Ecco dove circola più denaro contante. Classifica regione per regione

di OSSERVATORE PADANO

Cos’è la la rubrica silenziosa? La statistica è una scienza fatta di dati e cifre che quasi sempre non necessitano di commenti. In questa rubrica, i commenti vi verranno spontanei, confrontando tabelle e immagini.

L’Indipendenza pubblica i dati di indagini scelte casualmente fra quelle disponibili e le visualizza sulla carta della penisola italica. Una tavola evidenzia i dati per regioni o province, un’altra li attribuisce alle aree omogenee e identitarie: Padania, Etruria (Toscana, Umbria e Marche), Lazio, Meridione, Sardegna e Sicilia. Brevi commenti sono riservati solo in caso di evidenti anomalie. 

Movimentazione del denaro in contante 2010

Movimentazione media mensile complessiva per regione, e percentuale del contante rispetto alla movimentazione totale (Nella colonna di destra della tabella, per errore di stampa, è scritto “Movimentazione mensile procapite” invece di “percentuale del contante rispetto alla movimentazione totale”).

Fonte: Istat, Libero 04-12-2011

Movimentazione mensile complessiva in milioni di Euro Movimentazione mensile pro capite
Lazio

1.196.488

0,29

Lombardia

964.861

0,54

Piemonte

224.206

0,95

Emilia-Romagna

193.346

1,14

Liguria

36.959

2,33

Trentino-SudTirolo

21.797

2,40

Friuli-Trieste

23.346

2,41

Veneto

120.162

2,52

Toscana

79.398

2,68

Marche

23.214

3,41

Umbria

12.532

3,94

Valdaosta

2.015

4,05

Abruzzo

13.486

5,79

Campania

42.647

7,37

Puglia

26.578

7,56

Sardegna

9.970

7,70

Molise

2.217

8,50

Basilicata

3.314

8,50

Sicilia

24.981

8,95

Calabria

8.236

11,40

PADANIA

1.586.690

0,92

ETRURIA (Toscana, Umbria, Marche)

115.144

2,96

MERIDIONE (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)

96.479

7,61

ITALIA

3.029.754

1,05

Il dato della Regione Lazio tiene conto delle operazioni delle tante società statali, parastatali o nazionali che hanno la loro sede fiscale a Roma, oltre che delle retribuzioni della burocrazia statale concentrata nella capitale.

CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE

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42 Comments

  1. luigi says:

    E’ normale che nelle regioni povere circola denaro in contanti ma non in misura maggiore rispetto a quelle ricche, ma solo in percentuale maggiore, perche’ i cittadini il conto in banca non ce l’hanno.

  2. Pietro says:

    Ma perché queste classifiche silenziose prendono in considerazione solo aspetti legati al denaro? Ci sono anche altri comportamenti della vita umana che sono anche essi importanti per definire le varie società, che non possono essere classificate solo sulla base,come in questo caso, della circolazione del denaro contante, che oltretutto non si capisce bene che cosa si voglia sostenere con questo. Dovreste fare anche classifiche su chi ha le famiglie più integre,su chi rispetta o meno gli anziani, su chi ha il maggior numero di donatori di organi, su chi fa più volontariato. Una società deve essere valutata anche da comportamenti prettamente umani,che sono poi quelli più importanti per determinare anche la vera qualità della vita.

      • Leonardo says:

        GRAZIE MILLE!!!

      • Teresa says:

        Comunque il denaro è importante!
        L’identità padana non si fonda tanto sulla lingua, la gastronomia, il carattere etc.. Tutte cose importanti e che sicuramente legano i nostri popoli.
        L’identità padana nel 2012 si basa su questo semplice fatto: noi produciamo, abbiamo una cultura del lavoro e della produzione (cose che producono denaro) e veniamo sistematicamente spremuti dallo stato(ladro) a favore dei altri popoli. Il resto in un certo senso è anche abbastanza irrilevante.

        • Unione Cisalpina says:

          Teresa… veramente… komplimenti … hai centrato il problema …

          i sardi stessi dell’alcoa piuttosto ke del sulcis (ma non solo loro… gli italiani in genere !), ke oggi stesso, ora, a roma, violenti stile banditismo di loro triste kultura e tradizione, prepotenti, minacciosi fanno gli arroganti ed estortori, esigendo il pizzo dallo stato intimando il governo a pagarlo (al di là di ogni legge komune e logika) affinkè kacci migliaia di milioni x mantenerli in un lavoro improduttivo x la società, e dannoso x la salute stessa…

          dicevo, kuesti, in realtà VOGLIONO SOLO I NOSTRI SOLDI ke roma s’è inkarikata di reperire sottraendoli al nostro benessere e serenità di vita ke, x tutto kuello ke abbiamo fatto e sakrifikato, avremmo anke il sakrosanto diritto di godere …

          invece teh lì, sti sardi, kapaci di tutto e buoni a nulla (prepotenti ed arroganti xò ASSAI), ad estorcere denaro ke lo stato ladro ci ha rapinato kon le sue tasse ed imposte violente e kriminali …

          … xò noi dovremmo smettere di lamentarci x gli abusi ke subiamo in kontinuazione e mettere finalmente gli abusanti in kondizioni di non nuocere…

          • Pietro says:

            Caro Unione Cisalpina, mi permetto di contraddire i tuoi stereotipi razzisti.Il banditismo non è il frutto della cultura dei sardi,ma la conseguenza dell’ennesima angheria perpetrata a loro danno.In Sardegna c’era l’usanza delle terre collettive,che permetteva a tutta la popolazione di poter usufruire della terra,coltivarla,raccogliere legna ecc…,mentre in buona parte d’Europa c’era il feudalesimo,dove alcuni despoti sfruttavano come animali il resto della popolazione,la quale non possedeva nulla tantomeno terreni.Quando sono arrivati i Savoia,hanno deciso che questa usanza non doveva più esistere e hanno dato ordine ai feudatari ,discendenti degli spagnoli ( i quali nonostante abbiano portato in Sardegna il feudalesimo non hanno toccato le terre collettive ),di appropiarsi di quelle terre.Quando la popolazione si è vista sottrarre le terre collettive da cui traevano sostentamento,per essere date a individui che possedevano già migliaia di ettari a testa e che poi le hanno anche lasciate incolte,hanno giustamente protestato,ma i Savoia per tutta risposta hanno mandato le loro milizie ( padane ) per massacrare queste persone.Da quì è iniziata una disobbedienza civile che è degenerata nel banditismo: fenomeno ( chiamato brigantaggio ) che i Savoia hanno poi causato anche in altre zone d’Italia inviando le milizie (padane ) , le SS di allora ,le quali a suon di 10mila fucilazioni l’anno hanno costretto chi non era d’accordo ad aderire a questo bel paese.Per quanto riguarda il povero Sulcis,questo territorio è stato distrutto per impiantarvi orrendi stabilimenti industriali che già da allora era evidente che non avrebbero avuto un futuro,da aziende statali e parastatali e multinazionali poi,che si sono intascate masse enormi di denaro e che ora che non c’è più niente da speculare se ne vanno lasciando un ambiente irrimediabilmente compromesso e tante persone senza una prospettiva di futuro.Comunque visto che siete stati voi padani a fare l’Italia, credo tocchi a voi trovare il metodo ( meno truculento di quello usato per farla si spera ) per porvi fine.

            • Unione Cisalpina says:

              un kiagni&Fotti spa di reproba fattura italiana …

              bla bla bla ...le kolpe del vostro karattere, kultura, tradizione e vita sociale degradata sono degli altri ! 😀
              il banditismo e la delinkuenza, i sekuestri e le rapine, le faide pastorali e non, sono emanazioni karatteriali dei cisalpini …poverini … fate pena !

              la proprietà boskiva e pastorale dei nostri Territori è sempre stata di komune usufrutto della popolazione e nessuno a voi ha tolto kuel diritto, kuando i Piemontesi hanno avuto la disgrazia d’annettervi e kostituirsi, appunto, nel Regno di Sardegna…

              ieri kome oggi, avete sempre bisogno ke venga kualkuno a farvi le kose, salvo poi lamentarvi e fare le vittime sfruttate… poveracci ! … vi kommiserate nella vostra arretratezza, giutifikandovi nella vostra kongenita propensione al sopruso e rikatto…

              se investono x favorire il turismo, dite ke sono ladri … se vengono nei vostri porti kon barke, li kacciate xkè volete imporre tasse esose … se vi fanno fabbrike li insultate kome sfruttatori, ma non siete in grado di farle funzionare produttivamente … e noi lì, sempre a pagare i kosti improduttivi del vostro lavoro parassitario …

              fai i konti e vedi kuanti miliardi di sostanze sottratte ai padani, roma vi ha elargitosempre x mantenervi nel vostro andazzo kuestuante e prepotente … rikattatorio sempre in xfetto vostro karattere, retrogrado e tribale retrivo…

              “minacciate” la secessione (MAGARI !) ma vi guardate bene d’andarvene… eppure, kome isola, ne avreste facilmente ragione e possibilità…

              una miniera è sfruttabile finkè il minerale c’è ed ekonomikamnte konveniente è la sua estrazione e lavorazione… kuando ciò era possibile hanno investito e vi hanno dato reddito… ora non +, ma pretendete ke il reddito rimanga, a spese nostre…

              non mi intenerite (fregate) x il posto di lavoro ke blaterate averne diritto x kostituzione (guarda tu, kome se tutti gli altri disokkupati e kassintegrati non l’avessero uguale) xkè da Terra di emigrazione (kome pure la vostra lo è) provengo e tutta la vita l’ho spesa all’estero LAVORANDO DEKOROSAMENTE E FACENDOMI ONORE … A ME ed ALLA MIA GENTE TUTTA (onesta e benvoluta ovunkue proprio x kueste sue kualità) … ebbene, dicevo, se siete preokkupati x voi e vostri figli, riprendete le valigie e datevi da fare, anzikè kontinuare parassitariamente a pretendere da noi ke si provveda alle vostre deficenze, kome sostieni arrogantemente, skrivendo:”… Comunque visto che siete stati voi padani a fare l’Italia, credo tocchi a voi trovare il metodo ( meno truculento di quello usato per farla si spera ) per porvi fine.

              si rikonferma tutto ciò ke ho skritto su di voi nel msg ke kommentiamo e si rivela pretestuoso ogni tuo falso vanto civiko passato, ke vi ha sempre visto nelle stesse kondizioni karatteriali e sociali, adeguate al tempo…

              • Pietro says:

                Caro unione cisalpina con tutte queste kappa non è che ci abbia capito molto.Tu continui con i tuoi stereotipi razzisti: è vero che neanche questa terra è esente dalle miserie umane,ma il basso tasso di criminalità della Sardegna dimostra che non è questo che la contraddistingue.In compenso questa terra ha dato i natali a persone come Grazia Deledda ,Sebastiano Satta,Antonio Gramsci,Emilio Lussu ,Berlinguer,Cossiga e un esorbitante numero di ministri,pensatori,giuristi,poeti,docenti universitari e quant’altro che ha pochi paragoni al mondo.Le nostre arretratezze sono dovute al fatto che siamo sempre stati costretti a subire leggi,sistemi economici e sociali dagli altri,che hanno poi determinato,che tu lo voglia ammettere o meno, anche i problemi sociali che abbiamo attraversato.Quando siamo stati indipendenti,come il periodo dei regni Giudicali eravamo ricchi e senza problematiche sociali.Non puoi negare che l’Alcoa e tante delle attività impiantate che non c’entravano niente con la Sardegna,erano fatte a puro titolo speculativo e che ora se ne vanno perché il giochetto è finito.Per il resto sono d’accordo sul fatto che le regioni settentrionali non debbano accollarsi il mantenimento delle altre,perciò ribadisco che se avete delle idee per porre fine a questo paese,che può e deve esistere solo se i popoli che lo compongono ne vogliono continuare a farne parte,fatevi avanti.

                • Unione Cisalpina says:

                  un po’ d’umiltà mai eh ! … ki sarà dunkue il vero razzista !? prova a pensare kuali e kuanti artisti, pensatori, filosofi, navigatori, skrittori, inventori, industriali e BRAVA GENTE in GENERE (pur kon eccezioni a volte tragike… ma ke nella vita hanno fatto storia) ha dato e kontinuano a dare Padania ed i Cisalpini in genere …

                • Lucano says:

                  ma stai ancora a replicare a questo K,…….
                  Si tratta di un (ex) dirigente leghista degno dei suoi compari… quelli delle banche del nord, dei villaggi in Croazia e delle lauree in Albania,,,,

                  • Marco says:

                    Non conosco personalmente l’utente che scrive come Unione Cisalpina e non lo valuterò di certo sulla base di una squallida insinuazione; una scorrettezza, la tua, che dimostra, ancora una volta, la sostanza di cui sei fatto.

  3. maumen says:

    Scusate ma non ho capito come è stata composta la statistica. Tanto per capirci. In Lombardia mensilmente si effettuano transazioni con denaro contante per 964.861 milioni di €. Il che significa 964.861.000.000,00 €. In Lombardia siamo 10.000.000 di abitanti il che ignifica che per ogni abitante lombrdo le transazioni in contante sono di 96.486,10 € procapite. Cos’è quell’indicatore 0,54? Certamente qualcosa m’è sfuggito, scusate.

  4. lucafly says:

    Per i non credenti nella Padania.( nome culturale e territoriale) visto che per screivere cazzate utilizzate un computer fate una breve ricerca nel Web e scoprirete da dove deriva il nome Padania…certo per i trogloditi del sud
    la cultura spesso viene scambiata in terra di coltura per coltivazione, LETAME.

    • Salvo says:

      Padania deriva da qualche mente leghista che te l’ha inculcato nel cervello, per prendere il tuo voto.

      • Unione Cisalpina says:

        seh furbastro … ho bisogno ke venga tu a rikordarmi ke sono cisalpino … diciamo ke i razzisti levantin_duosikuliani kome te sono kuelli ke cerkano d’impedire ke ci rikonosciamo altro, da voi italiani … vedi kuanto siete arroganti, razzisti, fetenti !? …

  5. liugi II says:

    Mi diverto sempre a leggere questa rubrica.
    Intervengono sempre personaggi che si appigliano sulle stupidaggini come il nome da dare alle macroregioni e non commentano i dati.

  6. Lucky says:

    se non esiste la Padania, e non esiste, significa che l’italia esiste ma è un non-sense colossale, un non-sense come la derelitta esistenza di chi approfitta della sacrosanta libertà di espressione per offendere le idee altrui

  7. Nedo says:

    Storicamente i confini dell’Etruria vanno dall’Arno al Tevere, quindi anche il Lazio, ma è inutile parlare con gente che chiama la propria terra Padania, senti che nome di merda “Padania”, ma andate in culo vai!

    • Nedo says:

      la storia d’Italia dimostra che nei governi alternati dall’unità ad oggi la maggiorparte dei componenti era, è stata ed è del nord, l’avete portato voi il sud alla rovina aiutandovi con la mafia, i Savoia erano piemontesi ed il Regno delle Due Sicilie la terza potenza europea, fatti due conti per me un giornale del genere andrebbe chiuso domanimattina…

      • Salice triestino says:

        Beh, che problema c’è, staccatevi se vi pesa tanto questo Nord sfruttatore, e ripristinate il vostro Regno.
        Notevole anche il tuo concetto di democrazia, vorresti che il giornale chiudesse domani… e di mattina preferibilmente.
        Anche ammesso sia stato veramente il “nord” a portare il sud alla rovina, beh… mi pare che vi siate vendicati abbastanza.

  8. Il numero grezzo non significa niente.

    Per avere un dato significativo dovresti fare il rapporto col PIL. Mi aspetto di certo che la Val D’Aosta abbia meno contante della Lombardia, ma se ne ha meta’, ne ha moltissimo.

    I numeri bisogna saperli unire alla logica, altrimenti diventano solo numeri italiani, come diceva Douglas Adams.

  9. widmer says:

    Ma và a caghér vè !

  10. Poppero says:

    Padania ?
    Etruria ?

    Ma un bravo psichiatra esiste dalle vostre parti ?

    Buahahahawawawawawawawa

  11. Markuxzz says:

    Da quando in quà esiste la PADANIA? O.o

  12. Caber says:

    Forse più che la movimentazione contante pro capite sarebbe interessante una movimentazione contante rapportata al PIL…

  13. Luca says:

    Come dicevano una volta ? … “tasi e paga mona” ? , in dialetto Calabrese come si scrive ?

  14. renato99 says:

    è molto semplce: il denaro contante circola di più dove più si evade

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