COLTIVAZIONI OGM, A LONDRA DIBATTITO FRA PRO E CONTRO

di REDAZIONE

Londra, 9 feb. – (Adnkronos) I favorevoli e i contrari agli organismi geneticamente modificati si sono scontrati nei giorni scorsi a Londra sul report diffuso dall’ISAAA (Servizio Internazionale per l’Aquisizione di Applicazioni Agribiotiche) dove si afferma che le coltivazioni geneticamente modificate sono cresciute dell’8%.

La contestazione dei dati da parte delle organizzazioni contro gli OGM è basata sul fatto che l’ISAAA è un organismo finanziato dalle imprese dell’industria OGM ed in particolare dalla Monsanto, Bayer CropScienze e CropoLife International. Secondo il rapporto, le coltivazioni biotech sono passate da 12 milioni di ettari a 160 milioni di ettari. Il rapporto sostiene che le coltivazioni OGM incontrano sempre più il favore degli agricoltori e che sono scelte nel mondo da 16,7 milioni di aziende, tra grandi e piccole.

Dal 2010 il numero degli agricoltori che hanno fatto la scelta OGM è cresciuto dell’8%, un valore pari a 16,7 milioni di realtà agricole, di queste il 90% si trova in Paesi del terzo mondo, 7 milioni in Cina e 7 milioni in India per un totale di 14,5 milioni di ettari coltivati OGM.

ISAAA sostiene che nel 2012 ci si aspetta un’ulteriore crescita delle coltivazioni OGM e questo, secondo l’estensore del rapporto Clive James, è dimostrazione “della schiacciante fiducia nelle coltivazioni biotech da parte di milioni di agricoltori in tutto il mondo”. I raccolti OGM, per la maggior parte resistenti agli erbicidi, sono alcune varietà di mais, soia e colza coltivate oggi in 29 paesi, il 40% delle coltivazioni è negli Stati Uniti e gran parte del resto in Brasile ed India. Nel non food spicca la coltivazione del cotone OGM in Cina.

Wenonah Hauter, direttore della ONG Food and Water Europe, ha accusato il ISAAA di gonfiare le statistiche utilizzando un particolare sistema di misurazione che in pratica consente di moltiplicare per tre le aree effettivamente dedicate alle coltivazioni OGM. “Le nostre analisi, ha commentato Hauter, dimostrano che vengono divulgati dati distorti per rappresentare un trend positivo di crescita nell’atteggiamento sugli OGM da parte degli agricoltori.”

Secondo le Organizzazioni Amici della terra Europa e Greenpeace, l’industria degli OGM ha di fatto rinunciato a convincere l’Europa ad adottare le coltivazioni geneticamente modificate a causa della strenua opposizione dei politici e dei consumatori, Greepeace in particolare ha aggiunto che il mese scorso la “BASF, la più grande compagnia chimica del mondo, ha detto che stava abbandonando i piani per sviluppare e commercializzare alimenti geneticamente modificati in Europa”. La superficie complessiva coltivata in Europa è dello 0,1% della terra coltivabile a disposizione e solo la Spagna marginalmente. ha aumentato la sua superficie coltivata nel 2011.

CONTRO IL NUCLEARE, MANIFESTAZIONE A TOKYO

Migliaia di persone hanno manifestato a Tokyo contro l’uso dell’energia nucleare a undici mesi dal terremoto e lo tsunami che ha causato il disastro di Fukushima. Alla marcia di protesta hanno partecipato oltre 12.000 persone secondo gli organizzatori anche se la polizia parla di 7.000 presenze. Kenzaburo Oe, premio Nobel per la Letteratura nel 1994, parlando ai manifestanti, riuniti in Yoyogi Park, ha ricordato come i “rifiuti radioattivi provenienti da centrali nucleari saranno a carico delle generazioni future: Non deve passare sotto silenzio. E ‘immorale”.

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