra 1000 euro se il cliente è italiano ma non se straniero, che non occorre chiedere il codice fiscale se si paga con carta di credito, ma occorrono i documenti se il cliente è straniero (e fotocopia) oppure italiano con carta di credito su conto estero). Ovviamente il tutto farcito con multe stratosferiche in caso di errore.
    Chi evade, chi ha i soldi, i soldi li ha all’estero, acquista all’estero, in poche parole non si fa certo beccare in questo modo.
    Un provvedimento inutile, che farà solo perdere clienti (io all’estero il passaporto lo lascio in albergo non lo porto dietro…).
    Ma l’inutilità ed il danno è ben palese nelle menti malate dei governanti italiani, il provvedimento serve solo per fare un favore alle banche ed aumentare i depositi bancari, visto che la gente sia per la crisi sia per prudenza (portano i soldi a casa o all’estero) sta sempre lasciando meno soldi sui conti correnti.
    Oltre alle banche il rischio è che quando faranno il prelievo forzoso sui conti correnti non trovino un euro da rapinare….

  10. ermanno says:

    che sanzioni ?

  11. Albert Nextein says:

    D-Max mostra dei programmi nei quali in Usa si acquista di tutto pagando in contanti a suon di migliaia di dollari.
    Oggetti in aste, automobili, di tutto davvero.
    E’ anche vero che negli Usa vogliono ridurre l’uso del contante.
    E’ il terrore della corsa ai depositi, in caso di sconquassi conclamati.
    Loro, le caste di potere, si preparano al peggio con la scusa dell’evasione fiscale.
    La gente comune , 97% babbei autolesionisti ed invidiosi, non riconoscono neppure il loro vero nemico e i provvedimenti liberticidi e furtivi che impone.

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