NOI COMMERCIANTI NON CI SENTIAMO DEGLI ACARI

di GUIDO CAMOZZI*

Non siamo e non ci sentiamo acari, nonostante i commercianti siano stati paragonati a questi fastidiosi parassiti.

L’accostamento è stato creato qualche tempo fa per uno spot pubblicitario che compare spesso sui canali RAI, contro l’evasione fiscale.

Spot che confronta i commercianti a questi invisibili parassiti che, in altri spot sono eliminati con sostanze chimiche e getti di vapore bollente.

Un accostamento di poco gusto, propagandistico creato ad arte per togliere l’attenzione dagli sprechi della politica, basta seguire programmi come Report, Linea Diretta o addirittura Striscia la Notizia per rendersi conto quanti soldi ha sprecato la politica, ponti, viadotti, ospedali, scuole, centri sportivi, caserme, siamo lo stato con il primato mondiale per lo spreco di denaro pubblico, è forse colpa degli acari !.

Faccio il commerciante da sempre, praticamente sono nato dietro il bancone, da commerciante non ho mai usato quei benefici che altre categorie “ buon per loro “  hanno ottenuto, non ho mai abusato del servizio sanitario, non ho mai abusato dei giorni di malattia, non ho mai abusato dell’infortunio, la mia vita è trascorsa al servizio della gente, non possiedo ville, non possiedo barche, non possiedo macchine di lusso, il mio negozio è in Lombardia e non alle Cayman.

Credo che l’aggressione mediatica che colpisce la categoria dei commercianti abbia raggiunto livelli inaccettabili, mentre fa pensare l’assenza a difesa della categoria delle associazioni.

Per questo motivo mi sento di ringraziare i colleghi che hanno deciso con sacrificio di continuare anche quest’anno la loro attività, senza dimenticare quelli che sono stati costretti a chiudere contribuendo loro malgrado al calo della vivibilità dei nostri quartieri e di tutta la città.

*Commerciante di Sesto San Giovanni

 

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3 Comments

  1. paolo says:

    gli industriali di confindustria o no come la Fiat non hanno il problema della tassazione o del costo del lavoro troppo elevato (la globalizzazione è un bene solo per loro, possono delocalizzare): Della Valle, I Colaninno, Montezemolo, ecc. sono orientati a sinistra, mah!
    Chi resta in Italia deve sostenere una fiscalità insostenibile per non avere in cambio servizi adeguati e, in compenso, per essere criminalizzato con degli spot che cercano solo di mettere le categorie sociali le une contro le altre: dipendenti contro autonomi, dipendenti pubblici contro lavoratori del privato.
    DIVIDE ET IMPERA, dicevano qualche tempo fa.

  2. Io credo sia ora di dire, A VOCE ALTA, che con una tassazione al 70% non è possibile svolgere un’attività !!! La chiarificazione passa da questa VERITA’ !!!

  3. Stato Venduto says:

    I veri evasori sono i politici che portano i capitali all’estero (Paesi Black list) e non chi lavora onestamente da una vita. Perchè la guardia di finanza non va a controllare chi ha davvero i capitali in Svizzera??? Fanno i controlli persino alla Fiera delle Capre ad Ardesio (BG).
    Lo Stato è oramai al default e pensare a questi politici che non ho votato, al Merdellum che vogliono farci passare per imporre la dittatura della casta ho davvero voglia di andare via dall’Italia.

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