Il mio commercialista: “Siamo nella merda. Si salvi chi può”!

di TONTOLO

Stamattina, mentre lucidavo la mia Ape in giardino, il mio commercialista mi ha scritto queste simpatiche parole, che ha inviato anche a tutti gli altri suoi clienti: «Buongiorno, con la presente volevo informarvi del nuovo adempimento in scadenza al 15 ottobre e nel frattempo farvi presente delle modifiche in corso sulla deducibilità dei costi delle autovetture aziendali, soggette purtroppo a nuove restrizioni fiscali. Appena saremo pronti con elenco beni, ed in attesa di ricevere dal Ministero gli opportuni modelli dichiarativi, vi ricontatteremo per aggiornamenti in merito e su modalità di procedimento. In materia di semplificazione sugli adempimenti non vorrei dilungarmi su argomentazioni che non servono a nulla, ma in effetti la continua richiesta di informazioni fiscali e la predisposizione di ulteriori e sempre più numerose dichiarazioni sono causa di continua crescita del livello di burocrazia e di costi in carico alle aziende difficilmente sopportabili. Senza bisogno di dovervi dire nulla, voglio solo ricordarvi che in base agli ultimi dati riscontrati dalle varie associazioni di categoria, gli adempimenti burocratici richiesti alle aziende hanno raggiunto dei limiti per i quali il costo sopportato dalle stesse è stato definitivo “non tollerabile”. Nessuna polemica, ma una constatazione reale di quello che oggi comporta fare impresa. Vi aggiorneremo in merito alla dichiarazione. Cordiali saluti».

A parte il linguaggio tecnico, la sostanza l’avrete compresa anche voi, ma io mi sforzo di tradurvela, usando le parole di Sant’Agostino: “La coercizione dei sovrani è sempre espressione di una superbia contraria alla virtù. Quando qualcuno vuol dominare su chi per natura gli è uguale, la sua superbia si fa intollerabile”.
Anche il mio ragioniere, insomma, che è sempre più burocrate e sempre meno idealista ha capito, finalmente, che abbiamo la merda fin sopra il collo. Mi toccherà evadere il bollo dell’Apecar!
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3 Comments

  1. Lelia Kita says:

    I commercialisti, invece di continuare a piangere, stracciarsi le vesti ed inchinarsi a 180 gradi a questa burocrazia impossibile e a questo fisco vorace,………. si diano una mossa!!!!!……….. Si può!!!!

  2. Vulka says:

    Ciao, prova a rispondergli “Sì, però non fate l’onda..!” e vediamo che ne pensa…

    Magari come evasore, ti danno anche un premio… non fanno così, di solito, i politicanti?

  3. Dan says:

    Le imprese continueranno a pagare ? E allora loro continueranno ad aumentare le tasse ! Puro e semplice.
    Qui non si tratta di evadere il bollo del motorino ma di restituire le partite iva, continuare ad operare ed attendere, mazze e fucili in pugno, che qualcuno venga a dire qualcosa.

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