La Svizzera: confiniamo con le tartarughe italiane dei tribunali

giustizia italianadi IRENE FRANCESCONI GALLI

La giustizia italiana è tartarughesca, parola di stampa svizzera. Colgono la palla la balzo, i colleghi elvetici, per raccontare le lecite denunce degli imprenditori che quando devono misurarsi con la magistratura, imboccano la strada dell’inferno.

E infatti, rilancia il Corriere del Ticino, il principale quotidiano della Svizzera italiana,   se tutto va bene, gli imprenditori devono aspettare in media 1185 giorni (3 anni e 1 mese). In Europa i tempi d’attesa sono esattamente la metà,  544 giorni.

“L’Italia è quasi in vetta alla classifica europea per la lentezza della giustizia civile: è superata soltanto dalla Grecia con i suoi 1300 giorni per chiudere una controversia in tribunale”.

Costo? Impressionante, tanto che gli svizzeri rimarcano su questo punto dolentemente incivile: 1032 milioni di euro l’anno. Secondo lo studio di Confartigianato preso in esame,  una procedura fallimentare dura anche addirittura a 7 anni (2566 giorni). Il mondo corre mille volte più veloce dei tempi ottocenteschi della giustizia.

“L’efficienza della giustizia civile è un fattore determinante per l’attività delle imprese e per le condizioni di sviluppo del Paese. La decisione del Governo di affrontare il problema dei ritardi del nostro sistema giudiziario – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti – è una scelta di civiltà che Confartigianato sollecita da tempo. Le imprese devono poter contare su certezza e rapidità della giustizia civile. Ne va della loro competitività”.

I dati agghiaccianti comunicati ai lettori svizzeri sono da vergogna: dal 1980 al 2013 negli uffici giudiziari si sono accumulati 5.257.693 procedimenti civili pendenti, al ritmo di 325 pratiche al giorno. L’Italia è al 24 posto tra i 27 Paesi dell’Ue. E non è una questione di fondi, di soldi, visto che, ricordano con precisione gli svizzeri,  la spesa pubblica per la giustizia in Italia è in linea con quella europea: lo 0,3% del Pil a fronte dello 0,4  Ue.

Mentre Renzi si affanna a promettere riforme veloci della giustizia, stando così le cose, secondo Confartigianato per esaurire gli arretrati servono 22 anni. Di riforma della giustizia si parla da 40 anni…. siamo in linea con i tempi, dunque.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment