Come ti ammazzo lingua e cervello in un colpo solo

Migranti: Slovenia; filo spinato a confine con Croazia

di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI –  Chi ci governa e sfrutta è sempre più preoccupato di accatastare parole nel tentativo di giustificare  I disastri continui dovuti anche, e in maniera non irrilevante, ad una vera e propria incapacità cultural-gestionale.

A tale scopo vengono utilizzate , con un flusso paurosamente crescente parole il cui significato si allontana sempre di più da quello originario.

Oltretutto quando vengono pronunciate  viene dato , a mo’ di rafforzativo , un tono perentorio. A titolo esemplificativo ne citiamo due  esaminandone una in dettaglio.

Queste parole sono andata a sostituire, per comoda, forzata evoluzione, le parole originarie  truccandone logica e significato.

Una, talmente abusata da suscitare una sarcastica ilarità verso chi la pronuncia è: FASCISMO.

Fascismo è stata una ideologia (buona o cattiva a seconda del punto di vista di chi la cita)  con caratteristiche ben precise e inequivocabili.

I politicanti ne hanno rovinato il significato sino a battezzare come fascismo a tutto ciò che non coincide con le idee dell’oratore.

Ecco ora la seconda delle parole incriminate.

 

RAZZISMO

ENCICLOPEDIA TRECCANI

Recita:

razzismo Concezione fondata sul presupposto che esistano razze umane biologicamente e storicamente superiori ad altre razze. È alla base di una prassi politica volta, con discriminazioni e persecuzioni, a garantire la ‘purezza’ e il predominio della ‘razza superiore’.

Definizione chiara e precisa, nonchè completa.

 

SITO

http://www.skuola.net/storia-contemporanea/razzismo-teoria.html

Razzismo: Insieme di teoria e comportamenti basati sulla supposta divisone dell’umanità in razze superiori ed in razze inferiori

In questo sito la definizione comincia ad annacquarsi  togliendo la parte determinante relativa alle AZIONI

 

CORRIERE della SERA

1 Ideologia che, fondata su un’arbitraria distinzione dell’uomo in razze, giustifica la supremazia di un’etnia sulle altre e intende realizzarla attraverso politiche discriminatorie e persecutorie

2 estens. Ogni atteggiamento o manifestazione di intolleranza

 

Per venire incontro ai potenti di turno e dimostrare di essere “in linea” fa lo sconto finale.

 

Come il Corriere si comportano anche gli altri giornaloni, mentre l’internazionale Wikipedia ricalca la traccia della Treccani, ossia alla definizione completa, anche sotto l’aspetto della logica.

 

Facciamo un po di considerazioni .

– che non esistano razze umane, è fuori discussione: di razza ce n’è solo una. Ma esistono le etnie, ossia le variazioni, così come avviene presso gli altri viventi. Variazioni spesso, molto marcate fisicamente e psicologicamente.

– se io non desidero contatti con una certa etnia, pur non considerandomi “razza superiore” e non progettando minimamente di sopprimerla, sono razzista?

O sono obbligato ope legis ad avere amici che non desidero?

  • quando si parla di fenomeni naturali e, nella fattispecie di etnie, non esiste il TUTTO o il NIENTE.

Non tutti i neri sono neri e non tutti gli asiatici sono GIALLI

Quindi al “ TUTTO” va sostituita la precisazione:

SIGNIFICATIVAMENTE RILEVANTE

Se si dice che una certa etnia è “un’etnia di ladri” non si intende affermare che “sono tutti ladri”, soprattutto perché è statisticamente improbabile, ma che lo sono in percentuale significativa rispetto ad altri.

Caratteristica divertente (e stupida) di coloro che usano la parola razzismo è data dal fatto che viene considerato il significato solo se usato in termini NEGATIVI.

Se dico, ad esempio che i kenioti sono ottimi fondisti ed i neri americani ottimi scattisti  non intendo dire che la maggioranza degli individui in esame è eccellente in questi campi , ma che lo è in maniera rilevante.

A questo punto nessuno mi da  del razzista.

In poche parole, allora, sono razzista solo “se sono contro” ?

Criterio questo tipicamente marxista.

Da questo e da altri esempi appare evidente che la lingua italiana è massacrata dai sinistri e da quelli che, a tutti i costi, vogliono apparire IN.

Non si può dire che abbiano versato il cervello all’ammasso perché, probabilmente, non l’hanno mai avuto.

La prossima parola della serie:

COME TI AMMAZZO LINGUA E CERVELLO IN UN COLPO SOLO

sarà

                                          POPULISTA

 

 

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6 Commenti

  1. giancarlo says:

    Dove qualunque uomo teorizzi, inventi o semplicemente esterni il proprio pensiero o peggio ideologia è sicuro che sbaglia in ogni modo.
    Gesù Cristo, sono obbligato a citarlo e mi scuso con gli atei, ha detto che gli uomini sono tutti uguali e tutti nascono liberi perché Lui gli ha donato la libertà di decidere e pentirsi se pecca ( sbaglia), ed come se non bastasse che ci dobbiamo aiutare l’un l’altro…..vedi i ricchi come hanno capito queste parole…..!!!!
    L’autodeterminazione non è solo una parola.
    La democrazia lo stesso.
    Ma allora perché si è inventata la parola RAZZISMO ?
    Semplicemente per dividere !!
    Era necessario al potere costituito poter individuare o peggio additare coloro che non la pensavano come il potere e perciò si è dovuto creare una specie di paravento per dividere i buoni dai cattivi.
    Ma nessuno nasce tutto buono o tutto cattivo. Lo si diventa l’uno o l’altro a seconda della propria indole, carattere, geni e cromosomi e anche nell’ambiente famigliare in cui si nasce e si vive.
    Dunque se siamo uomini liberi anche il nostro pensiero lo può essere ed allora perché se qualcuno osa criticare, per esempio, l’immigrazione del giorno d’oggi e tacciato di Razzismo.
    Io, non ho nulla contro nessuno, sia nero,giallo,rosso o bianco. Ma poiché ho un cervello e penso, penso che così non va ma per questo non sono un razzista ?…….
    Allora è lecito dire che la parola razzista o razzismo la si usa quando non si hanno argomentazioni valide per confutare un libero pensiero, anche se critico nei confronti di certi argomenti.
    Beh, per quanto mi riguarda, a parte i vari dittatori e fatti della storia accaduti nel passato in cui i bianchi hanno fatto strame della libertà altrui e specialmente verso i paesi africani e del Nord America ed è doveroso ricordare l’olocausto degli ebrei o le pulizie etniche effettuate a suo tempo ( vedi Armeni,Bosniaci, etc..) arrivo ad una conclusione, e cioè che sono le élites, le classi dirigenti o i governanti che talvolta pur parlando bene, benissimo, razzolano male e creano divisioni che sfociano in forme di razzismo che altro non sono che rivendicazione dei propri diritti nei confronti di chiunque ( nero, giallo,bianco o rosso) abbia dei “benefici” superiori a quelli di cui si avrebbe diritto ma che non vengono riconosciuti.
    Esempio lampante gli immigrati in italia godono di particolare aiuti, gli italiani poveri, o i pensionati etc… non sono mai stati veramente considerati dai politici cialtroni che ci ritroviamo sia ieri che oggi e speriamo mai domani, ed allora ci può ben capire dove sta il problema se così vogliamo dire.
    Senza divisioni, e senza ideologie il mondo andrebbe alla grande. Essere diversi significa poter conoscere l’altro ed arricchirsi di qualcosa che non ci apparteneva. Dunque come mai invece si certa di omologare tutto, renderci tutti uguali difronte al potere ??
    Vi lascio riflettere.
    WSM

  2. luigi bandiera says:

    COME TI AMMAZZO LINGUA E CERVELLO IN UN COLPO SOLO: se c’e’.
    La lingua e’ fittizia per cui… il cervello non si vede e palpa ri per cui…
    Cervello forse esiste per le parti strettamente necessarie per vivere. Ovviamente LAVORANDO per il padrone.
    Se poi ci si innoltra tra i meandri del essere o non essere dalla parte giusta (la medaglia docet) beh, abbiamo perso tutti.
    Non esiste al mondo chi puo’ stabilire quale parte della medaglia e’ giusta o bella o innocente o saggia (per non andare avanti fino all’infinito).
    Si sa, tra gli itellighentis, toccando certi argomenti, si promuove la concorrenza del chi la sa piu’ lunga o piu’ vera. Campa cavallo…
    .
    Calmatevi perche’ i FATTI li possono leggere tutti, basta avere un po’ di pazienza e non d’intellighenzia.
    .
    Devo dire che l’articolo scritto da GIANLUIGI LOMBARDI CERRI e’ davvero chiaro e superlativo: chiude quasi tutti i buchi. Si, lo so, la Crusca dovrebbe farlo ma non e’ al servizio della verita’ ma dello stato appena nato sebbene senza LINGUA. Ne presero una a prestito e li’ ci stanno lavorando per enderla italiana, forse: con tutte le parole inglesi sa poco d’italianita’.
    Eppoi, non servono commenti, basta leggere l’articolo e mettere in tasca, visto che il cervello non c’e’.
    Lo dicevo spesso anch’io che il termine razzista era fuori luogo e ma anche democrazia o democratico e’ fuori della logica e ma anche del significato linguistico.
    Insomma, non solo razzista e’ FUORI LOGICA E SIGNIFICATO, ma tantissime altre parole che l’Accademia della Crusca dovrebbe correggere specie se queste sono in bocca o in penna di intellighentis..!!
    Io posso sbagliare, sono analfabeta, ma gli scriba intellighenti no e mai..!!
    Si sa tuttavia che la lingua italiana e’ costruita e non e’ naturale altrimenti la Crusca non ci servirebbe e ci sarebbe…
    Per legge, pare, che io debba accettare un uomo a me ANTIPATICO, se no sono razzista.
    Kax, sapete che sono razzista davvero perche’, a suo tempo, mi sono sposato solo con una femmina escludendo tutte le altre..!!???
    .
    Bravi i maomettani che pretendono di sposarne, va ben, esageriamo, TUTTE.
    .
    Lo scrivevo che qua c’e’ bisogno davvero di CASE E CASINI..!! No, anche di MANICOMI..??
    Salam

  3. Christian says:

    Salve, mi inserisco nella discussione perché sono interessato all’indipendentismo, solo che ci vedo un fatto di giustizia, e non di salvaguardia dei propri privilegi a discapito del benessere altrui.

    Intanto vorrei far notare che ci sono filosofi e sociologi (da Reich, Fromm e Adorno, che identificano nel fascismo una forma sociale precisa derivata da una specie di deficit psicologico.

    « Il carattere sadico-pervertito dell’ideologia razziale tradisce la sua natura anche nel suo atteggiamento di fronte alla religione. Si dice che il fascismo sarebbe un ritorno al paganesimo e il nemico mortale della religione. Ben lungi da ciò, il fascismo è l’estrema espressione del misticismo religioso. Come tale si manifesta sotto una particolare forma sociale. Il fascismo appoggia quella religiosità che nasce dal pervertimento sessuale, e trasforma il carattere masochista della religione della sofferenza dell’antico patriarcato in una religione sadica. Di conseguenza traspone la religione dall’aldilà della filosofia della sofferenza nell’aldiqua dell’omicidio sadico. »
    (La psicologia di massa del fascismo, Prefazione alla III edizione del 1932)

    In questo senso anche i nazisti ed altri personaggi che idolatravano e idolatrano l’autoritarismo erano e sono psicologicamente fascisti.
    Inoltre basta guardare wikipedia in inglese per rendersi conto che il nostro fascismo è stato “esemplare” di una serie di fenomeni molto studiati e che non accadono solo in Italia. Nel mondo, dare del fascista ad uno è un modo spregiativo di dire che è AUTORITARIO, che è diverso da autorevole.,.
    https://en.wikipedia.org/wiki/Fascism_(disambiguation)

    Entrando nel merito dell’articolo, vorrei far notare che, se può essere logicamente vero che dire “gli asiatici sono gialli” e “quell’etnia sono ladri”, non lo è emotivamente, e dal punto di vista del rispetto umano. E’ la stessa cosa che se vien detto ad una madre che suo figlio è bravo a scuola oppure che è un deficiente.
    Anche se è vero, non glielo dici, se la rispetti come persona.

    Per questo trovo le idee espresse nell’articolo abbastanza ristrette.

    Scusate se ho rovinato la festa, ho scritto questa risposta nella speranza di ampliare un po’ i termini della discussione 🙂

    Auguri per tutto.

    • lombardi-cerri says:

      Guardi che non ho voluto scrivere un articolo di filosofia politica, ma solo di errato uso di alcuni vocaboli.
      Del “fascista”, lo scritto e lo ripeto, si da troppo spesso a coloro che pur essendo “anti” e “non autoritari” esprimono opinioni contrarie ai sinistri i quali si arrogano l’esclusiva dell’antifascismo.

  4. caterina says:

    per me le razze in senso tradizionale esistono, senza nessuna accezione negativa, nera, bianca gialla… anche gli indios sono una razza? e all’interno delle razze ci sono le etnie con usi e costumi diversi a seconda dei luoghi… tutto ciò non ha nessun significato in sé negativo… il senso esclusivamente negativo l’abbiamo dato col tempo, facendone una scala di valori… ed esprimendolo come in tutti i neologismi che finiscono in “ismo”, inventando il razzismo ad imitazione di isterismo, populismo, occultismo, immobilismo ecc…
    In questa accezione diffusa si fa cadere oggi anche il Fascismo, che di negativo originariamente non aveva nulla perché il richiamo era esclusivamente ai Fasci che esistevano anche figurativamente ai tempi dell’impero romano, e stavano ad indicare, vedi poi in Sicilia, associazioni con funzioni rappresentative e oggi diremo sindacali…

  5. Sergio bianchini says:

    Ottime e opportune considerazioni

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