Comuni, frenata 5Stelle fuori dai ballotaggi

elezioniComunali amare per M5S. Secondo exit poll e proiezioni, il Movimento Cinque Stelle sarebbe fuori dai ballottaggi in tutte le grandi città, a partire da Genova, patria di Beppe Grillo diventata terreno di una faida interna. Il voto in 1.004 Comuni, con oltre nove milioni di italiani, riconsegna un quadro politico soprattutto bipolare con i candidati di centrosinistra e quelli di centrodestra che si sfideranno ai ballottaggi tra due settimane.

E’ stata del 60,07% l’affluenza alle urne rilevata alle 23: nelle precedenti omologhe la percentuale dei votanti si era attestata al 66,85%.

L’unico che ottiene un’immediata riconferma al primo turno è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. M5S, dopo l’exploit lo scorso anno a Roma e a Torino, sarebbe fuori dai quattro capoluoghi di Regione: a Genova, dove al secondo turno vanno il candidato di centrosinistra Gianni Crivello, e del centrodestra, Marco Bucci. A L’Aquila, governata fino ad oggi dal dem Massimo Cialente, è in vantaggio il candidato sindaco Americo Di Benedetto (centrosinistra) mentre a Catanzaro Sergio Abramo (centrodestra) se la vedrà al ballottaggio con Nicola Fiorita (Civica).

Il Pd nel capoluogo calabrese sarebbe fuori dai ballottaggi segnalando, secondo Roberto Speranza di Mdp, un dato politico: “In tre su quattro capoluoghi di Regione, dove c’è un’alleanza classica di centrosinistra – sostiene l’ex esponente Pd – il candidato del centrosinistra va avanti. Nell’unico comune, Catanzaro, in cui si è fatta scelta diversa e noi sosteniamo un candidato civico diverso da quello del Pd, il Pd secondo gli exit poll sarebbe fuori dal ballottaggio”.

Il flop M5S è reso ancora più amaro dal risultato, abbastanza scontato, di Parma, dove il sindaco uscente Federico Pizzarotti, espulso dal Movimento di Grillo, è in vantaggio con il suo ‘Effetto Parma’ e se la vedrà al secondo turno con Paolo Scarpa del centrosinistra. A Verona l’eredita di Flavio Tosi  avvantaggia la sua compagna Patrizia Bisinella, al secondo turno. Sarebbe fuori  Orietta Salemi (centrosinistra), la sfida sarà  con  Federico Sboarina (centrodestra).

Tutta da decidere anche l’affollatissima partita a Taranto dove sono in quattro in corsa per raggiungere il ballottaggio. Anche se big e partiti si sono tenuti fuori dalla campagna per le amministrative, evitando di dare un valore nazionale, un minuto dopo la chiusura delle urne è partita l’esultanza per il risultato M5S. Secondo Matteo Renzi, che segue i risultati dalla sede nazionale del Pd, la sconfitta grillina è un dato politico “perché vorrebbe dire – spiega il responsabile Enti Locali Matteo Ricci – che a un anno dalla vittoria di Roma e Torino, messi alla prova del governo locale, c’è un giudizio negativo”.

Chi tira il fiato è il centrodestra, che guardava alle comunali come un test per un’alleanza tra Fi e Lega. “Noi abbiamo fatto – sostiene Maurizio Gasparri – l’alleanza classica ed a Genova abbiamo una condizione buona dove il sindaco uscente di centrosinistra nemmeno si è ricandidato autocertificando un fallimento. Il centrodestra ci può essere, vedremo lo scenario nazionale”. Ma per fare un’analisi più approfondita sulle alleanza a livello nazionale bisognerà aspettare l’esito dei ballottaggi: il Pd dovrà contare in quante città resterà alla guida per verificare se ha ancora senso un’alleanza classica di centrosinistra. Ma contro l’autosufficienza del Pd fa sentire la sua voce l’area che va da Pisapia a Si: “Laddove la sinistra è dentro il centrosinistra va, dove il Pd sceglie l’autosufficienza esce fuori”, è la tesi.

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2 Comments

  1. giancarlo says:

    Insomma gli italioti non cambiano mai !!!
    E, si meritano il paese che hanno !!!
    Sembra che il M5S capitanato da un piccolo ducetto ligure abbia toppato di brutto e come lui il suoi più diretti sottufficiali di complemento.
    Forse Grillo non ha capito d’averla fatta grossa questa volta dimostrando l’assoluta inconsistenza del movimento e l’assoluta mancanza di credibilità dello stesso.
    La legge elettorale alla tedesca poteva andare bene a tutti, ivi compresi gli italiani. La cosa sembrava fatta.
    Ma invece no. I signori sono per aprire il parlamento come una scatoletta di tonno. Al contrario hanno aperto gli occhi agli italiani. Peccato perché il M5S, da sempre, sembrava il movimento che avrebbe messo gli altri partiti con le spalle al muro…ed invece ci sono andati loro.
    La vedo nera per questa italia….. anzi, rossa da morire !!
    WSM

  2. luigi bandiera says:

    Purtroppo devo ripetermi per spiegarmi meglio, forse.
    Un tempo i JOLLY erano tollerati da TUTTI.
    Potevano dire fare e cantare qualsiasi cosa.
    A volte (repetita) pero’ ci rimettevano la TESTA.
    E’ un azzardo andare contro il POTERE DEL SOVRANO.
    Non e’ il caso di oggi che il cittadino NON E’ per niente SOVRANO anche se lo fanno, lo invitano, lo chiamano, lo pregano di votare.

    Quando penso a queste cose scritte, anche in malomodo, mi sento invaso da una totale tristezza.

    Pensate che ci sono due “disegni” di legge fermi li’ perche’ i noti appartenenti alla BANDA DEI QUATTRO, non trovano gli INGANNI GIUSTI.

    Se siete sapiens davvero mai dire questo: fatta la legge trovato l’inganno.

    E’ stato dimostrato nei secoli, nei millenni, nella storia oltre il millennio, (ma leggete mo i fatti..?) che PRIMA SI TROVA L’INGANNO e POI SI SFORNA LA LEGGE..!!

    Pero’ vi capisco: leggete troppi libri talibani.

    Racconto un fatto:
    vado a trovare la mia cognata che insiste per farmi assaggiare il suo bianchetto.
    Io accetto purche’ sia fresco… almeno 8°.
    Lei dice che e’ quello e cosi’ entro e ecc..

    Discorrendo chiedo come va e ecc…. i soliti convenevoli.
    Lei, ad un tratto mi dice: …ho letto un libro di un russo…. FERMA. FERMA.
    Ferma: non leggere libri perche’ ti CURANO il tuo io.
    Spalanco’ gli occhi e rimase male.
    Kax, lei pensava che fosse tutta KULTURA leggere libri.

    Vedi, le dissi, quelli la’, impara dal sistema talibano, sono PULPITANTI e ti fanno solo DOTTRINA. Ti fanno accettare di essere violentata in tutti i sensi.

    Poi altre cose che adesso mi scappano (ah sta vecchiaia)…
    I LIBRI, sono tali quali a tutti gli altri e hanno un compito UNIVOCO, ad esempio come lo hanno la BIBBIA, il CORANO, il VANGELO, la COSTITUZIONE E va ben divina scommessa e magari i promessi sposini.
    Ste kax di scritture le elevano al rango di LIBRI SACRI o POEMI SUPER PERCHE’ DEVONO DOTTRINARE.

    Un racconto, in libro o in video, che mi sento di raccomandare in assoluto e’, purtroppo per Dante che se lo avessi seguito sarei morto di fame, e che fa il caso nostrum e’ proprio l’ ODISSEA.

    Oggi, ma anche domani, solo nell’ODISSEA SI TROVA LA CHIAVE PER LA NOSTRA SALVEZZA: e in ANIMA E IN CORPO. (repetita juvant).

    AMEN

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